Rampe sulla A12: anche i comitati lanciano una petizione al ministro Giovannini

I Norampe diventano Sirampe. Al di là dei giochi di parole che riguardano le ipotizzate rampe sulla A15, anche il movimento che si è creato in seguito al crollo del ponte di Albiano, facendo riferimento a I Nocosta, lancia una petizione per chiedere che l’opera sulla A12 diventi definitiva.
Ieri in un video in diretta proprio nei pressi del casello autostradale, i rappresentanti del comitato Norampe A15 di Albiano e quello Due Fiumi della piana di Ceparana hanno presentato la petizione su Change.org diretta al ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini.

“L’apertura del nuovo ponte di Albiano Magra, prevista nella primavera del 2022 dovrebbe mandare in pensione anticipata il casello autostradale di Albiano Ceparana sulla A12, un’opera costruita a tempo di record ed inaugurata pochi mesi fa, costata 4 milioni di euro e che sta dimostrando la sua importanza per la viabilità dei comuni della piana di Ceparana”, affermano i comitati nella petizione.

Tale opera é strategica per lo sviluppo del territorio di area vasta che va da Albiano alla bassa Val di Vara perché é in grado di togliere dall’isolamento i residenti dei comuni che insistono su tale area (oltre 35.000 persone) e le aziende attualmente presenti su tale territorio (circa 1000 aziende con 6.700 addetti) con una concreta possibilità di fare da volano per altre aziende che potrebbero portare lavoro in tale comprensorio.
I sindaci dei Comuni insistenti sul territorio della piana di Ceparana (Bolano, Calice al Cornoviglio, Follo, Podenzana e Vezzano Ligure) hanno riconosciuto l’importanza di tale infrastruttura in una lettera inviata recentemente al prof. Enrico Giovannini Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili con cui chiedevano il mantenimento delle rampe di accesso alla A12 in via definitiva anche dopo ll ripristino del ponte di Albiano Magra.
Pertanto – concludono i comitati nella petizione – alla luce delle su esposte considerazioni, si richiede che le rampe di accesso alla A12 da provvisorie diventino definitive con la costituzione di una casello autostradale completo delle infrastrutture necessarie. La richiesta è suffragata dai dati di accesso ( in entrata ed in uscita) da tale casello in continua crescita da luglio ad oggi”.

I comitati sin da subito si erano schierati a favore di rampe sulla A12 e non sulla A15 e contro un ponte provvisorio, per timore creare nuovi disagi alle zone colpite dal crollo.
Per ora non ci sono riscontri dal ministero, ma con il prossimo varo del ponte di Albiano la situazione rampe avrà bisogno di essere chiarita.

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