lunedì 3 Ottobre 2022

Ponte di Albiano, intervista all'on. Martina Nardi su iter e tempi di realizzazione

Come si sta sviluppando a livello nazionale e locale la strada verso la ricostruzione del ponte di Albiano Magra? Per fare luce sui vari passaggi L’Eco della Lunigiana ha intervistato la deputata del PD Martina Nardi, eletta nel collegio plurinominale Toscana 1 e componente della X Commissione della camera (Attività Produttive, Commercio e Turismo).

“Da subito dopo il crollo del ponte c’è stato un interessamento del Governo – spiega Nardi – che si è dichiarato disponibile avviando l’iter per il decreto per la nomina del commissario straordinario, Enrico Rossi, che è stato nominato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, poi ufficializzato tramite il decreto del presidente del Consiglio e ora passato alle Camere per essere convertito in legge.
I decreto dà dei poteri abbastanza ampi al commissario per agire nell’opera di ricostruzione del ponte.
Inoltre il Governo ha dichiarato di voler finanziare il ponte e ha già messo in moto la ditta Italfer per la progettazione della struttura definitiva.
Per quanto riguarda le istituzioni locali, quindi il sindaco di Aulla Roberto Valettini, che è anche presidente dell’Unione dei Comuni, il presidente della provincia Gianni Lorenzetti, il consigliere regionale Giacomo Bugliani, tutti si sono espressi per la realizzazione di un accesso provvisorio con una rampa sulla A 15 da Albiano verso Aulla. Abbiamo presentato questa soluzione al sottosegretario del Ministero alle Infrastrutture e Trasporti Roberto Traversi che ha partecipato al sopralluogo di martedì scorso. Nel corso dell’incontro abbiamo avuto anche una conference call con il Ministero nella quale abbiamo spiegato l’urgenza di questa opera provvisoria per i cittadini e anche per le imprese che hanno bisogno di una circolazione veicolare più fluida.
Attualmente il Mit e la Salt, la società che gestisce il tratto autostradale stanno costruendo i rapporti per capire la fattibilità della rampa e per capire se ci saranno le condizioni. Infatti per realizzarla bisognerà restringere la carreggiata dell’autostrada da 2 a 1 corsia e anche chi sarà a piedi o in bici non potrà avervi accesso, quindi ripeto che sarebbe un’opera provvisoria. Sappiamo che il Mit ha preso i contatti e a giorni attendiamo una risposta”.

Per quanto riguarda il ponte vero e proprio?

La progettazione di Anas per il ponte provvisorio e già in corso. Penso ci vorranno dai 4 ai 6 mesi per tutto l’iter, tenendo conto che sarà un’opera provvisoria ma che dovrà garantire sicurezza e stabilità ed essere adatta a reggere le eventuali piene del Magra. Per la realizzazione del ponte definitivo invece è possibile che ci vogliano 2 anni o qualche mese in più, ma come spiegavo il Ministero ha già avviato il percorso verso la ricostruzione e dopo la progettazione andranno fatte le gare per l’inizio del cantiere dell’opera, che dovrà durare nel tempo. Non dimentichiamo anche che c’è anche da attendere il lavoro della magistratura e che vengano poi rimossi i detriti del ponte crollato”.

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