Il comitato SOS salute Lunigiana si complimenta per la riapertura della Don Gnocchi di Fivizzano ma esprime perplessità.

“Ci congratuliamo con la fondazione, con la ASL e la politica – esordisce il direttivo del comitato SOS salute – per essere arrivati finalmente alla riapertura della struttura Don Gnocchi di Fivizzano venendo incontro alle necessità del territorio, dei pazienti e dei dipendenti. Non possiamo però dimenticare che questa riapertura arriva dopo tre mesi di chiusura, dalla quale sono emerse le informazioni più incerte, e a seguito della firma di una nuova convenzione tra ASL e Don Gnocchi”.

“A proposito della convenzione – prosegue il comitato – non ci convincono due aspetti di rilevante importanza: si dedicano soli 4 posti all’attività riabilitativa e la convenzione ha la durata di un anno rinnovabile. Per quanto riguarda il primo aspetto ricordiamo che la Don Gnocchi è nata a Fivizzano a seguito della conversione dell’ospedale da ospedale di zona a Polo riabilitativo e avrebbe avuto la funzione di lavorare in sinergia con lo stesso creando un centro specialistico riabilitativo. Infatti la Don Gnocchi è dotata di strutture all’avanguardia per la riabilitazione”.

“Ma la cosa che più ci preoccupa riguarda la durata della convenzione. Un solo anno ci sembra poco sia per gli investimenti che sicuramente, visto la breve durata non crediamo verranno fatti, e secondo perché teniamo che tra un anno potremmo ritrovarci nella medesima condizione in cui abbiamo vissuto in questi ultimi mesi”.

“Ribadiamo che la ulteriore destinazione dei posti letti oltre i 4 di riabilitazione, hospice e… è un passo in avanti, nella necessità di fornire in Lunigiana un servizio adeguato e finora carente. Servizio che il Comitato ha chiesto fosse svolto utilizzando il secondo piano della struttura. Ciò premesso, non si intendeva  chiedere di aggiungere per togliere altrove.
Chiediamo quindi un incontro al sindaco di Fivizzano in quanto rappresentante del territorio più di tutti coinvolto su questo tema e auspichiamo che il secondo piano venga dedicato interamente alla riabilitazione”.

Direttore e fondatore de l'Eco della Lunigiana. Scrivo di Geopolitica su Medium, Stati Generali e Substack.

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