Castagna Bike & Trail: 1.900 sorrisi hanno irradiato Filetto

Anche in una delle annate più difficili che si possano vivere, la Castagna Bike riporta 1.900 persone sui sentieri della Lunigiana. Divisi sui sette percorsi proposti tra Bike e Trail, ma uniti dalla passione per lo sport e l’outdoor. Una missione finalmente, e finemente, completata dopo due interminabili anni di digiuno e voglia di riscatto in una giornata che poco aveva a che vedere con l’autunno e che ha creato lo scenario perfetto per la 17a edizione.

Poche parole, sguardi costantemente per aria, sono due dei segnali di più facile interpretazione che si possono scorgere tra gli escursionisti.
I percorsi Bike hanno traghettato i partecipanti nei luoghi più remoti e iconici del territorio, con due passaggi in quota da capogiro. I Prati di Logarghena e il Monte Bosta sono stati i premi in natura di cui gli iscritti hanno potuto godere. Sfiorare con un dito l’Appennino non è da tutti i giorni e dai 995 metri del G.P.M. di Prati di Logarghena gli smartphone sono saltati fuori dalle tasche come funghi per immortalare un’emozione. I due percorsi, Lungo ed Extreme, hanno riscontrato particolare successo tra coloro i quali avevano bisogno di una profonda connessione con l’ambiente, per dimenticarsi del tutto, almeno per qualche momento del trambusto della società.

Poche parole perché le due alternative erano davvero per gli ossi duri di questo sport, ma anche perché ognuno degli iscritti aveva una missione: avventurarsi in ogni angolo di percorso. Sui percorsi infatti, abbiamo giocato come i grandi di questo sport, con una cartellonistica precisa e visibile i partecipanti hanno potuto navigare in tranquillità tra un trail e l’altro. Non solo per i più tecnici, la Castagna Bike & Trail è riuscita ad accontentare tutti, grazie ad una proposta vasta e diversificata che ha avuto come risultato una sfilata di sorrisi sotto l’arco di arrivo.
E un plauso, anzi 1.900 plausi, vanno a loro, che hanno saputo far fiorire nuovamente una manifestazione che non vedeva l’ora di mettersi in mostra, impeccabile il lavoro dei volontari che hanno saputo mantenere un’adeguata sicurezza per tutta la durata dell’evento, più di cento persone che si sono occupate di ogni singolo dettaglio, dalla segnaletica, agli incroci e il pasta party. Senza di loro e le società che patrocinano l’evento, unite in un gruppo di azione indissolubile, poco sarebbe stato possibile.

“È l’edizione – dichiara Emanuele Pagani, patron della Castagna Bike – in cui abbiamo ricevuto più entusiasmo e calore. I partecipanti, come noi, non vedevano l’ora di potersi misurare con i nostri sentieri. Per questo motivo abbiamo voluto preparare per tutti loro un regalo perfetto. Dalla logistica, ai pacchi gara consegnati il sabato, alle novità sui percorsi, abbiamo ricevuto tanti complimenti”.

La Castagna Bike voleva dare un segnale, di ritorno, ma anche di cambio di passo rispetto al passato e con la 17a edizione c’è riuscita. Uno step che proietta l’evento verso un futuro stracolmo di novità che presto saranno svelate, come si suol dire: the best is yet to come!

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