venerdì 12 Luglio 2024

Giocare sano, la prevenzione dell’azzardopatia si fa anche nelle scuole lunigianesi

Utilizzare il linguaggio quotidiano dei ragazzi, unito alla forma del teatro e della musica, passando per il gioco di ruolo e il fumetto, per parlare alle nuove generazioni del gioco d’azzardo e far riflettere sulla dipendenza. È lo scopo dello speciale tour che sta coinvolgendo tante scuole della Toscana, con la campagna di prevenzione dell’azzardopatia, per raggiungere i giovani attraverso un percorso ludo-educativo. Questa volta protagoniste sono state alcune classi dell’Istituto Pacinotti-Belmesseri di Villafranca in Lunigiana e di Fivizzano.

L’iniziativa rientra nell’importante progetto “Slow Life – Slow Games: Gioca al ritmo giusto”, sviluppato dall’Azienda USL Toscana nord ovest, in collaborazione con Lucca Crea (società del Comune di Lucca che organizza anche Lucca Comics & Games) grazie al finanziamento del Ministero della Sanità che la Regione Toscana ha destinato alla realizzazione di un piano di contrasto al gioco d’azzardo.

Il progetto, si prefigge di combattere il gioco d’azzardo e di “prevenirlo attraverso una sana educazione al gioco che sia pura passione e divertimento – dichiara il dottor Maurizio Varese, responsabile del progetto e direttore dell’Area Dipendenze Azienda USL Toscana nord ovest -. Nelle scuole entriamo con modalità diverse, a seconda del grado di istruzione – spiega ancora Varese -. Gli studenti più grandi vengono coinvolti con uno spettacolo teatrale che li chiama in causa in prima persona, con momenti di riflessione sul delicato tema della dipendenza dal gioco d’azzardo. Gli studi ci dicono, purtroppo, che il fenomeno dell’azzardopatia interessa anche ragazzi e ragazze molto giovani. L’Istituto Nazionale di Sanità, nell’ottobre del 2018 ha rilevato ben 673mila minorenni (fascia d’età 14/17 anni) che hanno avuto accesso al gioco d’azzardo legale, pur non avendone i requisiti per legge. Un 14enne su 4 (il 24% in Italia) ha dichiarato di aver giocato almeno una volta. Percentuale che arriva al 35% tra i 17enni. Miriamo a diffondere fra i giovani una maggiore consapevolezza e la passione per i giochi di abilità, per contrastare la dipendenza da quelli d’azzardo”.

La campagna entra nelle scuole superiori per sensibilizzare i più giovani ai rischi delle dipendenze dal gioco ed educarli al gioco sano e responsabile. 

In particolare, dal network di Lucca Comics & Games è stata selezionata la compagnia teatrale Ygramul Teatro di Roma, che ha prodotto uno spettacolo inedito dedicato al fenomeno dell’azzardopatia con un approccio molto originale, sospedo tra teatro-gioco ed elementi metaforici. Il titolo è Gamb & Ling – Fate il vostro gioco, come il nome dei due protagonisti. Le studentesse e gli studenti sono messi davanti a dati, numeriche e problematiche legate al mondo del gioco, la cui vittoria dipende unicamente dalla fortuna e non dal proprio intelletto, con l’obiettivo di portare consapevolezza sul gioco d’azzardo e sui problemi ad esso legati.

Il fine è quello di far provare agli studenti un’attività formativa e di apprendimento attraverso un’esperienza divertente e appassionante, preparata in collaborazione con i medici e gli psicologi dei SerD dell’Azienda USL Toscana nord ovest.

L’esperienza proseguirà toccando altri istituti e altre città toscane.

Segui il progetto su slowlifeslowgames.it

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