A Villafranca arriva la Befana in piazza 2017

Le feste stanno per giungere al termine e l’Amministrazione comunale di Villafranca ha deciso di concludere il periodo natalizio giovedì 5 gennaio con “Befana in Piazza 2017”. L’evento è frutto del lavoro degli assessori di maggioranza e dei commercianti di Piazza della Repubblica di Villafranca, “Antonella Biacheria Intima”, “Bar Nello”, “Pescheria Rosy e Ricky” e “Antica Farmacia Malaspina”, che si sono gentilmente prestati a fare da sponsor e a cui va tutta la gratitudine dell’amministrazione poiché senza di loro non sarebbe stato possibile realizzare nessuna festa. 

La manifestazione avrà inizio, proprio in Piazza della Repubblica, alle h 15:00 con il concerto dei ragazzi della Young Band di Villafranca-Bagnone, a seguire, intorno alle 16:00, i cavalli e i cavalieri dell’Associazione sportiva “Pie’ de la Prada” “accompagneranno” la Befana nella piazza, infine dopo l’arrivo di questa, l’animazione dei bambini sarà affidata ai giovani volontari della Parrocchia di Villafranca. Insomma, sarà una giornata pensata e dedicata ai più piccoli. I ragazzi saranno poi protagonisti anche per quanto riguarda la pubblicità, infatti le locandine dell’evento sono state realizzate dagli alunni della classe 3A dell’Istituto Professionale “P.Belmesseri” di Villafranca, che hanno prodotto diverse opere che l’amministrazione ha scelto di utilizzare in toto per dimostrare i progressi degli studenti del nuovo indirizzo commerciale-pubblicitario scelto dalla scuola. In piazza saranno presenti stand di varie imprese locali, la “Pasticceria Ricci” di Bagnone, “Non solo pizza” di Villafranca e le caldarroste e il vin brulé dei volontari VAB. Insomma, sarà un pomeriggio pieno che animerà quello che un tempo fu il centro commerciale del nostro comune, che ha dimostrato di resistere alla crisi e di avere ancora la voglia e l’entusiasmo di partecipare alla vita collettiva. Vi aspettiamo numerosi.

In caso di maltempo, il concerto si terrà sempre alle h 15 nella chiesa di San Giovanni.

Simi: "A Villafranca abbiamo evitato il commisariamento del Comune"

In una nota pubblicata sul suo profilo Facebook, l’assessore al Bilancio del Comune di Villafranca Lunigiana, Giammarco Simi, fa chiarezza sulla situazione del disavanzo complessivo nel piano di rientro dal deficit approvata dalla Corte dei Conti. Ecco nel dettaglio la sua esposizione:
“La Corte dei Conti ha approvato il Piano Decennale di Rientro dal Deficit presentato dall’Amministrazione e, nella delibera di recepimento, abbiamo provveduto, di concerto con la Corte stessa, a definire compiutamente il disavanzo al 31 Dicembre 2014 e al 31 Dicembre 2015.

Il disavanzo si scompone in due sottospecie: il disavanzo tecnico e il disavanzo tradizionale. Il disavanzo tecnico, che costituisce la gran parte del disavanzo complessivo, deve essere ripianato in 30 anni con entrate di parte capitale, pertanto senza alcun aumento di imposte o riduzione di servizi, ma semplicemente attraverso introiti provenienti da permessi di costruire e alienazione di beni patrimoniali dell’ente. È di tutta evidenza che non peserà sulle tasche dei cittadini. Il disavanzo tradizionale, oggetto del Piano Decennale di Rientro dal Deficit, è invece finanziabile in parte corrente. Riguardo a questo punto, il piano presentato prevede solo razionalizzazione di spese e nessun aumento della pressione fiscale, che un Comune in situazione di pre-dissesto come il nostro avrebbe potuto per legge alzare oltre le soglie massime, né alcun taglio di servizi.

Anno 2014, su cui ha influito l’ormai ben nota pronuncia di condanna: disavanzo complessivo euro 5.168.959,61 di cui disavanzo tecnico da riaccertamento straordinario dei residui euro 3.955.040,69 e disavanzo tradizionale euro 1.213.918,92
Anno 2015: disavanzo complessivo euro 4.791.253,73 di cui disavanzo tecnico da riaccertamento straordinario dei residui euro 3.850.672,44 e disavanzo tradizionale euro 940.581,29.
È pertanto evidente il miglioramento nei conti verificatosi nel 2015, con un recupero globale pari ad euro 377.75,88, miglioramento che avevamo già evidenziato in sede di approvazione del consuntivo 2015. Nel corso del mese di Gennaio, riapproveremo in Consiglio Comunale il prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione 2015, per adeguarlo alle risultanze concordate con la magistratura contabile.

La Corte dei Conti ha ritenuto credibili le garanzie fornite dalla nostra Amministrazione: quindi possiamo senz’altro dire che il Commissariamento del Comune è stato evitato, con tutto quello che avrebbe potuto di negativo comportare (e ne abbiamo qualche prova in un Comune a noi vicino). Dovremo recuperare in un decennio euro 940.581,29 e riteniamo che la partenza del golf, prevista per l’estate, possa consentirci ulteriori spazi di manovra”.

L'Apprendista Stregone, un film tutto lunigianese, per iniziare il nuovo anno

Si può fare cinema in Lunigiana? Certo che sì! Corrado Armanetti ne è più che sicuro, forte della sua esperienza, ormai consolidata, nel “girare” proprio in questi borghi ricchi di storia e fantasia.

“Questo è l’ottavo film che facciamo qui, a KM 0 – ci racconta Armanetti -, perché tutto è fatto in casa, senza un vero e proprio budget, la mia videocamera personale, poche luci, attori scelti tra amici e volontari che hanno voglia di cimentarsi con la recitazione”. Un qualcosa di genuino e spontaneo insomma, che ricorda una sorta di neorealismo dicembrino nella sua impostazione dedicata anche e soprattutto ai bambini: “Noi li definiamo ‘film natalizi’ perché lo scopo è quello di aggregarci tutti, sentirci uniti, sotto un’ottica diversa dal solito, con una morale che alla fine sia di buon insegnamento soprattutto per i più piccoli” – sostiene il regista – “In particolare, il film di quest’anno è nato un’idea che io ho passato all’amico Raffaele Giraldi che, come al solito, in poche ore, ne ha tratto un racconto vero e proprio dal quale abbiamo poi tratto, perfezionata, la sceneggiatura. Un altro amico musicista, Stefano Mancini, ha scritto la ‘colonna sonora’ e ora, in tutta fretta, sto finendo il montaggio con grande apprensione e fatica”.

Raffaele Giraldi, che ha scritto la storia, racconta: “L’apprendista stregone racconta una storia fantastica dedicata, pensata e interpretata dai bambini. Attorno alla figura di due maghi si sviluppa la vicenda di un villaggio privato della serenità e della felicità da un terribile incantesimo: saranno proprio i bambini a ribellarsi a questa condizione. Come per ogni film di Natale che si rispetti ci sono festeggiamenti, magie ed effetti speciali nella speranza di far passare un’ora piacevole a chi verrà”.

Girare le scene non è certo una passeggiata “Ogni anno penso sia l’ultimo film, perché è veramente faticoso, ma poi qualcosa o qualcuno mi fanno sempre cambiare idea – conclude il regista. Un regista molto attivo e non solo con film dedicati al Natale: nel cassetto lui e la sua squadra hanno anche, ricordano, “A.D. 1450” un pellegrinaggio-lungometraggio girato due anni fa, una storia che meriterebbe sicuramente maggiore visibilità. Un buon film, un girato che “mette in grande risalto la vita del Quattrocento locale e personaggi come Antonio da Faie, noto speziale Bagnonese, vissuto nel 1450, e che racconta il tema del pellegrinaggio nella via Francigena e la storia del papa lunigianese Nicolo V in un giallo rinascimentale, con personaggi interpreti a noi noti e vicini come il menestrello Bugelli, il tenore Bazzali e i Vino Veritas”. Noi ci promettiamo di (ri-)scoprirlo e intanto, tornando ai giorni nostri, vi ricordiamo il vicinissimo appuntamento: l’Apprendista Stregone, film a km 0, come piace definirlo ad Armanetti, sarà proiettato martedì 3 gennaio 2017 alle 21 presso il Cinema teatro di Villafranca, un’ottima idea per festeggiare l’inizio del nuovo anno in salsa nostrana.

“Una serata di quotidianità”: così il vicesindaco Angelo Viola, l’assessore alla Protezione civile Marisa Ripani e il volontario Luigi Mori, venuti dal Comune terremotato di Montefortino, hanno descritto  “Note di solidarietà”, l’evento musicale tenutosi lo scorso 28 dicembre a Villafranca. Organizzato dalle associazioni di volontariato Donatori di sangue FRATRES di Villafranca e Organizzazione Radio SER CB di Villafranca e di Pontremoli, in stretta collaborazione con l’amministrazione comunale, esso ha portato nel cinema locale, gentilmente concesso, cinque gruppi canori della Lunigiana che si sono esibiti di fronte al numeroso pubblico accorso: le molte autorità intervenute, i tanti cittadini e, ovviamente, quegli ospiti speciali venuti appositamente dalla provincia di Fermo per partecipare a questa serata pensata per loro e ‘in loro onore’. Una serata condotta da una brillante Agnese Daidone, aperta con gli interventi di rito delle autorità e conclusasi con un rinfresco finale nei locali della parrocchia messi a disposizione dal prete. Introdotta quindi dal sindaco, Filippo Bellesi, dal parroco Don Giovanni Barbieri, dal consigliere Ferri e poi, soprattutto, con le parole dei presidenti delle Associazioni organizzatrici, Giancarlo Bellesi (per FRATRES), Antimo Piola (per SER Villafranca) e Mirco Fruzzetti (SER Pontremoli), che hanno consegnato alla rappresentanza marchigiana dei doni tipicamente lunigianesi, accompagnati dalle parole del professor Germano Cavalli. Il tutto prima di lasciare spazio ai veri protagonisti, ai maestri e alle maestre e alle loro corali: l’Ars Antiqua di Villafranca, l’ANA Monte Sillara di Bagnone, I Registri Variabili di Pontremoli, la Santa Pazienza di Bagnone e il S. Giorgio di Filattiera. Le corali hanno conquistato il pubblico, con la loro personalità e il loro stile, con ogni brano, forma ed espressione. Tutto questo ha fatto sì che un evento organizzato con la forza d’animo e il vigore dello spirito di chi fa parte delle associazioni di volontariato sia diventato e subito un piccolo successo, ma soprattutto, come più volte ribadito dai presenti, una serata di “grande e semplice quotidianità”: “Quella stessa quotidianità che a noi da un po’ manca e che pertanto è stato bellissimo ritrovare qui con voi questa sera”, hanno detto gli ospiti della delegazione marchigiana.
La chiusura della serata è stata infine affidata all’assessore Alice Vietina che, assieme ai presidenti Bellesi, Piola e Fruzzetti, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione, tutti coloro che sono intervenuti e ogni singola persona che ha partecipato. A loro, in primis, ha comunicato il piccolo grande risultato raggiunto: grazie all’evento si sono raccolti infatti 1500 euro, “a conferma di come uniti e con grande voglia di fare si possa veramente riuscire a dare sostegno a chi ne ha bisogno”.

Villafranca: in pensione la dottoressa Tomellini

Da una settimana in pensione, la dottoressa Oriemme Tomellini lascia dopo trentadue anni il posto di Medico Convenzionato per la Medicina Generale a Villafranca, il paese in cui vive. Qui, infatti, aveva sempre condotto la sua professione, dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e la specializzazione in Endocrinologia, conseguite a Pisa negli anni Ottanta. Una carriera portata avanti con impegno e dedizione – gli stessi dimostrati (dal 2009 al 2015) come presidente del consiglio comunale.

Adesso, serena e dispiaciuta al contempo, si godrà il “meritato riposo”. La Società della Salute della Lunigiana, che ricorda alla popolazione di Villafranca di scegliere – tra quelli disponibili e presso il CUP – un altro medico di famiglia, già l’ha ringraziata “per il percorso comune intrapreso negli anni e per la collaborazione proficua”.

E anche l’amministrazione comunale di Villafranca desidera ringraziarla per tutto ciò che ha fatto per la comunità, oltre che congratularsi per la brillante carriera. Di seguito, la lettera appena ricevuta dal Sindaco, Filippo Bellesi, e dal capogruppo di maggioranza, Davide Barater:

“La dottoressa Tomellini non solo ha accudito, nei trentadue anni di carriera, ben tre generazioni di villafranchesi ma è stata anche il primo medico di medicina generale donna a prendere servizio presso il nostro Comune. Dal 2009 al 2015, poi, come ricordavate, è stata inoltre Presidente del Consiglio Comunale di Villafranca in Lunigiana, distinguendosi per serietà, onestà e attenzione al sociale. Rimane per tutti un esempio di determinazione e dedizione al lavoro, quelle stesse caratteristiche che l’hanno portata a superare le difficoltà personali e la disabilità, raggiungendo brillantemente laurea e  specializzazione. Una volta divenuta dottoressa, l’affetto per la propria comunità e le proprie radici l’hanno ricondotta a Villafranca: siamo certi che la sua preparazione e l’amorevole attenzione rivolta ai pazienti mancheranno alla nostra comunità”.

Continuano gli eventi di beneficenza del periodo natalizio. Mercoledì 28 dicembre, alle 21:00, il Cinema Città di Villafranca ospiterà “Note di Solidarietà“, una rassegna corale organizzata dal Gruppo Donatori di Sangue Fratres di Villafranca in Lunigiana, da Radio C.B. di Villafranca in Lunigiana, dall’Associazione Radio C.B. di Pontremoli, dalla Protezione Civile Nazionale del SER e dal Comune di Villafranca.
In concerto, dunque, i cori Ars Antiqua, diretto dal maestro Barone; A.N.A. Monte Sillara, diretto dal maestro Poli; Registri Variabili, diretto dalla maestra Gussoni; Santa Pazienza diretto dai maestri Poli e Boggio; San Giorgio, diretto dal maestro Carnesecca. L’ingresso è a offerta e tutto il ricavato della rassegna sarà devoluto alla popolazione di Montefortino (FM), uno dei Comuni colpiti dal terremoto del centro Italia e con cui il SER è già entrato in contatto da tempo, tanto che gli hanno già fatto pervenire molti beni di prima necessità ed anche giocattoli per i bambini.
“Come amministrazione – scrivono dal Comune di Villafranca – non possiamo non invitare i nostri cittadini a partecipare e dimostrarsi generosi. Sono tempi difficili per tutti, è vero, ma per qualcuno, come i nostri connazionali terremotati, lo sono di più e c’è bisogno di continuare ad aiutarli, anche ora che l’attenzione mediatica è diminuita, anzi, ora più di prima, perchè rischiamo di dimenticarli, ma loro hanno ancora bisogno dell’aiuto di tutti”.
A grande richiesta, il bis: a Filetto (Ms), domenica 18 dicembre, vanno in scena due eventi, la collettiva/concorso “Un Natale d’Arte”, in Borgo Ariberti 18, ad opera delAssociazione Culturale A.N.S.P.I. LA STELE, e il Mercatino di Natale, che, a sorpresa e in via eccezionale, ritorna nel paese su proposta dell’Associazione.
Ma, prima, un altro bis per i soci della Stele, che, a Forte dei Marmi, sabato 17 dicembre, alle ore 12, partecipano e collaborano all’inaugurazione della famosa mostra La Marguttiana, dove cinque di loro espongono quadri in un gazebo riservato in via Mazzini 2 (di fronte al bar Roma), già dal 4 dicembre.
 
Nella città della Versilia, alla manifestazione, nata nel 1962 e che espone quadri in bacheche di vetro, in via Pascoli, La Stele ripropone, fino alla Befana, nel suo gazebo, anche l’iniziativa dei “Pittori non pittori”, che aveva già organizzato con successo a Filetto durante le Giornate Medievali, ad agosto, ed è rivolta ai visitatori che vogliono dipingere gratuitamente.
Il presidente della Marguttiana, l’architetto Edmondo Nardini, che ha atteso la disponibilità degli artisti dell’Associazione per inaugurare, si dichiara soddisfatto delle centinaia e centinaia di aspiranti pittori che finora hanno “lasciato il loro segno” nel gazebo e pronto a condividere altri programmi con il gruppo di Filetto. Innanzitutto al termine della kermesse, domenica 8 gennaio p.v., a cura delle due Associazioni, sarà organizzata un’asta pubblica con le opere dei passanti e di vari artisti, il cui ricavato verrà devoluto ai terremotati del Centro Italia. In seguito, in primavera/estate, La Stele ripeterà a Forte dei Marmi, un suo intrigante evento pittorico collettivo, ideato dal direttore artistico Antonio Giovanni Mellone, però realizzato prima a Filetto. Non solo: le due Associazioni, che operano in sintonia con affinità di intenti per promuovere l’arte, si faranno promotrici di un importante progetto di respiro internazionale e di carattere museale, per ora top secret.
 
Invece, a Filetto, dalla mattina di domenica 18 dicembre, la Galleria La Stele, in Borgo Ariberti 18, apre le sue porte per mostrare al pubblico “Un Natale d’arte”, ovvero le opere di pittori e scultori, ispirate liberamente alle Festività. Inoltre, grazie alla sensibilità del responsabile A.N.S.P.I., Claudio Ferrari, nel paese, come avvenuto nei giorni scorsi, i venditori esporranno nuovamente i loro prodotti sulle bancarelle e si accenderanno le magiche luci della Festa più bella dell’anno. Così, tra delizie enogastronomiche, manufatti e articoli d’artigianato del Mercatino, i visitatori potranno continuare a votare in galleria, sull’apposita scheda da inserire in un’urna, l’opera d’arte preferita e partecipare all’estrazione dei tre quadri in palio. La premiazione dei fortunati votanti è prevista per venerdì 6 gennaio, quando si terrà anche la consegna dei trofei (offerti dallo sponsor Centro Ippico Villasanta di Monza) all’artista scelto dalla giuria popolare e a quelli selezionati dalla commissione tecnica, composta da Francesca Giovanelli, critica d’arte di Sarzana, Alice Vietina, Assessore alla Cultura del Comune di Villafranca L., e don Pietro Giglio, parroco e presidente dell’A.N.S.P.I. di Filetto.
 

 

Malaspina, su Simi ed "eccitazioni", attacca Villafranca

Il consigliere di minoranza del Comune di Mulazzo, Roberto Malaspina, in una nota stampa, commenta le “eccitazioni villafranchesi” per Simi e attacca:

“Leggo, sorpreso, sulla stampa e sui social network di una grande eccitazione del Ragioniere Capo del Comune di Villafranca Assessore Giammarco Simi per aver ottenuto l’approvazione del piano di dilazionamento di un deficit di 440 mila euro in 30 anni invece che in 10. Notizia confortante, ma niente di più. 
Penso invece che il Comune di Villafranca non abbia tanto bisogno di “ragionieri”, quanto di attività artigianali e commerciali e di imprese che producano ricchezza e diano lavoro ai nostri giovani.

Leggo, ancora incredulo, di una grande soddisfazione (di una parte) dell’Amministrazione villafranchese per il risultato “politico” per aver fatto eleggere un Consigliere di minoranza nel Consiglio provinciale “del niente” e nel Consiglio provinciale dei “nominati” dai partiti. Penso piuttosto, ancora oggi, che Villafranca abbia commesso un clamoroso errore nel bocciare sette anni fa un Sindaco parlamentare tutt’oggi che sarebbe stato un valore aggiunto e un’occasione per elevare Villafranca, il suo territorio e la sua popolazione”.

Pontremolese, appello alle regioni per il completamento

Si torna a parlare di ferrovia Pontremolese e del suo ormai insperato raddoppio, ovvero 64 chilometri che ancora non sono stati realizzati. A sfidare la corsa al traguardo sono questa volta i presidente delle regioni interessate dal passaggio dell’infrastruttura viaria, Toscana, Emilia Romagna e Liguria. Lo scorso 12 dicembre è stato deciso dall’Associazione Tirreno-Brennero il rilancio del progetto di ammodernamento della linea ancora da completare per la tratta Spezia – Villafranca e Parma – Osteriazza. Il progetto è stato varato alla presenza di numerosi esponenti delle province locali, rappresentanti del mondo industriale, portuale ed economico e del senatore parmigiano Giorgio Pagliari, del senatore Massimo Caleo della Spezia e degli onorevoli Patrizia Maestri e Giuseppe Romanini, sempre della città ducale.

“L’Associazione Tirreno Brennero – afferma il presidente Piergino Scardigli – è chiamata ad assumere tutte le azioni necessarie a richiamare le attenzioni del Governo, delle Ferrovie e in particolare delle Regioni. Per questo chiederemo il primo incontro a Firenze con il governatore Enrico Rossi, in modo che anche la sua Amministrazione dia la giusta spinta allo sviluppo dei progetti. La chiave di volte infatti sono le Regioni. È da loro che partono gli impulsi per i piani strategici nazionali”.

Massimo Caleo, così come gli altri parlamentari hanno puntato il dito sul surplace delle Regioni. “Abbiamo fatto interrogazioni e incontri con i ministri insieme agli altri parlamentari delle province interessate alla Pontremolese – osserva il senatore spezzino -, messo insieme convegni e riunioni. Ma alla fine al ministero delle Infrastrutture hanno ribattuto che il punto di partenza è l’impegno delle Regioni. I rappresentanti di queste ultime devono mantenere la promessa elettorale e credere nel progetto strategico della linea pontremolese. Adesso tocca davvero a loro. Se non lo faranno si dovranno assumere la responsabilità del fallimento del raddoppio ferroviario tra Spezia e Parma’.

Due anni fa si sono conclusi i lavori della tratta di 12 km Solignano-Osteriazza e da allora non ci sono state altre attività di raddoppio sulla linea in questione.
Oggi restano quindi da realizzare 64km: 25,5 sul versante emiliano, 21 per la galleria del valico da Berceto a Pontremoli e poi 17,5 sulla parte Pontremoli – Chiesaccia.
La spesa si aggira attorno ai 2 miliardi e 247 milioni di euro di fronte ad una disponibilità di fondi pubblici pari a 56 milioni di euro.

Ad oggi fanno parte della nuova Associazione Tirreno-Brennero: Autorità portuale di Spezia e Carrara, Camera di commercio apuana, Cepim interporto Parma, Consorzio Zia interporto Verona, Le associazioni Agenti marittimi, Spedizionieri e Doganalisti della Spezia, Confindustria Spezia, Livorno, Massa Carrara, Reggio Emilia, Toscana Sud, Liguria, Mantova, Lsct, Scuola nazionale trasporti e logistica della Spezia, Tarros-Spa, Port Service La Spezia. L’obiettivo più generale dell’Associazione presieduta da Piergino Scardigli è quello di interventi finalizzati a potenziare il collegamento tra la portualità dell’alto Tirreno e la rete ferroviaria europea attraverso il valico del Brennero.

Karate: Elisa Sarti vince il Premio Speciale 'Memorial Salomoni'

Un anno denso di soddisfazioni e obbiettivi raggiunti per la villafranchese Elisa Sarti, atleta della società sportiva Karate-Judo Don Bosco con sede a Mulazzo. Il 29 maggio, Elisa, non ancora quattordicenne, aveva conquistato la medaglia di bronzo ai Tricolori Esordienti B di Karate FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali), l’unica Federazione Olimpica riconosciuta dal CONI. Ci sono la determinazione e una sintonia perfetta con il suo Maestro Massimo Pelizza, responsabile tecnico della società, dietro a questo risultato che subito la proietta tra le migliori tre d’Italia nella categoria 54 kg femminile. Elisa diventa così l’unica atleta Toscana di questo Campionato Italiano ad aver conquistato il podio, ma le soddisfazioni non finiscono qui. Tra il 3 e 5 ottobre, viene convocata al Raduno Collegiale della Nazionale Giovanile FIJLKAM presso il Centro Olimpico Federale “Matteo Pellicone”di Ostia.

E per chiudere il cerchio, ecco ora arrivare un importante riconoscimento alla Giornata Olimpica Coni di Massa e Carrara svoltasi il 7 dicembre scorso, presso la sala Consigliare del Comune di Carrara. Tra le tante onorificenze e premi ad atleti, dirigenti e tecnici di tutti gli sport olimpici della Provincia di Massa Carrara, alla Sarti è andato il Premio Speciale Coni ‘Memorial Salomoni’ per l’ottimo risultato ai Tricolori e per aver portato in Lunigiana, proprio lei che è villafranchese, la prima medaglia ad un Campionato Italiano FIJLKAM Esordienti B.

Grandissima soddisfazione dunque per il sodalizio lunigianese che si complimenta con la giovanissima atleta e che conferma, ancora una volta, la bontà della sua scuola e del suo lavoro rivolto prevalentemente all’attività giovanile e agonistica: “Forza Elisa, che il 2017 sia per te un anno di conferme e soddisfazioni” – le dicono. La giovane ricomincerà, insieme ai suoi compagni di palestra, il nuovo anno, con il seminario del 6, 7 e 8 gennaio all’Eurocamp Karate di Cesenatico “Progetto Sport a Scuola”, laboratorio di eccellenza per l’attività giovanile, ricerca del talento e fucina di giovani campioni, sotto la guida del professor Pierluigi Aschieri D.T. Nazionale.