venerdì 19 Luglio 2024

Malatesta Legnami, nulla di fatto nell’incontro col Prefetto

Per quanto riguarda la vicenda Malatesta Legnami si è tenuto ieri mattina l’incontro con il Prefetto di Massa Carrara al quale hanno partecipato il sindaco di Aulla Roberto Valettini, il sindaco di Licciana Nardi Renzo Martelloni, il sindaco di Fivizzano e presidente dell’unione dei comuni Lunigiana Gianluigi Giannetti, Lorenzo Sichei responsabile Filca Cisl Lucca-Massa Carrara, Andrea Giannuzzi operatore Filca Cisl Massa Carrara, Andrea Figaia segretario aggiunto Cisl Toscana Nord e Ilaria Rossi referente Cisl zona Lunigiana.

Il grande ed atteso assente è stato però l’amministratore unico Vecchiuzzo Valerio, il quale ha mancato un’importante convocazione con il prefetto e ancora una volta non ha voluto dare risposte in merito all’attuale situazione aziendale. Durante l’incontro si è parlato di come sia possibile mantenere attiva l’attività e con quali strumenti.

“Ricordiamo – dice Andrea Giannuzzi operatore Filca Cisl Massa Carrara – che ad oggi l’unica certezza è che Malatesta Legnami srl è intenzionata a formalizzare per i 20 dipendenti i licenziamenti collettivi ed a tal proposito nella giornata di lunedì scorso ci è arrivata la comunicazione da parte della società dell’apertura della consultazione sindacale per il licenziamento collettivo. Da parte nostra abbiamo richiesto che tale consultazione avvenga a stretto giro e ci auguriamo che almeno in questa fase si palesi finalmente il sig. Vecchiuzzo Valerio”.

Dice Ilaria Rossi, referente Cisl zona Lunigiana: “Stiamo percorrendo anche le possibili strade a livello legale per poter ottenere il massimo delle tutele che la legge ci garantisce per salvaguardare i diritti dei lavoratori. Ad oggi sono state inviate dalla società, ai lavoratori, le buste paga del mese di giugno le quali secondo la società avrebbero dovuto contenere le ore retribuite sotto forma di ferie e non di retribuzione ordinaria. Diversamente abbiamo ottenuto che le stesse contenessero solo il pagamento delle ore sotto forma di retribuzione ordinaria e non di ferie proprio per una maggior tutela dei lavoratori in caso di apertura di un’eventuale procedura concorsuale”.

“È stato un incontro costruttivo e ringrazio a nome dell’Unione di Comuni il prefetto per la sua disponibilità e la celerità per aver riunito le parti in modo da fare il punto della situazione. L’amministratore unico non è stato trovato, e quindi non era presente, e nel frattempo la società ha mandato ai lavoratori la lettera di licenziamento – afferma Gianluigi Giannetti -. Si sono fatte valutazioni sul futuro della ditta per mantenerla in quel sito e in quel luogo, e l’Unione di Comuni ribadisce la massima disponibilità sperando che l’azienda possa riuscire a risolvere le problematiche. In tutti i casi siamo a disposizione per ogni supporto, e in caso estremo di chiusura ci impegneremo per trovare nuove opportunità ai lavoratori. Per ora il prefetto si è preso il tempo per poter studiare tutti gli aspetti societari per capire quali potranno essere gli sbocchi e le soluzioni future”.

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