8 Febbraio 2023

Sarzana: sei date di teatro contemporaneo da sabato 3 dicembre a gennaio 2023

“Verso Hyde”, “Giudizio. Mi ha baciato Giuda”, “Habitat”, “Solitary Man. Tra la terra e il cielo, lontano dall’uomo”, “Scintille. Un uomo nuovo”, “Antigone. Attraverso la disobbedienza”. Questi i titoli dei 6 spettacoli che il Collettivo Ibrido, il Collettivo della Luna, Limbrunire e Ordinesparso, i protagonisti della prossima rassegna di teatro contemporaneo, “Esseri. Illuminiati dalla luna”, diretta dal regista e attore Giovani Berretta, presidente della
compagnia teatrale Ordinesparso, porteranno in scena il 3 dicembre ed il 7, 8 e 21 gennaio.


Gli spettacoli si svolgeranno fra il Centro Sociale Spazio Nin di Falcinello e il Teatro degli Impavidi di Sarzana, in collaborazione con il Comune di Sarzana e Arci Val di Magra e grazie al supporto tecnico di No noise produzioni.


“La rassegna Esseri – riferisce il direttore Berretta – nasce dalla voglia di parlare degli esseri baciati dalla luna, quegli esseri che sotto il filtro lunare cambiano colori e sfumature, che oscillano, hanno parti da dire e che sono in continuo fermento. Quest’anno ho scelto e coinvolto gli spettacoli che possano parlare di superuomini e superdonne, soggetti così difficili e particolari: dott. Jeckill e Mister Hyde, Achille, Giuda, Frankestein, Mister X, Antigone. Personaggi importanti che non hanno paura di dire e di creare, di donare quello che hanno e il loro valore. Tutti gli spettacoli hanno questa valenza, con apertura e chiusura allo Spazio Nin e le due date centrali agli Impavidi”.

La serata di apertura è con “Verso Hyde”, il 3 dicembre, a cura del Collettivo Ibrido, con Jonathan Lazzini, musiche e suoni eseguiti dal vivo a Falcinello di Nicola Pinelli e Nicola Furia, voce di Micol Giuntini, testi di Beatrice Mencarini e Alessandro Beghini. L’assunto è che la psiche di ogni uomo è un mistero insondabile: oscilla in un
perenne movimento che quotidianamente alimenta parti nuove della sua personalità. Si comincia quindi dal genio di R.L. Stevenson che, prima della nascita della psicoanalisi, nel 1886, scrive quello che rimane
tutt’oggi un capolavoro sul tema del doppio: “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”. Per un monologo originale che esplora il tema della frammentazione della natura umana. Il Collettivo
Ibrido è un gruppo di persone formatosi nell’agosto del 2022, con l’obiettivo di sperimentare e documentare nel campo delle arti visive. Senza una forma definita il collettivo cerca di esprimersi attraverso la molteplicità delle arti: teatro, video, fotografia, musica dal vivo.


La seconda serata, il 7 gennaio 2023, sarà aperta con il Collettivo della Luna, composto da giovani attrici e attori che stanno studiando presso alcune accademie attoriali italiane di teatro e che si fermeranno a Sarzana per una residenza artistica. Il maestro Berretta ha aggiunto: “Staranno qui per interrogarsi su Giuda. Ci sarà una parte prima del nostro incontro che si terrà allo Spazio per costruirvi lo stesso spettacolo, poi portato in scena sul palco del Teatro degli Impavidi”. Lo spettacolo teatrale “Giudizio. Mi ha baciato Giuda”, parte da una serie di domande: Vivo in un mondo libero? Io sono libero d’ascoltare le mie emozioni? La paura più grande è non essere sinceri? Il nostro attorno è sincero? Sono pronto a lottare per la mia integrità? Sono realmente un attore, un artista? Ho paura della mia verità? Ho paura del mio giudizio? Sino alle definitive: Qual è la tua maschera da Giuda, quando la metti? E ti se ti innamorassi di Giuda?
In scena ci saranno  Alice Sanginetti, Gabriele Silvi, Marco Bertani, Luca Maino, Giovanni Lopez, Paola Mattia, Bianca Casari e Sara Viglianese; per la regia di Giovanni Berretta.

Lo spettacolo di Ordinesparso, “Habitat”, è realizzato dal lavoro del laboratorio permanente con 10 attrici e attori, che parleranno dell’Iliade di Omero, con Achille interpretato da Ilaria Baudone, “uno spettacolo che guarda alla parte più umana di questi dei, da Achille ad Ettore passando per Andromeda. Sotto la luna, illuminate dalla
luna, queste personalità mostrano la loro parte umana”.

L’8 gennaio si ricomincerà agli Impavidi con il monologo del cantautore Limbrunire, “Solitary Man. Tra la terra e il cielo, lontano dall’uomo”. Si tratterà di un monologo scritto e musicato dall’artista sarzanese Limbrunire, che si chiede invece: “Quante volte abbiamo pensato di mollare tutto, di scappare lontano, magari sulla vetta di una montagna?”; per poi continuare con: “A quel punto le nostre vite in parte più o meno già compromesse di famiglia, di canoni mensili, di rateizzazioni, di scelte azzardate e illusoriamente obbligate, di figli o di ex da mantenere e presenze da rispettare, cartellini da timbrare, di caotico ordine e disordine quotidiano prendono il
sopravvento sulle nostre più pure intenzioni lasciando spazio a rassegnazione e piccole sommosse qua e la di felicità”. A Solitary Man a un certo punto della propria vita il coraggio quindi non è mancato, ed ha scelto.

“Scintille” sarà fatto vivere da Giovanni Berretta, Johnatan Lazzini del Piccolo di Milano e Alice Sanguinetti dell’Accademia Internazionale di Roma. “Scintille. L’uomo nuovo”, produzione Nin Nuoveinterpretazioni e No Noise, è uno spettacolo teatrale liberamente tratto dal capolavoro letterario di Mary Shelley, “Frankestein”.

Lo spettacolo di chiusura, “Antigone”, ricorre alla figura resa celebre da Sofocle per la prima volta nel 442 a.C., ad Atene, durante la celebrazione delle Grandi Dionisie (una cerimonia in onore di Dioniso nel corso della quale i tragediografi erano chiamati a gareggiare in agoni tragici). Da allora il mito di Antigone è considerato il simbolo della lotta contro il potere. “Partiamo da questo pensiero – sottolinea nel merito Berretta – per costruire la nostra perfomance, con le domande che naturalmente porta con sé: Vivo in un mondo libero? Io sono libero d’ascoltare le mie emozioni? La paura piu grande è essere chiusi, comandati, ingabbiati?” Per arrivare alla necessità della disobbedienza civile”.


“La nostra perfomance – chiosa Giovanni Berretta – è di 43  minuti, con parole rubate a Sofocle, a Marguerite Yourcenar, a noi stessi. Un azione fisica continua, come una macchina che danza senza fermarsi, il ritmo di un respiro che non ha paura di morire. Tre corpi tagliati dalla paura di perdere, di soffrire la sconfitta e la morte. Un Antigone che sfida tutto, come Giovanna d’Arco, che crede nella vita come nella morte, in se stessa e nella sua idea di battaglia, di libertà. Una bandiera bianca come simbolo di rinascita  Una battaglia di testi ed
azioni fisiche”. Cast: Alice Sanguinetti, Gabriele Silvi, Andrea Pugnana, Giovanni Berretta.

“Verso Hyde” e “Antigone” sono nati alla manifestazione “Parallelamente” di Sarzana, dove erano stati rappresentati ancora in forma di estratti.
Il Festival sarà visitato da tanti ospiti nazionali e internazionali, fra i quali una delegazione di attrici e attori di Barcellona che saranno a Sarzana per vedere da vicino il lavoro svolto.

Inizio spettacoli h 21.00
ingresso 5 euro Spazio Nin – 10 euro Teatro degli Impavidi
Info e prenotazioni 3385832027

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