Nuova collaborazione tra i Comuni per il problema delle code sul ponte di Albiano Magra

Nuova collaborazione tra Comuni per fronteggiare il problema delle code sul ponte di Albiano Magra causate dalla chiusura della Ripa.
Grazie al protocollo d’intesa proposto dal sindaco Valettini, dal vicesindaco Roberto Cipriani e dell’assessore Giada Moretti, che si sono adoperati in tal senso, l’amministrazione ha fatto un passo avanti verso la risoluzione dell’ingorgo che tiene bloccati gli automobilisti per ore e che crea enormi disagi agli abitanti della frazione.
Il Primo Cittadino ha interessato il Prefetto, la Regione Liguria e la Provincia di La Spezia delle difficoltà ereditate da Aulla a causa dei lavori di messa in sicurezza della Sp31, per poi chiedere una responsabilizzazione in termini di intervento diretto all’incrocio con il Ponte di Albiano ai Comuni liguri limitrofi, anche se non tutti hanno aderito alla proposta.
Santo Stefano, Bolano e la Polizia Provinciale della Spezia si occuperanno del decongestionamento del traffico dal mercoledì al venerdì dalle ore 16,30 alle ore 18,30. Sarà la Polizia Municipale di Aulla a garantire il servizio tutti i giorni dalle ore 7 alle ore 9. I Comuni di Follo e Vezzano, invece, non hanno firmato il protocollo.
Un importante risultato ottenuto dal Primo Cittadino e dalla sua squadra non solo per Aulla ma anche per il resto della Lunigiana, in quanto a usufruire della Statale sono tutti coloro che si spostano dai nostri Comuni a quelli vicini, sia per lavoro che per divertimento in questo periodo estivo.
“Una proposta accolta dalla Provincia della Spezia e dai Comuni di Santo Stefano e Bolano grazie al lavoro intenso fatto da questa amministrazione per ottenere un protocollo d’intesa fondamentale per risolvere un problema che non è nostro ma che ci colpisce comunque – spiega il sindaco Roberto Valettini – Era necessario unire le forze per garantire agli abitanti di tutta la Lunigiana, ai lavoratori e, in questo periodo, anche ai turisti, la possibilità di potersi muovere senza disagi. Come si dice in questi casi, l’unione fa la forza. Per questo ringrazio quei Comuni che hanno aderito al protocollo e la Provincia, che svolgeranno insieme a noi il servizio. Ci dispiacciamo altresì che i comuni non firmatari non abbiano percepito la gravità del problema e non siano solidali con i cittadini incolpevoli che subiscono questo disagio da anni.”

Total
0
Shares
Lascia un commento
Related Posts
Total
0
Share

Aiutaci a mantenere libero e gratuito questo giornale.
Una persona informata contribuisce a migliorare il mondo!