Autore: Carlo Vedani

Collaboratore. Amministratore delegato di Alicanto Capital

Il rischio di una grande crisi bancaria europea sembra scongiurato. I ribassi che si sono verificati dopo il crac di SVBank hanno offerto molte opportunità di investimento sugli istituti di credito. E il periodo è ancora propizio per entrare. Piazza Affari – listino con molti titoli bancari – ha archiviato una settimana di rialzi ininterrotti, che hanno portato l’aumento da inizio anno al 33%. Diversa la dinamica negli Usa, dove il trimestre è stato sì ottimo, ma guidato dai titoli tecnologici, che hanno fatto cassa anche con i licenziamenti di massa nelle aziende della Silicon Valley.Si è invece consolidata una…

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Una corsa contro il tempo, con scadenza l’apertura dei mercati. Il salvataggio di Credit Suisse si è realizzato in extremis, grazie all’acquisizione in tempi record da parte di Ubs. Il fallimento di SVB ha generato una crisi di fiducia sulla sostenibilità dei bilanci e diffidenza nei confronti delle banche più vulnerabili come, appunto, Credit Suisse. La dichiarazione delpresidente di Saudi National Bank, primo azionista di CS – “ora controlliamo il 9,8% della banca; andare oltre il 10% comporterebbe troppe nuove regole da rispettare” – è stata presa come pretesto per un attacco speculativo. Risultato: titolo ai minimi, a 1,65 franchi…

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Il fallimento improvviso di Silicon Valley Bank ha scatenato un terremoto sui mercati e rinfocolato paure di una crisi sistemica. Quali sono i motivi del crac? La banca californiana finanziava circa la metà delle start up americane, che a loro volta versavano gli importi non impiegati. Con le somme depositate, l’istituto sosteneva nuove start up e sottoscriveva titoli di stato a lunga scadenza del Tesoro americano. Tutto bene fino all’aumento dei tassi, che ha reso più rischiosi gli investimenti sulle start up. Queste, a causa delle necessarie ristrutturazioni, hanno fermato i depositi e iniziato a prelevare dalle casse di Svb…

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Il caso Blackstone ha scosso il mercato real estate, dopo il default su un bond coperto da un portafoglio immobiliare della finlandese Sponda Oy. A farne le spese saranno i risparmiatori, mentre Blackstone non rischia quasi nulla. E’ però un campanello d’allarme perchè può essere la prima di molte insolvenze di questo tipo, in America del Nord e in Europa. E mostra tutti i rischi di una politica di lotta all’inflazione condotta solo con il rialzo elevato e continuo dei tassi che mette sotto stress i fondi real estate. Anche i privati cittadini “soffrono, per il rialzo delle rate dei…

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A un anno e poco più dall’escalation militare, la pace tra Russia e Ucraina sembra irrealizzabile. Sergeij Radčenko, docente di relazioni internazionali, ha pubblicato sul New York Times un’analisi che prevede due scenari probabili: combattimenti ad libitum o una “soluzione coreana” – cioè la cessazione delle ostilità e il congelamento de facto dei confini tra i due paesi belligeranti, con uno stato prolungato di “guerra non guerreggiata”. In Corea, la situazione (tecnicamente ancora provvisoria) si è in realtà consolidata con i due stati che si sono sviluppati in maniera autonoma. Al momento qual è il bilancio degli impatti della guerra…

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L’aggressione informatica che ha coinvolto soprattutto alcuni paesi occidentali lo scorso fine settimana non ha influito sull’andamento delle Borse. Intanto, i listini hanno ancora una volta ignorato il rialzo dei tassi di Bce e Fed, mostrandosi più preoccupati per le tensioni Usa-Cina e per i dati “troppo” positivi del mercato del lavoro americano Il clamoroso attacco ransomware del 5 febbraio ha colpito migliaia di server nel mondo. In Italia sembra non siano stati coinvolti settori critici per la sicurezza dello stato. Il rischio di aggressione informatica era già stato identificato e le patch per difendersi erano disponibili, ma non tutti…

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Le borse europee, salite di circa l’11%, hanno archiviato il miglior gennaio degli ultimi 25 anni, specialmente Piazza Affari che venerdì sera si è imposta come la migliore del continente. Fra i settori più virtuosi, quello bancario. Brilla particolarmente Banco Bpm, che potrebbe essere oggetto di mire, ma anche protagonista dell’acquisto di una banca piccola. Improbabile, però, che possa essere interessata a rilevare Mps, a meno di partecipare all’operazione in cordata con altri istituti. La settimana attuale si è invece aperta con un po’ di nervosismo. I motivi dello stop dei mercati sono tre. Uno è l’attesa delle conferenze di Fed e BCE, che…

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Christine Lagarde, da Davos, ha espresso ottimismo, spingendosi a prevedere che l’economia dell’Eurozona dovrà affrontare solo una “piccola contrazione”. Il rialzo dei tassi, però, proseguirà fino a che l’inflazione tornerà al 2%. Le sue parole hanno causato perdite alle Borse e l’allargamento dello spread Btp-Bund. Ma l’effetto è durato poco. I mercati, in crescita dall’inizio dell’anno, sono tornati a salire e il consuntivo di fine gennaio preannuncia buone performance, per la felicità di chi è entrato nell’azionario a settembre e ottobre. Ora sembra un po’ tardi per sfruttare l’onda positiva: meglio essere cauti, almeno fino al termine della diffusione dei…

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Le stime sui dati di dicembre evidenziano un possibile punto di svolta. Ma in Italia, gli aumenti di trasporti, petrolio e generi alimentari fanno temere un colpo di coda. Mentre la Bce non blocca l’aumento dei tassi Secondo le stime Eurostat di fine 2022 l’inflazione ha forse raggiunto il suo picco, attestandosi a 9,2% rispetto a fine 2021. Il trend è più marcato in Germania, con un decremento dei prezzi al consumo dello 0,8% mese su mese. Una contrazione che è comunque condizionata dall’intervento del governo; lo stato ha infatti pagato una tantum le bollette di dicembre, riducendo il tasso…

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L’anno che si è appena chiuso ha causato molti incubi agli investitori. A essere colpiti sono stati soprattutto gli obbligazionisti. Ora, sono molti i segnali che suggeriscono un’inversione di tendenza: il 2023 potrebbe configurarsi come il primo in 11 anni a offrire rendimenti interessanti per i bond. Storicamente, dopo una serie di chiusure al ribasso, le obbligazioni tornano a crescere e, senza essere troppo ottimisti, possiamo comunque attenderci rendimenti fra il 5% e il 7%. Data la possibile riscossa dell’obbligazionario, il mercato azionario non offrirà grandi spunti. La recessione sembra essere inevitabile e gli effetti sui mercati dipenderanno dal grado…

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Per il 2022 ci si attendeva inflazione sotto controllo e buone prospettive per il mercato. Ma tutte le previsioni espresse nel 2021 si sono rivelate errate. I mercati azionari hanno incontrato una lunga fase di ribasso; il rimbalzo è stato di lunga durata, ma insufficiente. L’obbligazionario, da parte sua, ha archiviato la peggiore stagione da 50 anni a questa parte, pur con prospettive di recupero per il 2023. Risultato: per la quarta volta da sempre (le altre, nel 1931, 1941 e 2018), azioni e bond hanno chiuso l’anno in negativo. Ancora più allarmante la situazione delle materie prime. Il gas…

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Le dichiarazioni di Christine Lagarde sui nuovi aumenti dei tassi e sulla vendita, dal prossimo marzo, dei titoli di stato detenuti da Bce con una cadenza iniziale di 15 miliardi di euro ogni mese, hanno portato sconquasso sui mercati. E’ vero che le banche centrali hanno spento un rimbalzo che stava già affievolendosi, comunque le Borse hanno perso più del 3% e i nostri Btp oltre l’8%. La numero uno della Bce ha anche auspicato una rapida approvazione del Mes da parte dell’Italia. Siamo infatti l’unico stato membro a non dare via libera al fondo salvastati. I timori espressi da…

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Dopo la prima versione, è allo studio il price cap 2 per fissare limiti più stringenti alla speculazione e alla volatilità del gas. Sembra che non tutti i Paesi vogliano giungere a un vero accordo. Ogni Stato, di fatto, se può, sta facendo da sé. L’Italia, evidentemente, non può, perchè lo scostamento di bilancio non è consentito. La situazione è comunque critica. Sembra che l’Unione Europea rischi una carenza di metano che creerebbe seri problemi per il prossimo inverno. S&P Global Ratings ha previsto un 2023 all’insegna di ulteriori rincari energetici e razionamenti. Secondo l’agenzia la recessione sarà più grave…

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La settimana dei mercati è partita con qualche incertezza. Negli Usa, infatti, l’inflazione si combina con i dati “troppo” positivi sul mercato del lavoro, dimostrando che oltreoceano si possono tollerare nuovi aumenti dei tassi di interesse senza contraccolpi per l’economia reale e questo non piace ai mercati. In Europa assistiamo al ritorno dell’obbligazionario. In Italia i Btp hanno superato il 4% prima delle elezioni, per poi attestarsi sul 3,75%, a dimostrazione che la dinamica dei buoni del tesoro (lo spread è ora sotto quota 190) è indipendente dall’azione dell’esecutivo e dalla manovra finanziaria. Preoccupa l’aumento del prezzo del gas. Seconda…

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Dopo oltre un anno di proposte, discussioni e confronti, l’Unione Europea ha messo nero su bianco l’intesa definitiva sul metano, partendo dal compromesso raggiunto lo scorso mese. Ma il documento è, in realtà, una mancata decisione, che fissa il price cap a un importo altissimo. E difficilmente raggiungibile Poco più di un mese fa, gran parte dei media aveva annunciato con una certa enfasi il raggiungimento di un compromesso sul gas in Europa, celebrando una vittoria del governo italiano. Un approccio positivo condiviso dall’ex premier Mario Draghi, che lasciando Palazzo Europa aveva commentato con un eloquente “È andata bene”. È…

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