Si prospetta un fine settimana dedicato alla creatività alla Spezia. Il CAMeC e il Museo del Castello di San Giorgio, in collaborazione con la Coop Zoe, propongono una serie di attività, volte all’espressione dell’insolito e del fantastico: si tratta dei laboratori di Museoland.

Sabato 21, alle ore 16, al CAMeC si sperimenterà il colore come materia magica da trasformare: nel laboratorio Scoloriture d’artista, ispirato alle opere di Giovanni Frangi, i partecipanti scopriranno che si può dipingere, togliendo anziché sovrapponendo il colore alla tela, e giocheranno a fare gli alchimisti del colore, realizzando personali scoloriture cromatiche. Anche domenica 22, questa volta al Castello San Giorgio, alle ore 15.30, si continuerà con la fantasia e la creatività. Ispirate dai bestiari medievali, antichi libri che illustravano gli animali comuni e quelli fantastici, creature fantastiche e stravaganti saranno protagoniste del laboratorio Ma che bestie strane!. I partecipanti andranno alla ricerca di queste affascinanti creature e ciascuno avrà la possibilità di creare la propria “bestia strana”.

L’attività, rivolta ai bambini compresi tra i 5 e gli 11 anni, durerà circa due ore a laboratorio e ha un costo di partecipazione pari a 5 euro; la prenotazione è già possibile e obbligatoria

Per informazioni e prenotazioni
CAMeC–CENTRO ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
p.zza C. Battisti 1 – 0187.734593 • cristiana.maucci@comune.sp.it

MUSEO DEL CASTELLO SAN GIORGIO
via XXVII Marzo – 0187.751142 • sangiorgio@laspeziacultura.it

COOPERATIVA ZOE – Servizi Educativi
Amanda Moruzzo – 334.9968868
didattica@zoecoop.it

Dopo la vicenda dei bambini lasciati al freddo nei container, abbiamo ascoltato i racconti di alcuni genitori circa la situazione delle classi coinvolte.
Ci è stato raccontato che durante le vacanze di Natale i tecnici del Comune di Aulla hanno pulito i filtri dei condizionatori, aggiustato i termoconvettori mal funzionanti e verificato il funzionamento generale dell’impianto.
La temperatura molto bassa del giorno del rientro nelle aule, intorno ai -7°, non ha però giocato a favore, anzi, sembra aver completamente reso vano il controllo del sistema di riscaldamento. Il risultato? Condizionatori della classe IV, la più esposta a nord, bloccati e bambini al freddo.
Dopo le settimane di vacanze natalizie, con gli spazi scolastici non riscaldati, le vetrate dei container si sono completamente ghiacciate e le stufe non sono state in grado di riscaldare l’ambiente.

Per oltre due ore, nella giornata di lunedì, dalle 8 e 30 alle 11, i bambini sono stati spostati nella mensa, il luogo più riscaldato, mentre i tecnici del Comune provvedevano a installare un terzo termoconvettore che ha reso nuovamente l’aria più riscaldata e le aule più vivibili.
Sempre nella mattinata del rientro a scuola, una volta accertati i problemi, il Comune si è subito mosso in convergenza con la preside per tenere acceso l’impianto anche nelle ore notturne, con lo scopo di ripristinare le temperature per un tempo maggiore e far riscaldare meglio i container.
Nella giornata di ieri, fortunatamente, tutto era di nuovo funzionante.

Concorso di fiabe per bambini: sono aperte le iscrizioni

L’Associazione “San Giuliano di Puglia 31/10/2002”, l’Amministrazione comunale di Licciana Nardi, il blog “fiabeefrane” e l’Associazione Legambiente Lunigiana indicono un concorso letterario a tema per fiabe. Il concorso è aperto alle sole scuole primarie e si articola nelle due sezioni di scrittura e recitazione: il premio “Angeli di San Giuliano” si rivolge dunque esclusivamente alle classi o a gruppi di bambini (minimo tre componenti).

Il bando completo è scaricabile qui. Per partecipare al Premio “fiabe”, è sufficiente compilare un unico documento, il modulo di adesione, reperibile sul blog alla pagina denominata “Modulistica premio” (ricordiamo anche qui che è obbligatorio il consenso dell’insegnante e la fotocopia di un suo documento d’identità). Il tema, quest’anno, è “la reazione dell’eroe“. I racconti (brevi) dovranno essere inediti, privi di argomenti offensivi e aventi concetti indirizzati all’apprendimento in generale, alla valorizzazione dell’ambiente naturale, ai principi riguardanti l’onestà e il rispetto, alla consapevolezza dei limiti. Saranno premiati i primi cinque gruppi/classi classificati con possibilità di “ex-aequo”. Ogni gruppo/classe potrà inviare più fiabe, ma il singolo invio potrà contenere solo un racconto per volta. La spedizione dei racconti, tramite email, dovrà avvenire, rispettando le indicazioni espresse nel regolamento già citato (disponibile in blog e in bando), entro il 31 marzo 2017.

Per partecipare alla sezione di recitazione, invece, da quest’anno non sarà più necessario che il testo presentato sia classificato nei primi sette posti, ma sarà sufficiente che durante la fase di compilazione del modulo di adesione sia specificata nell’apposito spazio l’intenzione o meno di partecipare a tale sezione: saranno ritenute valide le prime sette manifestazioni d’interesse. La Recitazione della fiaba avverrà sullo stesso racconto presentato per il concorso letterario e potrà essere effettuata anche con l’ausilio di brani musicali, inediti o arrangiati. La durata della recitazione dovrà essere contenuta nei 15 minuti, più eventuali 5 minuti per la parte musicale; ci si potrà avvalere di personale esterno, nel numero massimo di due soggetti. La rappresentazione teatrale delle fiabe conferirà una propria graduatoria che sarà giudicata da apposita giuria creata nel giorno della recitazione.

I gruppi e le classi vincitori nella sezione della scrittura della fiaba riceveranno una targa personalizzata con la posizione raggiunta, mentre quelli della recitazione una coppa; saranno inoltre donati libri, poster, medaglie e altro materiale. I vincitori saranno informati tramite email all’indirizzo indicato nel modulo d’adesione. La proclamazione avverrà invece durante la giornata di festa, spettacolo, gioco e cerimonia già in programma a Licciana Nardi per venerdì 5 maggio 2017.

Le fiabe vincitrici saranno inoltre pubblicate sulla pagina web del Premio mentre tutte le fiabe partecipanti al concorso saranno pubblicate all’interno di una raccolta cartacea, che sarà disponibile nella giornata delle premiazioni. La partecipazione è gratuita e comporta l’accettazione di tutte la parti descritte nel già citato bando. Una bella idea e allora: buona fortuna, bimbi! Saremo felici di leggere i vostri racconti.

Nella giornata di ieri la Lista civica Cambiamo Adesso ha presentato un esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti al fine di attivarla perché appuri se esistano irregolarità nella gestione di denaro pubblico per la progettazione dei lavori di demolizione e ricostruzione delle Scuole Galileo Galilei di Monzone, lavori iniziati nel 2005 e ad oggi non ancora conclusi dopo diverse sospensioni dell’attività.

Il tutto parte con una richiesta di atti dei consiglieri Gia, Domenichelli, Pinelli a cui viene risposto nel mese di giugno con una relazione che mette in evidenza una storia tormentata dei lavori di costruzione , con più progetti presentati alla popolazione e mai realizzati. Non essendo chiari gli importi pagati alla ditta vincitrice dell’appalto, i consiglieri richiedono ulteriore documentazione da cui emerge l’acquisto e il pagamento di isolatori sismici mai installati e costati euro 88.980,23+Iva oltre ad un esoso progetto in bioedilizia, successivamente bocciato dalla regione Toscana.

I consiglieri della Lista civica cambiamo Adesso, perplessi per la decisione di collocare la realizzazione della scuola vicino ad un movimento franoso, luogo scelto non tanto per una logica di servizi al cittadino, ma per logiche di consenso elettorale, non ritenendo accettabile che una comunità debba attendere 11 anni per la realizzazione di una scuola peraltro priva di palestra , ravvisando confusione e mancata installazione dei famosi dissipatori pagati euro 88.980,23 , hanno ritenuto doveroso rivolgersi alla Procura perché chiarisca se esistano in merito responsabilità.

Resta la speranza che gli abitanti di Monzone possano prima possibile utilizzare la nuova scuola e uscire dopo 11 anni da una situazione a dir poco vergognosa. 

Bimbi per Bimbi

Vi presentiamo Bimbi per Bimbi, un progetto ideato da Paolo Cortopassi, che abbiamo avuto modo di conoscere di apprezzare come artista ed esperto durante il Caves Festival ad Equi Terme. Qui, ci racconta l’idea e lo sviluppo del suo proposito, seguito da associazioni e istituti nazionali ed enti locali come il comune di Fivizzano.
Il progetto Bimbi per Bimbi, riveste diversi aspetti legati alla prevenzione sismica e alla corretta informazione. Innanzitutto è un’azione di solidarietà verso i Bimbi che hanno subito il recente terremoto ai quali saranno consegnati libri, dvd, memorie e quant’altro donato e prodotto dai Bimbi delle scuole di Viareggio. Questo avverrà direttamente nelle strutture ospitanti il Plesso scolastico di Acquasanta Terme, che comprende i paesi di Arquata e Pescara del Tronto in provincia di Ascoli Piceno. Di corredo alle consegne, saranno realizzati spettacoli d’intrattenimento per i giovani scolari, donando in tal modo uno o più momenti di felicità e spensieratezza.
Un altro aspetto del progetto, riguarderà gli incontri con gli scolari delle scuole di Viareggio che hanno aderito al progetto; 39 classi tra primaria e secondaria di I grado, saranno incontrate da un gruppo di geologi esperti, dove si parlerà di terremoto, di prevenzione e di molti altri aspetti legati al sisma. Viareggio è stata scelta perché la città, come moltissime altre, si trova ad una media distanza dalle più vicine sorgenti sismiche (Garfagnana e Lunigiana) e per questo, il terremoto è percepito in maniera lieve. I recenti sismi di una certa entità avvertiti a Viareggio (es. Emilia 2012 e Fivizzano 2013), hanno però prodotto comportamenti smisurati alla reale gravità. Questo ci dice che è necessario portare una corretta informazione su tali fenomeni e creare una sana cultura partendo dai più piccoli. All’interno del programma, saranno interessati anche gli insegnanti tramite incontri specifici, dove approfondire tematiche affini quali la comunicazione e i comportamenti durante i terremoti.
Il progetto Bimbi per Bimbi nasce in Abruzzo dopo il terremoto del 2009, con le medesime caratteristiche e sicuramente una minore organizzazione. Dopo 7 anni, purtroppo, ci ritroviamo in situazioni simili. Il nostro è un piccolo contributo verso i giovani scolari terremotati che prova ad aiutare con i propri mezzi a disposizione; il progetto vuole avvicinare i giovani scolari, cercando di farli sentire meno soli e di unirli, anche se in modo figurato, ai loro colleghi di Viareggio, nella speranza di ricreare prima possibile condizioni normali di vita.
Al progetto aderiscono nove geologi esperti, in rappresentanza dei seguenti Enti:
Regione Toscana, Settore Sismica
INGV
Comune di Fivizzano
Il progetto ideato da Paolo Cortopassi di fiabeefrane si svolge con il patrocinio di Legambiente Nazionale, Lunigiana Sostenibile, KnowRISK, INGV, Comune di Fivizzano.

"Dammi un vaccino", al via la campagna regionale di comunicazione

Una bimba con le labbra protese come a chiedere un bacino, in sovrimpressione la scritta “Dammi un vaccino”. E, sotto l’immagine, “La vaccinazione previene malattie che possono essere anche mortali o invalidanti. E’ un atto di responsabilità verso i bambini. Parlane con il tuo pediatra”. Sono l’immagine e le parole che la Regione Toscana ha scelto per la campagna istituzionale per le vaccinazioni, messa a punto assieme all’azienda ospedaliero universitaria Meyer, che è partita in tutta la regione lunedì 3 ottobre. Stamani l’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi l’ha presentata nel corso di una conferenza stampa, con il direttore generale del Meyer Alberto Zanobini.

https://www.youtube.com/watch?v=r7S7VwPXtZQ
 

“La vaccinazione è un atto di responsabilità dei genitori nei confronti dei propri figli e dell’intera comunità – ha detto l’assessore Saccardi – Vaccinare il proprio bambino vuol dire proteggerlo da tante malattie, oggi drasticamente ridotte proprio grazie ai vaccini. Ed è anche un gesto responsabile nei confronti di quei bambini che, per particolari patologie, non possono essere vaccinati e quindi sono più esposti al rischio di malattie. Negli ultimi anni anche in Toscana, come a livello nazionale, stiamo assistendo a un calo preoccupante della copertura vaccinale. Per questo abbiamo ritenuto opportuno ricorrere a questa campagna, per ricordare a tutti che il vaccino è lo strumento più efficace e sicuro per la prevenzione delle malattie infettive”.

Per maggiori informazioni: progetto regionale

A Terrarossa la festa finale del progetto sull'affido familiare

A conclusione del progetto “La comunità famiglia – L’affido familiare”, mercoledì 14 settembre, dalle ore 16,30, si svolgerà una festa finale negli spazi esterni del plesso scolastico “I. Cocchi”, in piazza Giardini a Terrarossa di Licciana Nardi.

Protagonisti assoluti della giornata di festa saranno i bambini, anche perché il progetto in questione, che si è dipanato, nei mesi scorsi, in 14 incontri di informazione e promozione dell’affido familiare in tutti i Comuni della Lunigiana, è nato con il fine di aiutare bambini le cui famiglie si trovino in difficoltà.

Organizzati dall’equipe affido del Centro Minori e Famiglie “Pollicino”, gestito dalla Società della Salute della Lunigiana, gli incontri servivano, infatti, per illustrare il progetto “La comunità famiglia – L’affido familiare”, promosso dalla cooperativa Cadal di Aulla, in collaborazione con le associazioni “Martha Harris Lunigiana” e “Bambini nel Cuore – Arpiola onlus”, e realizzato con il contributo della Fondazione Carispezia nell’ambito del primo bando 2015 “Verso il welfare di comunità” nel settore dell’assistenza sociale, progetto di cui è partner la SdS Lunigiana.

Tornando all’evento di mercoledì 14 settembre, dalle ore 16,30 avranno luogo l’esposizione delle creazioni e la premiazione del concorso “Un disegno per l’affido”, a cui hanno partecipato i bambini che frequentano i centri giovanili della Lunigiana, e ci sarà spazio anche per lo spettacolo “Ti racconto la tua storia”, messo in scena dall’associazione culturale “Nati nel cuore”.

I bambini, inoltre, saranno coinvolti in giochi ed attività e sarà offerto un piccolo buffet al termine della festa.

L’affido familiare è un aiuto per minori d’età compresa fra i 0 e i 17 anni, temporaneamente privi di un ambiente familiare idoneo, e consiste nell’accogliere nella propria famiglia un bambino, dando così ai suoi genitori il tempo necessario per far fronte alla situazione di difficoltà in cui si trovano, offrendo al bambino una presenza affettiva e solidale nel pieno rispetto della sua storia individuale e familiare, favorendo la continuità dei rapporti e il rientro del bambino nel suo nucleo familiare d’origine.

Esistono due diverse forme di affido familiare: a tempo pieno, quando il bambino vive stabilmente con gli affidatari, mantenendo rapporti periodici con la propria famiglia d’origine; part time, quando il bambino trascorre con la famiglia affidataria solo alcuni periodi: il fine settimana, le vacanze o qualche ora al giorno.