martedì 21 Maggio 2024

La castagna pane di Lunigiana protagonista della fiera d’autunno a Barbarasco

La castagna pane di Lunigiana protagonista della fiera d’autunno a Barbarasco, domenica 1° ottobre.
Giovanni Antonio da Faie, storiografo e poeta nato e vissuto a Bagnone nel ‘400, definisce la castagna e i suoi derivati il “pan di Lunixiana”, ovvero il pan di Lunigiana.

Anche nel Comune di Tresana la castagna ha assolto questa funzione per intere generazioni: una tradizione rafforzata dalla presenza di un’importante ditta, quella di Rita Tomà, creata dal padre Fernando negli anni cinquanta e dal Parco Fiera, un bellissimo castagneto nel centro di Barbarasco.

E proprio in questo contesto si terrà la fiera d’autunno e della castagna, edizione 2023, domenica 1° ottobre: in apertura conferenza di presentazione alla presenza del Sindaco di Tresana, Matteo Mastrini, del Presidente dell’Unione dei Comuni, Gianluigi Giannetti, del dirigente di Regione Toscana, Gianluca Barbieri, del dirigente dell’Unione dei Comuni, Stefano Menini, del presidente della ditta di Tresana Dolce Miele Manlio Antoniotti, del rappresentante di Cia Toscana Nord, Luca Simoncini, del Presidente delle Città del Castagno, Ivo Poli.

Dopo la conferenza di presentazione con esperti del settore, saranno consegnati due premi. Uno, il castagno d’oro, a Fabio Bertolucci, produttore della marocca di Casola e l’altro ai bambini delle scuole di Barbarasco, che produrranno un elaborato grafico sul tema della castagna.

“Bertolucci – afferma il Sindaco di Tresana Matteo Mastrini – é stato protagonista della rinascita di questo antico pane dei pellegrini. L’antica ricetta, risalente al 1400, é stata utilizzata fino agli anni cinquanta rischiando di scomparire. Le castagne essiccate venivano battute dentro grossi sacchi e poi selezionate per separare la farina dalle bucce. Al termine si otteneva la farina di castagne,base per produrre la Marocca. Noi pensiamo di poter unire questo fantastico prodotto ai nostri a marchio De.Co: dal miele che si produce a Tresana, dove sono presenti numerosi apicoltori, ai salumi di Marsili”.

Nel pomeriggio sarà possibile assaggiare le mondine cotte in padella, ma anche acquistare le pregiate farine e le castagne secche di Rita Tomà.

Per tutto l’arco della giornata fiera d’autunno nell’antico castagneto.

Grande novità di quest’anno la CorriBaltrò: manifestazione podistica non competitiva di 5 km, che si terrà la mattina alle ore 10 con partenza e arrivo nel Parco Fiera. La corsa è intitolata a Baltrò, figura tradizionale del contadino di Barbarasco, del quale era esposta una statua in terracotta a Palazzo Corsini e di cui resta una poesia popolare che recita: “Barbarasco ghj’è ‘n bèl piàn, ma l’a gh’n’è tanti ch’in gh’n’an 8n’an”. Parole in cui risuona la tradizione di una terra povera, ma ricca di valori e significati profondi.

Ospite d’onore della giornata un’altra figura tradizionale della Lunigiana: il menestrello Bugelli.

Redazione
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