mercoledì, Agosto 10, 2022
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Pontremoli Più: interpellanza sulla sospensione del servizio mensa scolastica

I consiglieri comunali del gruppo Pontremoli Più, Elisabetta Sordi, Elena Battaglia, Mario Bassi e Matteo Bola hanno presentato due interpellanze al sindaco e alla giunta comunale pontremolese per chiedere informazioni su due situazioni molto attuali.
La prima riguarda la richiesta di conoscere i bandi per il Pnrr a cui l’amministrazione intende partecipare, mentre la seconda riguarda la sospensione servizio mensa scolastica negli istituti Ferrari e Tifoni.

“Preso atto del fatto che, alla ripresa della scuola dopo le vacanze natalizie, dal giorno 10 gennaio 2022 il servizio mensa è stato sospeso, con comunicazioni successive che hanno protratto la chiusura, ad oggi fino al 31 gennaio – scrivono i consiglieri nell’interpellanza – sottolineato che, nelle comunicazioni inviate ufficialmente alle famiglie, sia per l’Istituto Ferrari che per il Tifoni, viene specificato che tale decisione è presa in accordo con l’Amministrazione; preso atto che, nei Comuni limitrofi, le cui scuole fanno parte degli stessi istituti comprensivi di Pontremoli, e anche negli altri Comuni confinanti, il servizio mensa è invece stato garantito nel medesimo periodo; considerato che l’anno scorso, che presentava criticità dal punto di vista della sicurezza assolutamente analoghe alla situazione odierna, si sono trovate soluzioni che hanno consentito di contenere i rischi per i bambini mantenendo l’offerta formativa, come ad esempio la turnazione delle classi in mensa e la possibilità di mangiare in aula; considerato che la sospensione della mensa, soprattutto se protratta nel tempo, crea notevoli disagi alle famiglie che hanno selezionato il tempo pieno come opzione scolastica, sia per la perdita di tempo didattico sia per le variazioni degli orari e delle modalità di alimentazione, che in determinate situazioni può rivestire una vera e propria criticità; sottolineato quindi che tale scelta, proprio per le notevoli conseguenze negative, deve essere assunta a seguito di adeguata e motivata istruttoria”

Infine i consiglieri chiedono al sindaco e alla giunta:
che ruolo abbia avuto l’Amministrazione nel prendere la decisione della chiusura della mensa;
se sia stato interpellato l’ufficio igiene o altra autorità sanitaria in merito prima di assumere tale decisione; nello specifico quale istruttoria sia stata condotta in merito;
se siano state valutate altre opzioni, come ad esempio l’alternanza delle classi in mensa e in aula, soluzione che l’anno scorso ha consentito di mantenere la mensa aperta;
a seguito di quale, evidentemente differente, valutazione, contemporaneamente alla chiusura del servizio mensa, l’Amministrazione propone e promuove invece un doposcuola, da svolgersi presso il Centro Giovanile, prevedendo pranzo al sacco e attività di laboratori/compiti”.

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