17 Aprile 2024, mercoledì
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Nel comune di Licciana prima fase di lavori conclusa sul torrente Civiglia

L’intervento da oltre 1 milione di euro del Consorzio di Bonifica Toscana Nord in Lunigiana. Il presidente Ismaele Ridolfi: “Rispettato il cronoprogramma, opera necessaria ad adeguare il corso d’acqua alla portata duecentennale”

Stanno proseguendo in linea con i tempi previsti i lavori di mitigazione del rischio idraulico da parte del Consorzio di Bonifica Toscana Nord per il torrente Civiglia: mezzi e uomini sono all’opera nel tratto che va dal castello di Terrarossa al ponte della Strada statale 62 nel comune di Licciana Nardi 

“Le piene dei giorni scorsi hanno fatto slittare alcune operazioni – precisa il presidente Ismaele Ridolfi – ma non hanno interferito con il cronoprogramma dei lavori che al momento viene rispettato, così come le opere necessarie per spostare alcuni sottoservizi che si trovavano lungo la zona di intervento. Anzi, il cantiere sta per entrare in una nuova fase operativa. Le squadre hanno quasi concluso tutta la scogliera in destra idraulica del corso d’acqua e fra circa due settimane iniziano i lavori delle arginature in sinistra mentre in contemporanea cominceranno anche i lavori di realizzazione del muro in destra idraulica, così da andare poi verso la fase di completamento del cantiere. Si tratta di un intervento importante per ridurre il rischio idraulico del reticolo, con un investimento superiore al milione di euro, per adeguare la tenuta per la portata duecentennale del torrente”. 

Il progetto del Consorzio di Bonifica Toscana Nord prevede l’adeguamento delle arginature destra e sinistra del tratto del torrente, con un muro in cemento armato in destra idraulica per 240 metri di lunghezza e una nuova arginatura in sinistra lunga circa 340 metri. Le opere erano state finanziate fra 2021 e 2022 con una delibera del Cipess all’interno delle risorse poi assegnate alla Regione Toscana come anticipazione del Fondo di sviluppo e coesione. 

“L’obiettivo dell’intervento – precisa il presidente Ridolfi – è evitare gli allagamenti periodici che interessavano l’area e che si sono verificati in passato, andando a interessare le zone vicine dove, peraltro, si trovano molte attività di tipo industriale, artigianale e commerciale, rappresentando per loro un grave disagio e un danno economico. Darà inoltre una risposta in termini di riduzione del rischio idraulico a vantaggio di tutta la comunità di Licciana Nardi perché andiamo ad adeguare la sezione del torrente al livello di massima portata duecentennale”. 

Redazione
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