Luni ricorda la tragedia del Moby Prince

Sembra così lontano eppure così vicino quel 10 aprile 1991, quando il traghetto Moby Prince entrò in collisione con la petroliera “Agip Abruzzo” provocando la morte di 140 persone. Un disastro. Una sciagura dalla quale si salvò solo un ragazzo dell’equipaggio. Molte le ipotesi nel corso di tanti anni di indagini e di procedimenti giudiziari. Ad oggi nessun colpevole, nessuna colpa.

Una famiglia a Luni aspetta ancora un perché e tutta la comunità si stringe intorno a loro, per questo il 30esimo anniversario del disastro (10 aprile 1991 – 10 aprile 2021) non può passare sotto silenzio.

Il Comune di Luni, per non dimenticare la tragedia del “Moby Prince”, venerdì 6 agosto organizza, presso l’Ex Asilo di via Olmarello (angolo via Europa), una rappresentazione “M/T MOBY PRINCE” di e con Francesco Gerardi, Marta Pettinari, voce di Renato Campese, scene e fondali digitali Carlo Fiorini e Samuele Polistina, luci e audio Alessandro Bufalini e Raffaele Brandani, ufficio stampa Irene Psaroudakis.

Appuntamento alle ore 21.00 con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Per prenotazioni telefonare ai numeri 0187 690132 – 0187 690124 dal lunedì al sabato,

Ore 9-13 o inviare una email all’indirizzo amministrativoservizisociali@comune.luni.sp.it

Iniziativa organizzata dal Comune di Luni in collaborazione con associazione “140” familiari vittime Moby Prince. Hanno dato il patrocinio Regione Toscana, Regione Sardegna, Regione Piemonte, Regione Umbria, Provincia di  Livorno, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Livorno, Comune di Olbia, Comune di Brescia, Forum Austriaco di Cultura.

Sponsor: Imaie, Teatro Nazionale Genova, Coop, La città del Teatro, Mediateca Regionale Toscana, Teatro Goldoni.

Maggiori informazioni

M/T Moby Prince ha debuttato a Livorno il 28 ottobre 2006 ed è stato rappresentato nei principali teatri italiani tra cui il Piccolo Teatro di Milano/Teatro d’Europa, il Teatro Stabile di Torino, l’Arena del Sole di Bologna. Quindici anni dopo e in occasione del 30° Anniversario della tragedia, lo spettacolo debutta in un nuovo allestimento realizzato grazie a una residenza artistica presso il Teatro Nazionale di Genova, con un testo radicalmente rivisto e aggiornato, una nuova regia e due nuovi interpreti, riaffermando l’attualità di una delle tante tragedie senza colpe né colpevoli accadute nel nostro Paese e purtroppo rimossa col passare del tempo dalla nostra memoria collettiva. E questo ci sembra ancora un buon motivo per costruire uno spettacolo teatrale che la ricordi.

La Nave Europa è attiva dal 2005. I suoi componenti lavorano in una comune ricerca delle attuali necessità del teatro e dell’arte dell’attore, avendo come riferimento la tradizione lasciata in eredità dai grandi maestri del ‘900 e come aspirazione la cooperazione con le diverse culture europee del teatro. La Nave Europa si muove in questo contesto in due direzioni: il teatro di narrazione – attraverso il quale comporre e raccontare storie diverse prese dalla memoria lontana o dal nostro passato prossimo – e il teatro della drammaturgia. Dal 2015 La Nave Europa realizza anche prodotti audiovisivi a scopo divulgativo e/o didattico.

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