mercoledì 30 Novembre 2022

Sanità in Lunigiana, risoluzione di Bugliani (Pd) per un tavolo tecnico in Regione

Costituire un tavolo finalizzato ad analizzare le tematiche e le criticità segnalate dal Comitato SOS Salute Lunigiana e dal Comitato in difesa del diritto alla salute della Lunigiana, che coinvolga le rappresentanze istituzionali locali e regionali, l’Azienda unità sanitaria locale e i rappresentanti delle associazioni locali maggiormente rappresentative, al fine di dare risposte concrete ai territori disagiati e per sostenere e rafforzare l’assistenza sanitaria nelle zone periferiche e montane, con particolare attenzione alla Lunigiana. È quanto sollecita alla Giunta Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd, con una risoluzione con oggetto proprio la costituzione di un tavolo tecnico per definire le azioni a sostegno della sanità in Lunigiana”.
“Lo scorso 30 ottobre in commissione Sanità si è svolta l’audizione del Comitato SOS Salute Lunigiana e del Comitato in difesa del diritto alla salute della Lunigiana, i cui rappresentanti hanno richiesto precise azioni a sostegno della sanità sul territorio, tra cui in particolare il mantenimento dei presidi ospedalieri già attivi – Pontremoli e Fivizzano –, crescita ed efficienza dei servizi, la presenza di un medico anestesista rianimatore a Fivizzano, il servizio di guardia medica pediatrica, un potenziamento della presenza di infermieri al Pronto soccorso di Pontremoli, nonché la garanzia della presenza di un medico per il trasporto assistito. – spiega Bugliani –  Nell’ottica di proseguire questo percorso ho quindi sollecitato con una risoluzione la creazione di un tavolo tecnico che tenga insieme tutti gli attori coinvolti, istituzioni, Asl, rappresentanti delle associazioni e dei comitati, per poter dare quelle risposte che i cittadini si aspettano. La sanità toscana vanta livelli di eccellenza nelle prestazioni ed assicura un’elevata diffusione dei servizi attraverso una rete integrata, composta da operatori e presidi presenti su tutto il territorio regionale. La programmazione degli ospedali di montagna, e in generale il tema della sanità nelle aree svantaggiate e periferiche, risulta fondamentale per garantire l’adeguatezza dei servizi ai cittadini della che le abitano e realizzare in tal modo l’uniformità di trattamento in tutto il territorio, anche al fine di scongiurare lo spopolamento delle aree in questione. Un tavolo tecnico rappresenta lo strumento più adeguato per proseguire nell’impegno già intrapreso, per un’ottimale assistenza sanitaria nei territori periferici e montani, con particolare riguardo alla Lunigiana, monitorando le azioni  che finora sono state create e mettendo in campo iniziative puntuali e concrete”.

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