martedì 25 Giugno 2024

Licciana Nardi: due targhe per ricordare le vittime e celebrare i volontari durante il Covid

Una giornata emozionante quella di ieri a Licciana Nardi, dedicata alle vittime del Covid-19 e a tutte le associazioni, i volontari, i medici e paramedici e i liberi cittadini che, in quel periodo di grande dolore e difficoltà, hanno saputo combattere in prima linea e sono stati fondamentali per la comunità tutta.

Una targa in memoria dei cari perduti durante la pandemia è stata affissa all’esterno degli ambulatori di Licciana Nardi, mentre un’altra, di ringraziamento ai volontari, presso la sala consigliare del palazzo civico.

Il sindaco Renzo Martelloni, che insieme a tutta l’amministrazione ha voluto fortemente questa “Giornata della Solidarietà”, ha tenuto un discorso durante la messa affermando: “In questo lento ritorno alla vita, sentiamo la necessità, dettata prima dal cuore e poi dal senso civico, di salutare e ricordare tutti coloro che ci sono stati strappati via da questo virus.

Non possiamo colmare l’assenza dei nostri concittadini, ma attraverso la messa di oggi vorrei far sentire la nostra vicinanza a tutte quelle famiglie che hanno subito la perdita improvvisa, e quasi inspiegabile, di un proprio caro. Inoltre, non va dimenticato, che al loro dolore per il lutto improvviso si è aggiunto quello, ancor più straziante, di non poter celebrarne le esequie. Situazione, questa, alla quale non eravamo preparati. Abbiamo, così, deciso di organizzare una giornata che, accanto alla commemorazione delle vittime del Covid, renda anche omaggio al lavoro svolto dai volontari, dalle associazioni, dai medici, dal personale sanitario tutto e da quei semplici cittadini che si sono spesi per gli altri in un momento così difficile per la nostra collettività.

In quei mesi impegnativi abbiamo avuto modo di toccare con mano la potenza della loro presenza, preziosa e qualificata. Avere un contatto quasi personale con tanti cittadini ha permesso alle associazioni, in molti casi, di arrivare là dove le istituzioni difficilmente sarebbero riuscite a intervenire. Attraverso il vostro impegno è stato possibile aiutare le famiglie e le persone fragili, tramite la fornitura di mascherine, buoni alimentari, farmaci, spese a domicilio e sacchetti per la raccolta differenziata. Grazie a voi, si è evitato che l’emergenza sanitaria si trasformasse anche in emergenza sociale. L’attività di tanti cittadini che singolarmente o attraverso associazioni si sono prodigati generosamente per sostenere le persone in difficoltà, è motivo di orgoglio per un sindaco, perché significa che la nostra comunità è viva”.

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