Spazi Fotografici: iscrizioni in chiusura per il nuovo corso online di Luca Panaro

Chiuderanno il prossimo 3 novembre le iscrizioni per il nuovo corso di Luca Panaro proposto con Spazi Fotografici in cinque lezioni online da martedì 8 novembre: un percorso per tutti tra fotografia e letteratura attraverso cinque autori dalle pubblicazioni ed epoche diverse, al fine di scoprire nuove opere ed anche discutere da una prospettiva altra del linguaggio visivo e delle immagini in genere.

Il corso. Il corso, aperto a curiosi e interessati oltre che studenti, appassionati e addetti del settore, si propone di offrire cinque letture critiche per cinque libri nell’ottica – scrive Panaro – di “cogliere il fil rouge che accomuna il pensiero dei singoli autori – peraltro provenienti da discipline diverse -, dimostrando come lo sviluppo tecnologico nel corso di un secolo abbia amplificato intuizioni e paure da tempo esplorate solo teoricamente”. I libri proposti sono: Quaderni di Serafino Gubbio operatore di Luigi Pirandello; Fotografia e inconscio tecnologico di Franco Vaccari; Della fotografia senza oggetto. Per una teoria dell’oggetto tecnologico di Mario Costa; Camera oscura di Günter Grass; La furia delle immagini. Note sulla postfotografia di Joan Fontcuberta. Uno slalom tra immagini e parole, lungo il Novecento in cui tanto è accaduto per lo sviluppo della cultura visiva, accessibile grazie ai titoli selezionati per questa prima edizione e ovviamente alla mediazione del docente.

Il docente. Luca Panaro (Firenze 1975) è critico d’arte e curatore, attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti di Bologna, all’Accademia di Brera a Milano e al corso per curatori di Fondazione Modena Arti Visive. Dal 2013 al 2016 ha insegnato Iconografia fotografica al Politecnico di Milano, sede di Piacenza. Tra i suoi libri: L’occultamento dell’autore (Apm 2007), Tre strade per la fotografia (Apm 2011), Conversazioni sull’immagine (Montanari 2013), Casualità e controllo (Postmedia 2014), Visite brevi (Quinlan 2015), Photo Ad Hoc (Apm 2016), Un’apparizione di superfici (Apm 2017), Dialoghi brevi (Quinlan 2018), La fotografia oltre la ripetizione (Montanari 2019). Ha pubblicato su Enciclopedia Treccani XXI Secolo il saggio Realtà e finzione nell’arte contemporanea (2010), co-curato l’opera in più volumi Generazione critica (Montanari 2014-2017) e le due edizioni di Effimera (Apm 2016-2017), oltre a una serie di cataloghi e monografie su artisti contemporanei. Ha realizzato varie mostre in Italia e all’estero, presso istituzioni pubbliche e private (Biennale 4 Praga, Tongji University Shanghai, Marca Catanzaro, Fondazione Marconi Milano, Ambasciata d’Italia a Copenhagen, Fondazione Modena Arti Visive, Ambasciata d’Italia a Berlino, Musei di Palazzo dei Pio Carpi, Castello Sforzesco Milano). Dal 2010 è direttore artistico di Centrale Festival a Fano, e dal 2019 della Zenato Academy a Peschiera del Garda. Nel 2013 ha fondato a Milano il progetto didattico Chippendale Studio e nel 2014 l’archivio Dummy Photobook. Dal 2019 è parte del comitato curatoriale di The Phair, fiera dedicata alla fotografia (Torino, annuale).

Come tutti i corsi online di Spazi Fotografici (i prossimi dal 2023) saranno disponibili per i partecipati materiali e registrazioni delle lezioni in condivisione; inoltre verrà rilasciato al termine del corso un attestato di partecipazione. Per informazioni e iscrizioni scrivere a [email protected] e visitare la pagina web. Contatto diretto, whatsapp o telefono: Francesca – 3662075313. Nuovi e inediti corsi pratici in presenza saranno riproposti sempre entro il mese di novembre 2022.

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