21 Febbraio 2024, mercoledì
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​​​​​Sottoscritto il protocollo tra UCML e Parco Appennino per il progetto Lunigiana Sostenibile

Una collaborazione che si intensifica quella tra Unione di Comuni e Parco, soprattutto in vista di una Lunigiana sostenibile e green. Guardare al futuro è la missione dei sindaci del territorio che vogliono pensare a una Lunigiana che possa essere in grado di sostenersi da sola attraverso le energie rinnovabili. Ecco così che nasce il team Green Community che grazie alle professionalità messe insieme dall’Unione di Comuni è riuscito ad ottenere un finanziamento di 2milioni e 600mila euro dall’Europa, che non è stata la sola a investire nel futuro del territorio; infatti, proprio il Parco ha deciso di sostenere la visione lunigianese con altre risorse pari a 1milione e 900mila euro.

«Abbiamo cercato di immaginarci come sarà la Lunigiana fra cinquant’anni – spiega il presidente dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana Gianluigi Giannetti -. Abbiamo messo insieme numerose forze, diverse professionalità, per riuscire a creare idee di sviluppo territoriale sostenibile valide, e questo ci ha ripagato. Abbiamo bisogno proprio di risorse umane capaci di tradurre in operazioni concrete gli indirizzi politici che noi sindaci tutti abbiamo pensato per la Lunigiana. Abbiamo il dovere e l’esigenza di trovare risposte per affrontare le emergenze del nostro territorio montano, fragile, soggetto allo spopolamento. E così abbiamo messo in piedi diverse collaborazioni con realtà di alto livello che integreranno le nostre azioni. Giusto pochi giorni fa sono usciti i dati sull’andamento turistico che hanno dimostrato che la Lunigiana non solo è in costante crescita, ma addirittura fa da traino per il turismo dell’intera provincia andando a occupare anche una bella fetta di sviluppo dell’intera Toscana. Proprio in quest’ottica, insieme al presidente del Parco Fausto Giovannelli, è stata apposta questa firma: per impegnarci tutti quanti in un progetto ottimistico di Lunigiana Sostenibile che vede coinvolti non solo attori pubblici come Unione di Comuni e Parco, ma anche e soprattutto quelli privati, cioè tutti coloro che fanno turismo, che tengono accesa la fiamma investendo giorno per giorno sul nostro territorio. Coloro che producono la linfa che serve alla nostra terra per sopravvivere grazie a questo settore e che noi cerchiamo di incanalare con la realizzazione di progetti adatti allo scopo.»

Una delle operazioni attualmente in corso, ad esempio, oltre all’applicazione del protocollo Lunigiana Sostenibile sottoscritto dai due enti lunedì 11 dicembre in occasione della Giornata Internazionale della Montagna, è il progetto “Iat diffusi” che vuole garantire al turista un’assistenza d’informazione turistica su tutta la Lunigiana; infatti, grazie a questa iniziativa i visitatori potranno ricevere le informazioni necessarie per muoversi sul territorio e scoprire le sue bellezze direttamente da quelle attività che si manifestano come cuore pulsante di ogni piccola realtà: agriturismi, bar, alimentari, negozietti che offrono un servizio al cittadino residente ma che, tra breve, potranno intensificare la propria offerta anche con il servizio al turista.

Redazione
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