mercoledì 28 Settembre 2022

SDS rafforza la continuità assistenziale ospedale-territorio e sostegno per persone affette da demenza

A seguito dell’approvazione, da parte della Regione Toscana, del progetto “Domiciliarità al Centro del Territorio”, presentato dalla Società della Salute della Lunigiana, è stato emanato dalla SdS stessa l’avviso di pubblicizzazione delle azioni progettuali e dei relativi avvisi di istruttoria pubblica per la selezione degli operatori economici erogatori delle prestazioni relativi ai buoni servizio, di cui alle due seguenti azioni: servizi di continuità assistenziale ospedale-territorio e percorsi per la cura ed il sostegno familiare di persone affette da demenza.

Nell’avviso è dettagliata anche una terza azione, relativa all’ampliamento del servizio di assistenza familiare, che non richiede la selezione degli operatori economici di cui sopra.

Per le tre azioni la Regione Toscana eroga alla SdS Lunigiana un contributo complessivo di 189mila e 745 euro, corrispondente alla quota massima di finanziamento pubblico ammessa, e la SdS si impegna a portare a termine le attività progettuali entro 18 mesi dalla data di sottoscrizione della convenzione con la Regione Toscana, salvo proroghe da parte della stessa.

La prima azione, inerente i servizi di continuità assistenziale ospedale-territorio, favorisce l’accesso a servizi e prestazioni di carattere socio-sanitario di sostegno e supporto alla persona anziana con limitazione temporanea dell’autonomia o a rischio di non autosufficienza o disabile grave e alle loro famiglie, per garantire una piena possibilità di rientro presso il domicilio e all’interno del proprio contesto di vita, nella fase di predisposizione dell’accoglienza al domicilio dell’assistito.

La misura tende anche a potenziare i servizi domiciliari di cura e assistenza alle persone reduci da periodi di degenza ospedaliera, anche a seguito dell’emergenza sanitaria provocata dall’epidemia di covid-19.

Per tale azione la SdS Lunigiana ha previsto un budget complessivo di 40mila euro, da destinare ai residenti in Lunigiana attraverso buoni servizio che vanno da un minimo di mille e 500 euro a un massimo di 3mila euro.

La seconda azione, inerente i percorsi per la cura ed il sostegno familiare di persone affette da demenza, favorisce l’accesso a servizi di carattere socio-assistenziale di sostegno e supporto alle persone con diagnosi di demenza e alle loro famiglie, per garantire una reale possibilità di permanenza presso il proprio domicilio e all’interno del proprio contesto di vita.

Per tale azione la SdS Lunigiana ha previsto un budget complessivo di 40mila euro.

I destinatari dell’erogazione dei buoni servizio, in questo caso, sono persone con una diagnosi di Alzheimer/demenza e le loro famiglie, ovviamente residenti in Lunigiana.

L’entità del singolo buono servizio è stabilita nel Piano di spesa per un ammontare totale che può variare da un minimo di 3mila euro ad un massimo di 4mila euro.

Per entrambe le azioni la SdS Lunigiana indice un’istruttoria pubblica per la presentazione di una manifestazione di interesse per la costituzione di un elenco di operatori economici erogatori di prestazioni, dal quale il destinatario del buono sceglierà l’operatore erogatore dell’intervento: le manifestazioni di interesse degli operatori economici potranno essere presentate fino a lunedì 11 ottobre.

La terza azione, inerente l’ampliamento del servizio di assistenza familiare, finanzia l’erogazione di contributi economici alla spesa per un “assistente familiare”, regolarmente contrattualizzato, al fine di sostenere la domiciliarità dell’assistito, nonché di promuovere l’occupazione regolare e una maggiore sostenibilità della spesa a carico delle famiglie.

Per tale azione la SdS Lunigiana ha previsto un budget complessivo di 109mila e 745 euro ed elaborerà una lista di potenziali destinatari di questa sulla base dei seguenti criteri: livello di isogravità, carico assistenziale e, a parità di condizioni, criterio cronologico di presentazione della domanda.

Il buono servizio, in questo caso, finanzia esclusivamente l’erogazione di un sostegno economico a fronte del costo per l’assistente familiare, assunto con regolare contratto di lavoro per un minimo di 26 ore settimanali.

Tutte le informazioni sull’avviso e sulla manifestazione di interesse per la costituzione di un elenco di operatori economici erogatori di prestazioni sono disponibili sul sito web www.sdslunigiana.it, consultando la sezione “Bandi e Avvisi”, dove è possibile scaricare la documentazione necessaria.

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