2 Marzo 2024, sabato
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Fivizzano

Il futuro dell’Europa sulla montagna toscana, un dibattito a Sassalbo

Il modello di attività di Anci Toscana per i territori montani riconosciuto e finanziato a livello europeo: è il progetto “L’Europa sulla Montagna Toscana”, grazie al quale saranno rafforzati ed aumentati gli interventi per avvicinare e far conoscere le opportunità e i finanziamenti europei al territorio toscano, con un supporto concreto a tutti Comuni montani. Il progetto è stato presentato stamani a Sassalbo, nel Comune di Fivizzano, in occasione dell’evento organizzato da Anci Toscana per la Giornata internazionale della Montagna.

Una iniziativa che è stata l’occasione per fare il punto su presente e futuro della montagna toscana con amministratori ed esperti, in un momento particolarmente importante per i molti fronti aperti con l’Europa e il governo. Due i punti centrali dell’incontro: la disponibilità di risorse europee in linea con le necessità e le capacità dei territori (tema centrale anche del nuovo progetto) e il disegno di legge nazionale sulla montagna, di cui si sta discutendo proprio in queste settimane.

Grazie al finanziamento ottenuto con il bando sulle politiche di coesione della Commissione Europea, con “L’Europa sulla Montagna Toscana”, potranno essere implementate alcune importanti e preziose attività già oggi operative. Sarà rafforzata la comunicazione con una rinnovata newsletter, nuovi strumenti sul web, flash su scadenze settimanali, promozione e diffusione delle notizie; sarà organizzato un percorso di formazione, per preparare il personale e gli stakeholders ad utilizzare bandi e opportunità; saranno aperti nuovi Sportelli Montagna nelle aree di Lunigiana, Casentino e Val di Merse, con assistenza specifica per ogni territorio coinvolto. “Un inedito percorso iniziato nel 2018 che ha ottenuto ottimi riscontri e che potrà crescere ancora” sottolinea Paola Ballini di AnciToscana.

All’evento di Sassalbo, che si è tenuto nella sede del’’Ente Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano in collaborazione con l’Unione di Comuni Montani della Lunigiana, molti gli interventi e le proposte. A partire da Luca Marmo, coordinatore della Consulta della Montagna di Anci Toscana e sindaco di San Marcello Piteglio, che ha sottolineato il momento importante per i Comuni e le comunità montane, grazie ad una nuova sensibilità della politica, anche se le risorse certo non sono sufficienti; ed ha invitato a guardare lontano, con una programmazione che possa essere utile alle prossime generazioni.

Al dibattito, coordinato da marina Lauri responsabile Montagna di Anci Toscana, sono intervenuti tra gli altri Gianluigi Giannetti, sindaco di Fivizzano e presidente dell’Unione di Comuni Montana Lunigiana, Fausto Giovanelli presidente del Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano, Pasquale D’Alessandro della Commissione Europea, Marco Pinelli sindaco di Podenzana, Angelita Luciani di Regione Toscana, Roberto Galassi del Gal Lunigiana e Valia Galdi consigliere Cerpa. Al termine un vivace e approfondito confronto sul ddl Montagna, che ha coinvolto anche la numerosa platea di sindaci e stakeholders.

Redazione
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