Mafia in provincia, sei imprese interdette da gare pubbliche

Prosegue l’impegno della prefettura di Massa Carrara nel campo della prevenzione del contrasto delle infiltrazioni della criminalità di stampo mafioso nell’economia legale della provincia.

Il prefetto Guido Aprea, oltre alle tre interdittive adottate nelle scorse settimane, ha adottato ulteriori sei provvedimenti tra interdittive antimafia, dinieghi e revoche delle iscrizioni nella white list, ai sensi del d.lgs. 159/2011, nei confronti di altrettante società.

Diversi i settori in cui operavano le imprese sottoposte ai provvedimenti: frantumazione e commercio di granulati, commercio di autoveicoli, costruzione di imbarcazioni, autotrasporto per conto terzi, estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti e il commercio di materiali per costruzioni edili.

L’attività istruttoria, realizzata con l’apporto delle Forze di Polizia, della DIA e del relativo Gruppo Interforze Antimafia istituito presso la prefettura, è finalizzata alla tutela dell’economia legale, nonché a garantire la sana concorrenza tra le imprese, impedendo alle società interdette di contrarre con la Pubblica Amministrazione, preservando in tal modo i settori produttivi e la stessa economia del territorio.

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