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Cecidomia: cosa fare? Le indicazioni

Un passo importante è stato compiuto ieri pomeriggio ad Aulla con l’incontro dedicato alla Cecidomia dell’Olivo organizzato dall’Unione di Comuni Montana Lunigiana e dal Distretto Rurale della Lunigiana con la preziosa collaborazione di Regione Toscana settore fito-sanitario e dell’Università Sant’Anna di Pisa.

Lo scopo era quello di unire agricoltori e privati per poter mettere in atto le azioni di contenimento per l’espansione della Cecidomia dell’Olivo che, se non avvengono in collaborazione tra i due mondi, non sarà mai sconfitta. Già il progressivo abbandono dei terreni sta spianando la strada a questo insetto autoctono davvero nocivo per le piante di olivo e e per la conseguente produzione di olio.

Quindi cosa fare? Come spiegato dagli esperti, a seconda dello stadio dell’evoluzione dell’insetto sulla pianta, esistono diverse possibilità: durante lo stadio larvale di seconda e terza età e di pupa la soluzione è la potatura a fine inverno. La risulta va bruciata o tritata finemente. Con questo metodo gran parte dell’infestazione viene eliminata; se invece il volo dell’adulto è in corso si può procedere con caolino o sali di rame; in presenza di uova la cosa più utile è applicare l’azadiractina; in caso di larva di primo stadio al momento non è possibile fare nulla.

Durante l’incontro gli esperti hanno informato le centinaia di persone presenti  di aver deciso, tramite l’aiuto delle associazioni di categoria, di procedere con l’individuazione di dieci punti sull’intero territorio lunigianese nei quali seguire lo stadio dell’evoluzione dell’insetto e di provare così ad applicare le varie pratiche per poterne studiare i risultati. Una volta individuato il migliore anche il resto degli oliveti potrà essere trattato al meglio.

Per l’uso dei fitofarmaci e per le potature si terranno delle dimostrazioni in presenza presso alcune aziende agricole. Il programma partirà a fine marzo e il calendario per la partecipazione verrà diffuso a breve.

Attualmente rimane di fondamentale importanza tenere d’occhio l’oliveto, capire se è infestato o meno da Cecidomia e procedere alle segnalazioni sul sito regionale agriambiente.info . Sempre su questo portale sarà possibile, settimanalmente, rimanere aggiornati sull’infestazione da Cecidomia sul territorio, e quindi avere il quadro della sua espansione, e ricevere informazioni sui trattamenti da mettere in pratica. 

Redazione
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