lunedì 20 Maggio 2024

Apuane: dopo il grande lavoro per l'emergenza Covid gli operatori del Materno infantile lavorano per il ritorno alla normalità

Gli operatori sanitari del Dipartimento materno infantile dell’ambito di Massa e Carrara si sono incontrati nell’auditorium dell’ospedale “Apuane”, per fare il punto sul superamento della fase di emergenza da Covid-19 e per tracciare le linee per un progressivo ritorno alla normalità.
Erano presenti il direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda USL Toscana nord ovest, Ugo Bottone, il direttore dell’Area di Ostetricia e ginecologia Andrea Antonelli e quello dell’Area Pediatrica Luigi Gagliardi, la responsabile delle ostetriche a livello aziendale Cinzia Luzi e la dirigente delle professioni infermieristiche dell’ambito di Massa e Carrara Uliana Valleroni.
L’incontro ha permesso di riprendere il cammino interrotto per dare risposta all’emergenza e preparare una graduale ripresa delle attività.
Il direttore del reparto di Ostetricia e ginecologia facente funzione Roberto Marrai, l’ostetrica con incarico funzionale organizzativo Elisa Bruschi e il direttore della Pediatria Apuana Graziano Memmini hanno ripercorso le fasi dell’emergenza Covid sottolineando l’impegno e la professionalità del personale.
In questi reparti, così delicati, perché dedicati a mamme e bambini, non è mai venuto meno l’aspetto dell’umanizzazione e – applicando tutte le misure di contenimento del virus – sono natiin questi mesi 250 bambini  in tutta sicurezza, mentre cinque mamme positive al Covid hanno partorito in modo naturale potendo poi allattare i propri bambini.
Non si è fermato neanche il prezioso lavoro delle ostetriche, sia in ospedale che nei consultori;  attraverso un sistema di videochiamate e videoconferenze, si è infatti mantenuto un contatto con le gestanti e le neo mamme e sono ripartiti i corsi di accompagnamento alla nascita.
Anche l’Area Nascita Integrata di Azienda USL Toscana nord ovest  e Fondazione Monasterio, per assistere le donne partorienti di bambini cardiopatici e gestanti affette da malattie cardiache, ha proseguito regolarmente la sua attività.
Per non arrestare l’attività chirurgica delle patologie tumorali i ginecologi apuani hanno inoltre svolto la propria attività presso la Casa di cura San Camillo a Forte dei Marmi.
L’impegno attuale degli operatori è ora quello di recuperare tutte le visite ambulatoriali ginecologiche rimaste in sospeso.
Nel corso dell’incontro il direttore dell’ospedale Apuane Giuliano Biselli ha speso parole di apprezzamento per come la struttura di Ostetricia e Ginecologia ha saputo organizzare percorsi sanitari protetti all’interno di un ospedale trasformato per fronteggiare l’emergenza Covid.
Il direttore del Dipartimento Materno Infantile Bottone ha quindi sottolineato, con una punta d’orgoglio, l’attivazione, nonostante il momento di difficoltà, in particolare a Massa ed a Livorno, delle procedure per il NIPT (Non Invasive Prenatal Test), una procedura di diagnosi prenatale effettuata attraverso un’analisi su sangue materno che consente di rilevare le più comuni malattie cromosomiche (come la sindrome di Down) senza doversi recare all’ospedale di Careggi di Firenze, con un grande vantaggio per le mamme dei territori dell’Asl Toscana nord ovest.
In ultimo, Roberto Marrai  segnala che, proprio in questi mesi,  è stato rafforzato l’organico dei medici: adesso l’ospedale Apuane può contare su 19 ginecologi di ruolo, motivati e preparati per offrire alla popolazione la migliore assistenza possibile nelle sale parto, nelle sale operatorie e nelle attività ambulatoriali di tutto il territorio provinciale.
“Personalmente –  evidenzia Marrai – provo una grande soddisfazione per il lavoro svolto dall’intero gruppo degli operatori del Materno infantile, che ringrazio per aver dimostrato anche in questa occasione professionalità e spirito di squadra”.

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