Che festa, Pontremoli Barocca. L’edizione 2026, realizzata lo scorso fine settimana, registra ancora numerose presenze e, soprattutto, il valore di un lavoro di comunità.

Al fianco degli ideatori e organizzatori, Sigeric e Farfalle in Cammino, si deve infatti contare la fondamentale sinergia con i proprietari di ville e palazzi, la Diocesi di Massa Carrara – Pontremoli e i parroci, da quattro anni disponibili nell’apertura di straordinari luoghi, palazzi, chiese, dimore storiche, patrimonio Barocco dell’alta Lunigiana. Il coinvolgimento attivo di realtà locali, ristoranti e strutture ricettive partner, il patrocinio quindi riconoscimento da parte dei Comuni di Pontremoli e Mulazzo, il sostegno del principale sponsor: BPER Banca. E, in ultimo ma non ultimo, cuore dell’evento, la partecipazione come divulgatori di 80 giovani, studenti del Liceo Classico Vescovile di Pontremoli e dei Licei lunigianesi.

A loro, prima che ad altri, è andato il ringraziamento (anche social) della cooperativa: «La storia di ville, chiese e palazzi protagonisti è stata sapientemente raccontata dai ragazzi delle scuole superiori della Lunigiana: guide, mediatori e narratori di Pontremoli Barocca. Il loro lavoro è espressione di fiducia, impegno, studio, passione e maturità. Di una relazione educante e attiva che di solito prosegue anche oltre il programma – come nel caso di ex studenti oggi collaboratori di Sigeric, non a caso cooperativa di comunità. In totale, 120 studenti hanno partecipato al programma di formazione, 80 alla pratica. È un’esperienza di crescita, reciproca». Continuano le guide di Sigeric: «Noi impariamo da loro moltissimo, in una dimensione di ascolto generativa. Loro si affidano curiosi alla nostra guida, colgono appieno il valore di arte e luogo, cioè il fulcro dell’iniziativa. È emozionante vedere nei loro occhi l’orgoglio di chi scopre sia il tesoro in cui abita sia di poter essere parte realmente attiva di cultura. Insieme costruiamo e ci prendiamo cura della nostra storia e bellezza».

Importante, sottolinea Sigeric, anche la collaborazione con le aziende agricole presenti nelle Ville di Pontremoli Barocca e la partecipazione della Condotta Slow Food LuniApua. Questa non solo ha proposto un’edizione straordinaria del Mercato della Terra, ma per tutta la giornata di sabato ha offerto presso Villa Pavesi Negri-Baldini dimostrazione di cottura dal vivo e degustazione di eccellenze della Lunigiana. Molto apprezzati i concerti: dall’esibizione di sabato sera in Duomo del Gruppo Vocale Àrsi e Tèsi alla performance (tutta domenica) dell’Ensemble Barocco del Conservatorio G. Puccini della Spezia. Ottimo riscontro, infine, per le iniziative speciali: l’e-bike tour tra le ville e le visite a Palazzo Petrucci, alla Chiesa e al Convento di San Francesco, alla Spezieria Otorino Accorsi Buttini, quest’ultima a cura della più giovane discendente, farmacista, divulgatrice, Elena.

Sì, l’evento sta acquisendo sempre più una dimensione condivisa. Concludono gli organizzatori: «È sempre una bella esperienza vivere Pontremoli Barocca. Un evento complesso: affresco fatto di dettagli, prospettive, intrecci, che tiene insieme conoscenza, consapevolezza, passione e curiosità. Cura del dettaglio e visione complessiva. Ogni anno è un’occasione per raccontarci a chi viene da fuori, come per riconoscerci e costruire nuove possibilità. Ringraziamo di cuore, assieme ai giovani, il nostro team, che solo nell’evento ha visto 30 persone impegnate, i professionisti che ci hanno accompagnato, impiegando le proprie competenze nella valorizzazione della Lunigiana, la rete di soggetti che di anno in anno realizza con noi Pontremoli Barocca». Si ricorda che alcuni luoghi sono fruibili anche nel corso dell’anno all’interno dei programmi di visite guidate o per occasioni speciali. Tutte le informazioni al sito www.sigeric.it.

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