Nella notte tra il 6 e il 7 maggio, i Carabinieri della Stazione di Arpiola di Mulazzo e della pattuglia radiomobile di Pontremoli sono intervenuti in paese per un furto in una casa. La vittima, dopo aver visto le immagini delle telecamere di sorveglianza, aveva notato due persone allontanarsi e aveva allertato le forze dell’ordine tramite il 112.
Le pattuglie sono arrivate rapidamente sul posto e, dopo aver raccolto le informazioni dalla persona derubata, hanno iniziato le ricerche. Poco dopo, i militari hanno individuato un uomo che corrispondeva alla descrizione fornita: un cittadino marocchino di 34 anni, residente in Lunigiana da tempo e con precedenti penali.
A breve distanza dal luogo del fermo, i Carabinieri hanno notato un casolare illuminato. All’interno, hanno sorpreso un secondo uomo, un 33enne di origini guineane residente a Carrara.
Entrambi sono stati perquisiti, così come il casolare. Gli agenti hanno ritrovato gli oggetti rubati: cinque borse e un orologio di valore, per un totale di circa 8.000 euro. La vittima ha riconosciuto gli oggetti come suoi.
I due uomini sono stati arrestati e portati alla Compagnia dei Carabinieri di Pontremoli. In attesa dell’udienza di convalida, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza. Il 7 maggio, davanti al Giudice del Tribunale di Massa, hanno avuto la possibilità di difendersi. Al termine dell’udienza, il magistrato ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per entrambi.
