Dopo due anni di prove e fatica è finalmente pronta la 58esima produzione teatrale della Compagnia degli Evasi, “A domani, Signor Macbeth” debutterà in prima nazionale alle ore 21 di venerdì 29 e in replica il 30 e 31 maggio 2026 al Teatro Dialma Ruggiero sito in via Monteverdi n.117 alla Spezia.
Marco Balma storico e pluripremiato autore attore e regista della Compagnia, ha rivisitato il Macbeth di Shakespeare traendone la sua personale riscrittura “Ho ambientato la vicenda in un non ben identificato ospedale psichiatrico, dove un paziente di nome Macbeth è ricoverato per una forma di dissociazione, provocata da un eccessivo stress lavorativo che lo ha portato al burnout – racconta Balma -, in questa interruzione della realtà soggettiva, l’uomo ha frequenti episodi di derealizzazione nei quali si identifica con il noto personaggio shakespeariano di cui porta il nome e che lo portano a rivivere gli episodi della tragedia stessa di fronte ai medici, che ne studiano il caso, alla moglie e all’amico che non hanno cuore di abbandonarlo. Il Macbeth di Shakespeare è la tragedia dell’ambizione e del dolore, in una inesorabile discesa verso gli inferi, dopo che alcune streghe gli hanno vaticinato la gloria, il nobile scozzese degenera la propria legittima aspirazione a migliorare il proprio status, in una forma di esasperata frenesia che lo conduce a compiere atti tragici. Il grande bardo inglese scrisse questa tragedia in un tempo in cui esistevano re e regine che si muovevano all’interno di una reale lotta omicida per il potere. Ma rileggendola oggi, mi è apparso chiaro come l’opera possa essere trasposta in una chiave più che moderna”.
“La società in cui viviamo esige con sempre più urgenza, il raggiungimento del successo e l’ambizione di chi lo rincorre si fa sempre più malata. Si sta sempre più imponendo il concetto che se non si è primi, si è dei falliti. E non è una lotta priva di conseguenze. Lo stress che questa corsa al primato provoca, proprio perché frutto di una schiacciante pressione del mondo globalizzato, può diventare davvero impossibile da gestire. Il mio signor Macbeth è una persona qualunque, vittima della propria ambizione, che pur di arrivare in alto ha sacrificato la sua coscienza. Anch’egli, come troppi ormai, vuole credere alle streghe, che rappresentano la giustificazione, il desiderio di sentirsi innocenti nonostante le bassezze commesse, e cade nel vizio senza tempo del dare la colpa agli altri. Ma quando la vita lo sconfigge chiedendogli il conto, non può che rivivere all’infinito i passi che lo hanno condotto all’abisso, dal quale potrà riemergere, forse, soltanto attraverso l’espiazione, il perdono delle sue vittime e la vicinanza dei suoi affetti”.
I biglietti per questo atto unico di 65 minuti sono prenotabili via WhatsApp al 335.8254436, €13 intero – € 10 ridotto under 18, over 65. Teatro Dialma Ruggiero sito in via Monteverdi n.117 alla Spezia.
