Nelle prime ore dello scorso martedì mattina, gli investigatori della Squadra Mobile spezzina hanno tratto in arresto un cittadino albanese di 37 anni, residente a La Spezia, in esecuzione del provvedimento di condanna a 4 anni di reclusione emesso dalla Procura della Repubblica di La Spezia, per furto aggravato.
I fatti risalgono alla fine del 2013 quando il soggetto in questione, unitamente ad altri due complici, aveva compiuto un furto all’interno di un’abitazione di Fossitermi, utilizzando il tubo del gas per arrampicarsi e raggiungere così il terrazzo dell’appartamento, razziando monili d’oro e orologi per un valore complessivo di oltre 60.000 euro.
Solo grazie al tempestivo intervento degli agenti della Squadra Volante spezzina, due degli autori venivano bloccati, arrestati ed assicurati alla Giustizia, mentre il terzo riusciva a darsi alla fuga. A seguito delle successive e serrate indagini, i malviventi venivano segnalati alla competente Autorità Giudiziaria che, a seguito di sentenza di condanna passata in giudicato, emetteva il suddetto ordine di carcerazione che dava il via al conseguente dispositivo di rintraccio su tutto il territorio nazionale.
E così, dopo approfonditi accertamenti e prolungati servizi di appostamento, gli investigatori della Squadra Mobile spezzina sono riusciti a rintracciare l’individuo in questione e ad associarlo presso la Casa Circondariale della Spezia.

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