Gli scavi archeologici di Luni tornano al centro dell’attenzione con una conferenza pubblica dedicata alle nuove scoperte emerse durante la campagna di scavo 2025. L’iniziativa, dal titolo “Luni prima di Luni. Gli scavi di Porta Marina”, si terrà sabato 9 maggio alle ore 16,30 nella Sala Consiliare del Comune di Luni, in via Castagno 61.
L’incontro, promosso dall’Associazione APS Amici di Luni con il patrocinio della Città di Luni, offrirà al pubblico l’occasione per conoscere da vicino i risultati delle ricerche condotte nel Parco archeologico dall’Università di Pisa. Interverranno la professoressa Simonetta Menchelli, direttrice scientifica degli scavi, e gli archeologi Paolo Sangrisio e Silvia Marini.
Le indagini nell’area di Porta Marina, attive dal 2014, continuano a restituire testimonianze di grande valore storico. Tra i ritrovamenti figurano domus di età romana, ambienti raffinati e apparati decorativi di pregio, compresi mosaici di notevole qualità. Nel corso degli anni gli scavi hanno inoltre portato alla luce strutture successive, tra cui un piccolo tempio del I secolo d.C., un impianto artigianale per il lavaggio dei tessuti databile al V secolo d.C. e un insediamento abitativo del VI secolo d.C.
Particolare attenzione sarà dedicata al cosiddetto mosaico dei Navalia, una testimonianza unica per la rappresentazione di arsenali navali con navi mercantili, recentemente interessata da interventi di pulitura e conservazione.
La novità più significativa della campagna 2025 riguarda però l’individuazione, sotto il tempio, di una struttura precedente alla fondazione della città romana, avvenuta nel 177 a.C.: una scoperta che apre nuove prospettive sulla fase preromana di Luni, finora conosciuta soprattutto attraverso le fonti letterarie.
Anche quest’anno le attività hanno coinvolto oltre trenta studenti universitari, affiancati da studenti degli istituti superiori Parentucelli-Arzelà di Sarzana e Marconi di Viareggio, in un percorso che unisce ricerca, formazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
L’ingresso alla conferenza sarà libero fino a esaurimento posti.
