Secondo appuntamento con ‘Meet Art in Lunigiana’, alla scoperta dei segreti di San Caprasio ad Aulla

Una chiesa conserva segreti, il passaggio di epoche e persone, svela simboli e arte scolpita. I 15 ragazzi presenti al secondo appuntamento con ‘Meet Art in Lunigiana’ hanno visitato la Chiesa di San Caprasio di Aulla, scoprendo draghi che sputano fuoco, o forse piante, diavoli con orecchie a punta, vasi che parlano arabo, pettini interrati, bombe inesplose, mura dissotterrate, ma soprattutto hanno camminato nella storia assieme al Pellegrino della Via Francigena. Lo hanno vestito con i loro disegni dopo averlo seguito dall’Inghilterra fino a Roma. Questo viaggio è stato possibile grazie alla conduzione precisa e trascinante di Melania Sebastiani, aiutata dal direttore del Museo Riccardo Boggi, che da remoto ha voluto comunque portare un saluto ai partecipanti.

I ragazzi erano accompagnati dagli educatori della cooperativa Aurora Domus e hanno preso parte gratuitamente all’iniziativa grazie al progetto ‘Futuro Aperto’, attivo da anni nel contrasto alla povertà educativa. ‘Meet Art in Lunigiana – Visite guidate e laboratori espressivi nei musei’ ha preso il via a Pontremoli, al Castello del Piagnaro, lo scorso febbraio, è un’iniziativa che unisce valorizzazione del patrimonio culturale e inclusione educativa attraverso esperienze artistiche rivolte ai giovani, vuole unire la conoscenza dei Musei del territorio con l’espressività, grazie a laboratori artistici itineranti. Il progetto è realizzato in collaborazione con una rete di partner del territorio, tra cui SdS Lunigiana, Fondazione Carispezia e Con i Bambini – Impresa Sociale. ‘Meet Art in Lunigiana’ proseguirà con un ultimo appuntamento, il 17 aprile al Museo di Arte diffusa Tassonart, con Alessio Manfredi.

Redazione
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