venerdì 12 Luglio 2024

Pontremoli, un mese di “Uffizi diffusi”

Oltre mille ingressi. Numerose scuole, turisti, visitatori e appassionati. Abbiamo perso il conto di tutte le caratteristiche, le provenienze, le peculiarità di coloro che sono saliti fino alla Sala dei Sindaci del Comune di Pontremoli per poter ammirare da vicino il “Conte Colonnello Arese Lucini in carcere”, nell’ambito della mostra “Uffizi diffusi. Francesco Hayez a Pontremoli”. Tantissime le scuole, di ogni ordine e grado, che hanno organizzato uscite didattiche ad hoc. Così come i pellegrini o i visitatori che hanno approfittato di un’uscita fuori porta per avere l’occasione di vedere un capolavoro delle Gallerie degli Uffizi di Firenze in esposizione nella Città del Campanone.

Dario Vergassola

Ottimi i numeri come positivi sono i feedback del pubblico: «Bella la contestualizzazione», «Bellissima opera», «Una vera chicca e un grande privilegio». Riconoscimenti sia per quel che riguarda l’opera dunque, sia la scelta della location che per il valore del progetto “Uffizi diffusi” che vede la volontà di diramare il prestigio delle Gallerie in varie parti della Toscana. Come nel caso di Pontremoli.

E tutto questo non è passato inosservato a osservatori di prestigio. Da Martina Maccherone, che non è voluta mancare alla sua inaugurazione regalandoci scatti e spazio sul suo noto profilo social, a Dario Vergassola, che proprio nei giorni scorsi ha raggiunto il Conte Arese nel Palazzo Comunale di Pontremoli.

Non mancano poi le prenotazioni di visite guidate per i prossimi mesi.
Insomma, l’entusiasmo non manca e Pontremoli si sta “adattando” benissimo a quell’occhio così ipnotico e magnetico, che è stato scelto come simbolo e immagine della mostra.

«Sono molto contento di questo primo mese di apertura della mostra – ha commentato il Sindaco Jacopo Ferri -. Non solo per i numeri importanti, ma soprattutto per il grande interesse che l’opera esposta sta suscitando, stimolando anche la curiosità di tantissimi giovani. “Uffizi Diffusi” è un’esperienza estremamente positiva che si è calata perfettamente nel contesto culturale che Pontremoli, per storia, per tradizione e per capacità di operatori turistici, è sempre in grado di offrire. È obiettivo dell’amministrazione di dare continuità a questa virtuosa esperienza ed al sempre maggior utilizzo degli spazi allestiti».

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