Oggi si è conclusa la seduta finale della Conferenza di Servizi che ha autorizzato il progetto definitivo del nuovo ponte di Albiano Magra. L’opera aveva già ottenuto giovedì scorso parere ambientale positivo.
Come previsto dal cronoprogramma stabilito dal piano del nuovo Commissario Fulvio Maria Soccodato – sollecitato dall’amministrazione aullese -, insieme al Soggetto Attuatore Anas, la progettazione esecutiva è già stata avviata in contemporanea alle attività preliminari di cantiere (bonifica ordigni bellici e monitoraggio ambientale) che saranno ultimate entro febbraio in modo da poter avviare il cantiere entro marzo 2021.
Il termine dei lavori e l’apertura al traffico è prevista a marzo 2022. L’investimento complessivo è pari a 23,8 milioni di euro.
Il nuovo ponte sul fiume Magra, a monte di quello attuale, avrà un tracciato pressoché rettilineo e sarà composto da quattro campate per una lunghezza complessiva di circa 288 metri. L’opera ospiterà una carreggiata costituita da due corsie di larghezza pari a 3,5 metri, completate da banchine laterali da 1,25 metri, oltre a due piste ciclopedonali poste su entrambi i lati, per una larghezza totale di 16,90 metri. Le pile e le spalle saranno realizzate in calcestruzzo armato su fondazioni profonde anch’esse in cemento armato. L’impalcato sarà realizzato in struttura mista acciaio-calcestruzzo costituito da travi in acciaio ad altezza variabile con sovrastante soletta in cemento armato.
Il Comune di Aulla, rappresentato dal vicesindaco Roberto Cipriani, dall’assessore Giada Moretti e dal dirigente Ing. Andrea Donati, ha chiesto inoltre novità sulla rimozione dei detriti.  Anas ha informato l’ente di aver inoltrato un progetto definitivo di rimozione delle macerie alla Procura della Repubblica in attesa del nulla osta per passare al progetto esecutivo e quindi all’avvio dei lavori.
 

Direttore e fondatore de l'Eco della Lunigiana. Scrivo di Geopolitica su Medium, Stati Generali e Substack.

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Massa con il numero di registrazione 196/1 del 04/2015.
Iscrizione ROC. N. 36086.
 
Chi siamo
L’Eco della Lunigiana è un quotidiano online dedicato al territorio lunigianese e non solo. Con interviste, inchieste, video, approfondimenti e report di eventi culturali e sportivi.
 
Direttore Responsabile: Gustavo Diego Remaggi
© 2026 Eco della Lunigiana. Un design ThemeSphere, rielaborato in redazione.