60 anni di diritti umani e Amnesty International anche al Parentuccelli di Sarzana

È intitolata ‘EducAzione’ la mostra di Amnesty International in corso di svolgimento a Sarzana fino a domenica 23 gennaio, con orario dalle 11 alle 17, in due punti ravvicinati – il piano terra dell’Istituto Superiore Parentucelli Arzelà e il chiostro di San Francesco – e organizzata dalla classe 3 B del Liceo Scientifico con il supporto del movimento per la promozione e la difesa dei diritti umani.

“L’iniziativa – spiega l’avvocato Federico Lera, referente in Liguria per l’attivismo di Amnesty International – riprende l’idea di una mostra nazionale proponendo una raccolta di sessanta ritratti di persone, tanti quanti gli anni di impegno sociale dell’associazione. Si tratta di raffigurazioni donate da Gianluca Costantini. Il noto fumettista ha voluto rappresentare, per ogni singolo anno, famosi personaggi in prima fila nella lotta per i diritti umani”.

L’allestimento della mostra porta la firma principale di due studenti Marco Albertosi e Nicola Briganti che hanno coinvolto nell’organizzazione i loro compagni di classe della 3B scientifico, hanno avuto il benestare del dirigente Generoso Cardinale e hanno potuto contare sul supporto dell’insegnante di storia Sandra Cargiolli e di Matteo Sampiero, responsabile del gruppo spezzino di Amnesty, ed ex studente del Parentucelli come Federico Lera.

 “Tutto nasce – spiegano Marco e Nicola – da un concorso di Amnesty riservato agli studenti che ci ha visto vincitori con un video e una poesia. È stata una bella esperienza. Da lì abbiamo preso a cuore ancora di più i diritti umani e abbiamo deciso di impegnarci per promuoverli e difenderli”.

La classe 3 B, insieme alla preparazione della mostra, ha realizzato un video pubblicitario e un sito che la illustra per filo e per segno (https://amnestylaspezia.wixsite.com/website/mostraeducazioneamnesty60).

Inoltre, questo pomeriggio, lunedì 17 gennaio, alle 15 si è tenuta una conferenza online con Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International. L’incontro ha messo a fuoco sessant’anni di diritti umani difesi da Amnesty e le singole storie delle persone raccontate dai fumetti di Costantini. Tra questi personaggi: Peter Benenson 1961, Martin Luther 1963, Nelson Mandela 1964, Muhammad Ali 1967, Luis Sepulveda 1973, Malala Yousafzai 2012, Patrick Zaki 2020. 

Proprio su Zaki, uno dei casi più recenti legato al maltrattamento dei diritti umani, la mostra al Chiostro di San Francesco presenta un quadro regalato dall’artista Qwerty.

“Da anni – osserva Paolo Mazzoli, vicepreside del Parentucelli Arzelà – la nostra scuola superiore ha tra le sue priorità l’organizzazione di iniziative con interesse nel campo sociale. Per questo la dirigenza ha accettato di buon grado di presentare a tutti i ragazzi e al pubblico ‘EducAzione’ raccontando sessant’anni di diritti umani attraverso grandi protagonisti della storia mondiale”.

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