Toscana digitale: la fibra anche nei piccoli borghi

La diffusione della fibra ottica rappresenta uno dei pilastri della trasformazione digitale italiana e la Toscana è tra le regioni che stanno investendo con maggiore decisione per ridurre il divario tecnologico tra grandi città e aree meno popolate. Si punta a connessioni più rapide ma anche garantire a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni gli stessi strumenti digitali indipendentemente dal luogo in cui si trovano.Ecco perché è nato il progetto Toscana Digitale, che punta a favorire crescita equilibrata del territorio attraverso infrastrutture moderne e una maggiore diffusione delle competenze digitali.

Ormai buona parte delle solite operazioni compiute quotidianamente dagli utenti sono state velocizzate, la latenza si è sensibilmente ridotta ed è più facile darsi al multitasking. Si pensi infatti a chi deve adoperare più programmi contemporaneamente per lavoro e/o per intrattenimento, come nel caso di streamer e gamer, sempre più in crescita. Tra videogiochi veri e propri o anche piattaforme digitali con bonus per il poker online o svariate sale di roulette e blackjack si necessita comunque di un consumo costante di dati, specie se nel frattempo si è impegnati in una live o in una videoconferenza. È proprio per rispondere a queste esigenze che la banda ultralarga sta assumendo un’importanza sempre maggiore, permettendo di sfruttare servizi digitali avanzati in ogni contesto.

Il progetto

Nel corso dell’evento Toscana Digitale, promosso dalla Regione Toscana, istituzioni e operatori del settore hanno ribadito come l’accesso alla rete sia ormai un vero e proprio diritto abilitante per la cittadinanza digitale. La disponibilità di infrastrutture moderne deve infatti procedere di pari passo con la diffusione delle competenze necessarie per utilizzare i servizi online. Particolare attenzione è stata dedicata ai territori meno densamente popolati, dove la realizzazione della banda ultralarga assume un valore ancora più significativo.

Portare la fibra ottica nei piccoli borghi, che peraltro in questa estate rappresentano una meta molto gettonata, significa consentire alle imprese locali di competere sul mercato, favorire lo smart working, migliorare l’accesso ai servizi pubblici digitali e offrire nuove opportunità anche ai giovani che scelgono di vivere lontano dai grandi centri urbani. In questa direzione si inserisce anche il lavoro dei Punti Digitale Facile, sviluppati grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. I facilitatori digitali accompagnano cittadini e amministrazioni nell’utilizzo degli strumenti online, contribuendo a trasformare le infrastrutture in un reale motore di sviluppo e inclusione sociale.

I numeri della fibra ottica in Toscana

Durante il confronto dedicato alla connettività è intervenuto anche Claudio Cardarelli, regional manager Toscana di Open Fiber, che ha illustrato lo stato di avanzamento dei lavori nella regione. Secondo i dati presentati, la rete FTTH è stata realizzata in 18 grandi città e in 209 comuni delle cosiddette aree bianche, raggiungendo circa 754 mila unità immobiliari già collegate in fibra ottica. Una parte consistente degli investimenti ha riguardato proprio i piccoli borghi. Qui sono state raggiunte quasi 300 mila unità immobiliari tramite fibra FTTH, alle quali si aggiungono circa 80 mila unità servite attraverso tecnologia FWA, soluzione che consente di portare connessioni veloci anche nelle aree più difficili da cablare. L’infrastruttura realizzata interessa inoltre numerosi servizi pubblici. In Toscana risultano collegate in fibra oltre 395 scuole e più di 1.400 sedi della pubblica amministrazione.

Cardarelli ha evidenziato come il completamento della rete rappresenti soltanto il primo passo. La vera sfida riguarda infatti l’attivazione dei servizi da parte di cittadini e imprese, perché soltanto attraverso un utilizzo diffuso delle connessioni ultraveloci è possibile sfruttarne appieno il potenziale economico e sociale. Per incentivare ulteriormente la diffusione della fibra, Open Fiber ha inoltre avviato a luglio 2026 la campagna “La Fibra che ti Premia”, per dieci comuni toscani. Chi attiva una connessione FTTH con uno degli operatori partner può ottenere un voucher da 100 euro, disponibile sotto forma di buono regalo Amazon, MediaWorld oppure carburante, un’iniziativa pensata per favorire un’adozione sempre più capillare della banda ultralarga sul territorio regionale.

Redazione
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