La Spezia, lite tra due cittadini rumeni finita al pronto soccorso

Verso le ore 22.00 del 26 novembre, la Centrale Operativa della Questura inviava dapprima una poi altre 2 pattuglie della Squadra Volante in viale Italia in quanto era stata segnalata una lite in corso presso un’abitazione. Sul posto, gli agenti hanno trovato sul pianerottolo del secondo piano un uomo, un cittadino rumeno di 32 anni, in stato di totale incoscienza e pertanto hanno richiesto l’intervento del personale sanitario per il necessario soccorso medico.
All’interno dell’appartamento gli operatori hanno constatato la presenza di un altro cittadino rumeno in evidente stato di ebbrezza e la convivente del malcapitato.
Dalle prime indagini si è riusciti a ricostruire la dinamica della serata: i due amici dopo aver bevuto molto e scherzato tra loro, improvvisamente hanno iniziato una furibonda lite prendendosi a calci e pugni, che è terminata solo quando la donna ha mandato fuori di casa i due ubriachi, ma uno di questi è caduto rovinosamente a terra rotolando giù dalle scale.
L’amico pertanto è rientrato nell’abitazione per chiamare i soccorsi e lì effettivamente è stato trovato dalle Volanti intervenute, dietro numerose chiamate giunte al 112 NUE per la baraonda e l’allarme che i due rumeni avevano scatenato all’interno del palazzo.
Il trentaduenne a terra sul pianerottolo, ha riportato la frattura del pavimento orbitario sinistro e del quarto metacarpo destro, con prognosi di 30 giorni; lo stesso, però, ha rifiutato il ricovero e ha fatto rientro presso la propria abitazione. Il compagno di bevute non è uscito comunque indenne dalla serata, tanto da riportare la frattura del setto nasale, ma anch’egli ha rifiutato le ulteriori cure dei sanitari.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Related Posts
Total
0
Share

Aiutaci a mantenere libero e gratuito questo giornale.
Una persona informata contribuisce a migliorare il mondo!