23 Aprile 2024, martedì
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La Spezia: due denunciati per truffa dello specchietto e un arresto per mandato di cattura

In seguito all’intensificazione dei controlli in vista delle festività natalizie, disposta dal Questore della Spezia, la squadra mobile e l’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno effettuato numerosi controlli in città, soprattutto per scongiurare i furti.

Nella mattinata di oggi, gli investigatore della squadra mobile hanno notato un’auto sospetta, con a bordo due uomini, che entrata in città da una delle principali arterie stradali.

In coordinamento con gli operatori della Questura, è stato effettuato un discreto pedinamento dell’auto da parte di più equipaggi, con rapidi scambi di macchine e operatori per non destare sospetti.

Giunti in via Sarzana, gli agenti hanno notato uno degli uomini mentre scendeva rapidamente dal mezzo e colpiva con un pugno un’altra auto di passaggio. A quel punto la vittima veniva convinta del fatto di aver appena provocato un urto tra i mezzi e le veniva chiesto un immediato risarcimento di 80 euro.

Al momento del passaggio di denaro, gli agenti sono intervenuti bloccando il truffatore e il suo complice alla guida, i quali sono stati accompagnati in Questura.

I due – risultati essere padre e figlio, un trentanovenne e un ventenne pluripregiudicati provenienti dal sud Italia – sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per il reato di truffa aggravata in concorso. A loro carico è stato inoltre emesso, da parte della divisione anticrimine, un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per tre anni.

La polizia di Stato invita coloro i quali dovessero aver subito reati analoghi nel corso degli ultimi giorni a presentarsi presso la squadra mobile della Questura della Spezia.

Nell’ambito del servizio di potenziamento del controllo del territorio per la prevenzione dei furti in abitazione, gli operatori della squadra volante si sono concentrati nella zona di Migliarina e hanno sottoposto a controllo un’auto che aveva a bordo due cittadini di origine albanese. I due hanno fornito delle versioni non convincenti rispetto alle proprie posizioni sul territorio nazionale e quindi sono stati condotti presso gli uffici della Questura accertamenti approfonditi.

Dalla consultazione delle banche dati entrambi i fermati sono risultati essere pregiudicati e in posizione irregolare perchè sprovvisti di regolare titolo di soggiorno.

Inoltre, uno dei due, sotto una falsa identità, risultava essere destinatario di un mandato di cattura per violazione delle norme in materia di stupefacenti, per le quali doveva scontare 1 anno e 4 mesi di reclusione, oltre che il pagamento di una multa pari a 3.000 euro.

Terminati gli accertamenti di rito, l’uomo è stato quindi accompagnato presso la casa circondariale di Villa Andreino per scontare la pena detentiva. La posizione dell’altro uomo fermato è invece al vaglio dell’ufficio immigrazione per i successivi adempimenti di legge.

I servizi di prevenzione e contrasto dei reati predatori continueranno per tutto il periodo natalizio da parte di tutti gli uffici della Questura e dei reparti della Polizia di Stato.

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