Italia Viva al sindaco Giannetti: “Italia viva c’è ed è anche grazie all’operato degli attuali esponenti che lei è primo cittadino”

Dopo un consiglio comunale abbastanza travagliato, non si placano le polemiche all’interno del comune di Fivizzano.

Dopo l’attacco del deputato Cosimo Ferri:

La Giunta Giannetti è allo sbando non ha né idee né programmi e nasconde le criticità amministrative, l’assenza di una buona politica, attaccando sul piano personale e politico persone perbene che lavorano per la loro comunità con entusiasmo e passione.

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E dopo la risposta del primo cittadino lunigianese:

Sarà mia cura invitarla personalmente alla prossima riapertura della fondazione Don Gnocchi in modo che possa pubblicamente raccontarci tutto quello che lei e i componenti del suo partito avete fatto per permettere che questa ripartenza del Presidio fivizzanese avvenisse

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arriva anche la replica di Italia Viva Fivizzano che è rappresentata in consiglio da Diego Serafini e Jessica Fabiani, presidente sfiduciata nell’ultima seduta.

Italia viva c’è ed è anche grazie all’operato degli attuali esponenti che lei è primo cittadino, i numeri parlano chiaro e lei non ha vinto con il 51%! Non ci venga a fare lezioni sulla vecchia politica – sostiene IV -, basta vedere chi sono i suoi più stretti e vicini collaboratori ed esaminare i salti della quaglia che hanno fatto, per non parlare dell’attuale composizione della sua giunta”.

“Partendo dal presupposto che è lei il sindaco ed è lei che deve rendere conto del suo operato ai cittadini, le chiediamo qualche chiarimento.
Sul PABE: è autorizzato a fare un atto illegittimo per tutelare chi? Ci spieghi. Chi rispetta le leggi della regione Toscana e’ soggetto ad una causa da parte di terzi?
Sulla Don Gnocchi: le abbiamo detto ripetutamente che stava sbagliando permettendo alla Don Gnocchi di non adempiere allo scopo per cui è nata. Lei doveva solo chiedere il rispetto dei protocolli iniziali, nulla di più. Ma non era lei che annunciava l’apertura imminente della Don Gnocchi a seguito di sanificazione quando poi la realtà dei fatti ha dimostrato che il ritardo nell’apertura non era determinato da quello?”.

“Non ci venga a fare la morale, proprio lei che in 2 anni e mezzo ha cambiato la giunta e la maggioranza, ha defenestrato gli unici rappresentanti del mondo dei giovani, ha regalato una scuola, ha mentito sulla Don Gnocchi e si porta a casa un ricorso al TAR della regione. Cosa ci aspetta nei prossimi anni?”.

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