20 Febbraio 2024, martedì
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Incastrato dalle impronte viene arrestato per furto

Un 30enne originario della vicina Carrara, ma orbitante tra questo centro e la Lunigiana, già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi specifici trascorsi, è stato denunciato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Spezia per furto aggravato.

Il fatto reato risale ai primi giorni dello scorso mese di gennaio, presso il centro di riabilitazione Don Gnocchi, centro di eccellenza in città che eroga servizi ed attività per riabilitazione intensiva neurologica, ortopedica e respiratoria, allorquando, in un locale adibito a spogliatoio, è stata divelta l’anta di un armadietto dove i dottori della riabilitazione custodivano gli effetti personali, denaro e portafogli.

Il responsabile dell’effrazione è riuscito ad asportare alcuni di oggetti e, dopo aver svuotato tutti i portafogli, si è impossessato di una modesta somma di denaro.
Sul posto, all’epoca, furono chiamati ad intervenire i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile che, oltre ad eseguire verifiche all’interno della citata struttura e nelle immediate adiacenze, hanno eseguito alcuni rilievi tecnici sull’armadietto danneggiato riuscendo a mettere in risalto alcune impronte digitali che, con cura ed attenzione, sono state repertate.

Tali impronte, a seguito dell’autorizzazione del Magistrato inquirente, sono stati inviati presso il RIS Carabinieri di Parma per essere verificati ed in seguito inseriti nell’archivio del casellario centrale d’identità presso il Ministero dell’Interno per le previste ricerche.

La ricerca ieri ha fornito esito positivo in relazione al riscontro a carico del 30enne, fornendo la certezza che sono sue le impronte rilevate sull’armadietto.

Diego Remaggi
Diego Remaggihttp://diegoremaggi.me
Direttore e fondatore de l'Eco della Lunigiana. Scrivo di Geopolitica su Medium, Stati Generali e Substack.
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