13 Aprile 2024, sabato
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Fivizzano

Il laboratorio di Stefano Valentini a Mocrone si trasforma in teatro per un giorno

E’ questo in Lunigiana il momento dei funghi, che crescono capricciosi dove meno te lo aspetti. Anche la musica a volte fiorisce in luoghi inusuali, capita così che a Mocrone, in una cantina, due bravissimi musicisti offrano la loro musica ad un gruppo di fortunati spettatori.

La cantina è quella di Stefano Valentini, musicista ed artigiano che ripara pianoforti antichi, offrendo una nuova vita a strumenti che hanno storie già gloriose e che grazie alla sua perizia e pazienza ritrovano la forma migliore, ritornando a suonare come un tempo.

Dopo averli rimessi a nuovo, Stefano offre i suoi strumenti agli amici e a chi per qualche ragione ha voglia di suonarli. Ieri è toccato così a due musicisti eccezionali, Giulio Glavina al violoncello e Mariangela Marcone al pianoforte, esibirsi nella cantina di Mocrone.

I due musicisti presentano tra pochi giorni a Genova, nella prestigiosa rassegna della GOG Giovane Orchestra Giovanile, un concerto su musiche di Bach, Miaskovsky e Prokofiev. A Mocrone hanno potuto fare la loro prova generale, di fronte ad un pubblico di appassionati accorsi dalla Lunigiana ma anche da La Spezia e Sarzana.

il pubblico

Giulio Glavina si è diplomato al Conservatorio di Genova, è stato primo violoncello dell’Orchestra Giovanile Italiana e dell’orchestra della Comunità Europea. Recentemente ha realizzato la Suite for Cello and jazz piano trio di Claude Bolling per la casa discografica VideoRadio di Milano.

Mariangela Marcone si è diplomata in pianoforte al Conservatorio di Genova e laureata in Lettere presso l’Università di Genova. Ha inciso per l’etichetta Inedita il trio Anhang 3 di L.Van Beethoven. Affianca all’attività concertistica quella di ricerca e analisi musicale, avendo all’attivo già la pubblicazione di due saggi.

Non sono molte le occasioni per ascoltare musica classica in Lunigiana, però anche in queste valli ci sono tanti appassionati di musica. Se vi capita di passeggiare per Mocrone una domenica pomeriggio, non vi stupite perciò se da un fondo, apparentemente uguale a tanti altri, sentite uscire il suono di un violoncello o di un flauto, oltre che dei superbi pianoforti del padrone di casa.

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