lunedì 3 Ottobre 2022

Emergenza siccità, situazione sempre più critica negli impianti irrigui della Lunigiana

La Lunigiana sta affrontando una crisi idrica senza precedenti. Tra maggio e luglio di quest’anno le piogge si sono ridotte anche del 75% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A Parana, nel comune di Mulazzo (MS), sono caduti 82 mm di pioggia contro i 368 del 2021. Numeri che in Lunigiana si registrano in tutte le stazioni pluviometriche e che certificano una situazione che, giorno dopo giorno, si fa sempre più difficile.

«Quella che stiamo attraversando – afferma Gianluigi Giannetti, presidente dell’Unione dei Comuni Montana Lunigiana e sindaco di Fivizzano – è una stagione estremamente difficile, caratterizzata da pochissime piogge e da una forte calura. Una situazione davvero straordinaria che – continua il presidente – necessita della massima attenzione, soprattutto per quanto riguarda le aziende agricole del territorio».

Un allarme condiviso da Ismaele Ridolfi, presidente del Consorzio 1 Toscana Nord, che questa mattina, assieme al presidente dell’Unione dei Comuni, ha partecipato a un incontro con gli agricoltori della zona.

«I dati – dice Ismaele Ridolfi – parlano chiaro: se nei prossimi quindici, venti giorni non dovesse piovere la situazione potrebbe aggravarsi ulteriormente. Noi – prosegue Ridolfi – siamo molto preoccupati perché il livello degli invasi è al minimo e il tempo di ricarica della vasche è molto lento. Se a breve il quadro non dovesse cambiare, saremo costretti a ulteriori razionamenti della risorsa idrica».

A preoccupare non è solo la mancanza d’acqua. La rete irrigua della Lunigiana è infatti un’infrastruttura obsoleta, caratterizzata da impianti estremamente vetusti.

«La rete che abbiamo ereditato – sottolinea Ridolfi – è molto vecchia e necessita di continue riparazioni: questo dato, unito alla siccità, ci costringe a continue interruzioni del servizio. Per ammodernare gli impianti – conclude il presidente – il Consorzio ha già predisposto progetti esecutivi per oltre 14 milioni di euro, progetti che nei prossimi giorni presenteremo ufficialmente su tutte le linee di finanziamento disponibili, a cominciare da quelle previste dal PNRR».

Un’impostazione, quella del Consorzio di Bonifica, condivisa anche dall’Unione Comuni Montana Lunigiana.

«La scorsa settimana – dice Gianluigi Giannetti – come Unione dei Comuni abbiamo approvato una delibera per supportare l’azione del Consorzio di Bonifica, in particolare nel reperimento delle risorse straordinarie necessarie ad ammodernare l’intera rete irrigua. A livello statale le linee di finanziamento ci sono, ora è fondamentale che la Regione Toscana ci ascolti e ci aiuti nell’ottenere gli stanziamenti necessari. Noi – sottolinea il presidente dell’Unione Comuni – siamo vicini al Consorzio di Bonifica e continueremo a fare tutto il possibile per ottenere i fondi necessari a mettere in sicurezza gli impianti della Lunigiana. Al presidente Ridolfi, che ringrazio, ho chiesto di venire incontro agli utenti, prevedendo – conclude Giannetti – anche delle riduzioni nella bollettazione».

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