La Procura della Repubblica di Genova – Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo – ha comunicato un’importante operazione investigativa legata al traffico internazionale di stupefacenti. Nel rispetto della presunzione di innocenza (art. 27 della Costituzione Italiana e normative europee), sono stati resi noti i dettagli preliminari.

Misure cautelari eseguite

Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Massa Carrara, con il supporto della DIA di Firenze e di altre unità territoriali, hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari emessa dal GIP di Genova su richiesta della Procura. I destinatari sono 13 indagati:

9 in custodia cautelare in carcere;
4 sottoposti a obblighi di presentazione quotidiana e obbligo di dimora.

L’accusa

Gli indagati sono accusati di far parte di un’organizzazione criminale finalizzata all’importazione, trasporto, detenzione e vendita di hashish e marijuana. Il sodalizio operava con:

Mezzi di trasporto (auto e camion);
Strumenti di comunicazione criptati (smartphone, schede estere, messaggistica sicura);
Luoghi di stoccaggio individuati in Toscana e Liguria: cantine, autorimesse e appartamenti a Massa, Camaiore, Montignoso, Seravezza e Sarzana;
Armi ed esplosivi, che hanno portato a un’aggravante prevista dall’art. 74 del DPR 309/1990.
L’organizzazione aveva una rete consolidata per l’acquisto di stupefacenti in Spagna, poi distribuiti nelle province di Massa Carrara, La Spezia, Lucca e Milano.

I reati contestati

Oltre all’associazione a delinquere, ai 13 indagati e ad altre sette persone sono contestati:

Cinque episodi di importazione di grandi quantità di droga dalla Spagna;
Circa 20 episodi di detenzione e cessione di stupefacenti tra luglio 2020 e marzo 2023.

L’indagine

Le indagini, condotte in due fasi, sono state coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Genova:

Prima fase (febbraio-dicembre 2021): attività investigativa del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Massa Carrara.
Seconda fase: collaborazione tra Carabinieri, DIA di Firenze ed Europol, con il supporto di Eurojust. L’acquisizione delle comunicazioni criptate sulla piattaforma SKY ECC ha portato a ulteriori risvolti, tra cui la scoperta di importazioni già avvenute nel 2020.

Risultati operativi

Le indagini hanno già condotto all’arresto in flagranza di 18 persone e al sequestro di:

66 kg di stupefacenti;
4 pistole, ordigni esplosivi e munizioni;
€ 129.000 in contanti.

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