domenica, Maggio 29, 2022
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Dialisi a Pontremoli: la Asl risponde alla denuncia della Cgil sulla carenza di organico

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La direzione infermieristica della Asl Toscana nord ovest interviene in risposta alla denuncia della Cgil relativamente al servizio di dialisi dell’ospedale di Pontremoli sottolineando che è in atto un costante monitoraggio sul funzionamento dei servizi territoriali e ospedalieri.

“Proprio perché siamo consapevoli dell’importanza del servizio e delle legittime aspettative dell’utenza e della cittadinanza, abbiamo provveduto all‘inserimento di personale infermieristico al posto dei dipendenti prossimi alla pensione, investendo in particolare su professionisti con pregresse competenze nello specifico ambito assistenziale. Infatti, con congruo anticipo è stato pianificato l’inserimento, l’affiancamento e l’addestramento di due infermieri in sostituzione di quelli uscenti”.

La concomitante assenza per malattia di due infermieri ha parzialmente e temporaneamente vanificato l’attuazione del piano predisposto e ha necessariamente portato a scelte organizzative contingenti e del tutto straordinarie. In accordo con il responsabile medico della struttura una parte delle sedute dialitiche è stata rimodulata contraendo gli orari nella fascia pomeridiana e, nelle stesse fasce orarie, sono stati impiegati gli infermieri che si sono resi disponibili, ai quali va il nostro ringraziamento”.

“Inoltre, contemporaneamente, sono partite le procedure di mobilità che si sono da poco concluse. Ciò perché la dialisi ha bisogno di personale specializzato che, prima di entrare in servizio, deve essere affiancato da chi ha più esperienza. In attesa che vengano assegnati i posti messi in mobilità, la scelta organizzativa ha puntato sull’inserimento tempestivo di professionisti con esperienza pregressa nel settore”. “Infine, una volta concluse le procedure e rientrati gli assenti per malattia, il numero degli infermieri sarà maggiore rispetto alla dotazione organica precedente”.

Il sindacato aveva denunciato solo ieri attraverso una nota della Fp Cgil provinciale che: “Alla emodialisi di Pontremoli due unità infermieristiche, una da metà ottobre e l’altra a metà gennaio, sono andate in pensione senza essere tempestivamente sostituite. Un vero peccato ed un’ occasione persa dal direttore infermieristico di zona della Lunigiana, per far vedere che, a fronte delle solite dichiarazioni potessero, arrivare fatti positivi”.

“Un organico di base di cinque unità infermieristiche oggi si ritrova in tre – afferma il sindacato nella nota – quindi ferie sospese, salto dei riposi e aimè l’impossibilità di ammalarsi, peccato che la salute non preveda questa malagestione ed ecco fatto che, pur con un unità di supporto esterna, si ricorre a turni di nove ore per poter rispondere alle esigenze dell’utenza”.

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