Dopo le segnalazioni inviate alla Regione ed all’Unione dei Comuni dal Comune di Tresana, mercoledì si terrà un incontro con l’Assessore Remaschi, che sulla questione cinipide si è confrontato con le Amministrazioni Comunali.

“L’Assessore ci ha fornito elementi di valutazione importanti – afferma il Sindaco di Tresana Matteo Mastrini – circa una recrudescenza di attacco del Cinipide del Castagno”.

“In Toscana si è avuta una moltiplicazione del fitofago interrotta solo con i rilasci dell’insetto utile (Torymus sinensis Kamijo) e la sua successiva acclimatazione attorno al 2015. Negli anni 2016 – 2018 il ritrovamento delle galle prodotte dal cinipide è stato pressoché nullo. Tale situazione ha fatto dimenticare che il sistema di contenimento utilizzato, la lotta biologica con Torymus sinensis, si basa su un equilibrio tra insetto utile e dannoso che, a cicli naturali, determina la prevalenza dell’uno e dell’altro con conseguente ricomparsa periodica dei danni, seppur limitati, fino alla loro successiva scomparsa”.

“Il Servizio Fitosanitario Regionale ha già informato che, in Toscana, l’inserimento dell’insetto utile è terminato dopo oltre 1000 rilasci effettuati dagli Enti pubblici territorialmente competenti e dalle Associazioni dei Produttori Castanicoli e solo dopo la verifica che il Torymus si fosse acclimatato in tutti i territori oggetto del rilascio. In fase di accertamento è stato verificato che alcuni insetti autoctoni (i parassiti dei cinipidi delle querce) si erano adattati a parassitizzare il Cinipide del castagno sinergizzando così l’azione del Torymus”, ha aggiunto Mastrini.

I dati forniti dall’Assessore Remaschi saranno approfonditi in un incontro che si terrà mercoledì in Regione: “Occorre un’azione condivisa fra Regione, Unione dei Comuni e Comuni. Ringrazio l’Assessore Remaschi per le informazioni – ha concluso il Sindaco di Tresana -, per aver avviato il monitoraggio e sono certo che, insieme, le Amministrazioni competenti troveranno le soluzioni migliori in favore del territorio e dei produttori”.

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