giovedì 13 Giugno 2024

Bugliani chiede in Regione più aiuti per gli ambulanti

“Gli ambulanti rientrano fra quelle categorie che hanno avuto maggiori ricadute negative a seguito dei provvedimenti per il contenimento della pandemia”, dichiara Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd e presidente della Commissione Affari Istituzionali.

“Il commercio ambulante, in Toscana, offre occupazione a migliaia di persone. Un settore che è stato pesantemente coinvolto dalle misure restrittive determinate dall’emergenza sanitaria e che ancora è in attesa di una riapertura dei mercati in condizioni di sicurezza per operatori e utenti. Per questo, come annunciato nei giorni scorsi, a seguito di un confronto e di un vero e proprio bisogno raccolto tra gli operatori del territorio di Massa Carrara, porto il tema della necessità di un rinnovato supporto alla categoria tra i banchi del Consiglio regionale. Con un mozione chiedo alla Giunta regionale di attivarsi presso il Governo e in sede di Conferenza Stato-Regioni affinché siano individuati e resi operativi ulteriori interventi di sostegno, anche sotto forma di sovvenzioni dirette e di agevolazioni fiscali e di pagamento da applicarsi fino al termine dell’emergenza sanitaria”. E’ quanto dichiara Giacomo Bugliani, consigliere regionale Pd e presidente della Commissione Affari Istituzionali presentando la mozione “In merito agli interventi in favore del settore del commercio ambulante”.

“Ricordo che La Regione Toscana, nel corso degli anni, ha dimostrato un deciso impegno in termini di adeguamento della disciplina del commercio sulle aree pubbliche – continua Bugliani – In materia di ristori a dicembre scorso sono stati approvati gli elementi di un bando per accedere a contributi a fondo perduto destinato a diversi settori danneggiati dalla crisi, tra cui conduttori di spettacoli viaggianti e itineranti e gli ambulanti nelle fiere e nei mercati turistici. Un impegno importante, che va sicuramente riconosciuto. Con il decreto legge 22 marzo 2021, n. 41 – Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19 – è stato, invece, prolungamento al 30 giugno 2021 l’esonero dal pagamento del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione, o esposizione pubblicitaria. Questo per far presente che in questi mesi son stati adottati provvedimenti significativi, ma non risolutivi a fronte delle difficoltà del settore che da giorni, anche in Toscana, pone l’attenzione sulla riapertura dei mercati per tutte le categorie merceologiche, sollevando la necessità di sostegni aggiuntivi”.

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