Nel pomeriggio di venerdì i carabinieri della stazione di Arcola hanno arrestato un 32enne spezzino ritenuto responsabile di reiterati maltrattamenti aggravati nei confronti della moglie.

La donna, stanca di subire atti di violenza verbale e fisica, si era rivolta ai carabinieri per chiedere aiuto, denunciando di essere vittima da oltre dieci anni di comportamenti aggressivi e maltrattamenti da parte dell’uomo, che l’aveva più volte minacciata di morte. Alcune delle violenze, per di più, erano avvenute alla presenza del figlio, che ha oggi meno di dieci anni, per paura di ritorsioni la donna non aveva mai denunciato.

I militari hanno immediatamente attuato le procedure del cosiddetto codice rosso e messo in contatto la donna con un’associazione che si occupa di assistenza alle vittime di violenza di genere, che ha provveduto a collocare la donna in una struttura protetta e anche il bambino è stato allontanato d’urgenza dalla casa paterna.

La denuncia, con un dettagliato rapporto, è stata inviata alla magistratura, che ha rapidamente emesso, nei confronti dell’uomo, un’ordinanza di custodia cautelare, per maltrattamenti aggravati, disponendo che fosse sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, misura che venerdì i carabinieri eseguito.

Desk della redazione, con questo account pubblichiamo comunicati stampa, eventi e notizie di carattere regionale e nazionale

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Massa con il numero di registrazione 196/1 del 04/2015.
Iscrizione ROC. N. 36086.
 
Chi siamo
L’Eco della Lunigiana è un quotidiano online dedicato al territorio lunigianese e non solo. Con interviste, inchieste, video, approfondimenti e report di eventi culturali e sportivi.
 
Direttore Responsabile: Gustavo Diego Remaggi
© 2026 Eco della Lunigiana. Un design ThemeSphere, rielaborato in redazione.