“La questione dei 2500 viaggiatori di rientro dalla Cina meritava sicuramente un occhio vigile da parte della Regione, secondo il principio di massima cautela, ma è innegabile che ci sia stata superficialità nella pianificazione ed organizzazione delle misure di prevenzione e nella comunicazione al pubblico, e tali responsabilità sono ascrivibili direttamente al quasi ex governatore Enrico Rossi e alla renziana Stefania Saccardi, attuale assessore regionale alla sanità. C’è da sottolineare anche un atteggiamento decisamente inopportuno da parte delle destre, che hanno cavalcato le paure dei cittadini rispetto alla reale possibilità di contagio da Coronavirus“.

A dichiararlo è Andrea Quartini, medico, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle e commissario della Terza commissione sanità e politiche sociali. “Un plauso alle famiglie dei 400 bambini della comunità cinese che responsabilmente, dopo la comunicazione del Ministero, hanno deciso per una quarantena volontaria – prosegue il consigliere – e una simpatica tirata d’orecchi al virologo Roberto Burioni, che giustamente sottolinea l’importanza della quarantena in casi di epidemia, senza però chiarire che l’istituzione di tale misura non compete alla Regione. E i pochissimi casi in Italia certificano che siamo ben distanti dall’emergenza nazionale“.

Quartini critica la scelta dell’ambulatorio previsto dalla Regione e rilancia la sua ricetta per ridurre sensibilmente l’ipotesi di contagio da Coronavirus: “L’ambulatorio ubicato nella struttura Asl Centro Cromed Salus di Sesto Fiorentino, anche in considerazione del contesto urbano, ha delle evidenti criticità: non possiamo sapere con certezza se i percorsi sicuri previsti per raggiungere la struttura, e le precauzioni consigliate dagli esperti, verranno appropriatamente adottate dagli utenti. Sarebbe stato più proficuo allestire una postazione mobile attrezzata, con medico a bordo, personale formato e un mediatore culturale. L’ambulanza può raggiungere il cittadino che manifesta sintomi sospetti, accertare in loco la situazione senza esporre terzi a eventuale pericolo di contagio. Oltre a questo esiste già un numero verde predisposto dal Ministero della salute, il 1500, un riferimento che può dare tutte le informazioni utili a capire la sintomatologia del Coronavirus, le operazioni di prevenzione e il comportamento da seguire se si sospetta un contagio. Resta fondamentale l’invito alla quarantena per tutti coloro che rientrano da contesti di rischio”.

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