Corneda come area mercatale, la pavimentazione della piazza Enzo Fregosi di Tassonarla, la messa in sicurezza e la riqualificazione della strada per il Castello e la Chiesa di San Giorgio di Tresana, il muro interno all’abitato di Canala con terrazza panoramica e adesso il borgo di Villecchia. Sono numerosi gli interventi di riqualificazione dei borghi del Comune di Tresana, volti a riportarli all’antico splendore e renderli luoghi vivibili. E questo grazie all’idea dell’Amministrazione comunale di investire nella realizzazione di progetti cantierabili che possano portare alla sistemazione dei suoi centri storici. Il borgo di Villecchia si trova nell’alta valle del torrente Osca, posto su una collina soleggiata da dove si domina tutta la vallata con Villa appena sotto a Pera, Ortigaro e Camporella di fronte. Completamente immerso nel verde, Villecchia segue l’andamento della collina su cui si stende, sviluppandosi verticalmente tra case rigorosamente in pietra e passaggi voltati.
Il contributo straordinario arrivato da Regione Toscana ammonta a 302.000 euro e sarà interamente impiegato per la pavimentazione e le opere accessorie: “L’idea nacque nel 2023 e nel mese di dicembre di quell’anno presentammo alla popolazione il progetto esecutivo. Nel 2024 poi la progettazione fu sottoposto alla Regione, che lo scorso anno ha stanziato le risorse: adesso possiamo partire con i lavori e in estate il cantiere potrà vedere la luce. La rigenerazione urbana non è che il primo passo per il rilancio di un borgo, passo a cui deve necessariamente seguire la sua rigenerazione culturale: e quindi sarà naturale pensare, oltre al Presepe Vivente nel periodo natalizio, ad un evento estivo che possa richiamare molte persone a visitare Villecchia e che possa entrare stabilmente a far parte del nostro calendario” . Cosa manca alla Lunigiana per decollare dal punto di vista turistico? “Sicuramente – conclude Mastrini – il trasporto pubblico non è dei migliori. Il taglio a quello su gomma e la difficoltà nel reperire mezzi dalla stazione di Aulla verso il resto della Lunigiana non aiuta. Serve un impegno diverso, in questa direzione, da parte delle Istituzioni”.
