Tresana, si litiga sul cimitero

“Apprendiamo in questi giorni che l’Amministrazione Comunale di Tresana si appresterebbe a realizzare nuovi loculi nel cimitero di Barbarasco facendo anticipare il costo degli stessi ai cittadini che intendano avvalersi di questa opportunità. In altre parole i loculi verrebbero prenotati e acquistati prima dell’utilizzo (“ante mortem”)”. A porre la questione è il Pd di Tresana in una nota inviata alla stampa.

“L’atto con il quale l’Amministrazione Comunale ha reso edotta la cittadinanza di questa opportunità si chiama “Manifestazione di interesse” e la cosa non suona proprio bene – visto che parliamo di morti – ma questo non è colpa di nessuno; quello che invece appare davvero stonato in questa stravagante iniziativa dell’ Amministrazione Comunale è ben altro”.

“Si vorrebbe sapere per quali ragioni un Regolamento in vigore dal 1975 il quale prevede che in tutti i cimiteri del nostro Comune la concessione dei loculi debba avvenire al momento del decesso in ordine dall’alto al basso e da sinistra a destra debba essere oggi stravolto”, scrive la segretaria Pd Amedea Cinquanta.

“Forse ragioni di cassa? Se così fosse si potrebbe ricorrere ad un mutuo con la Cassa depositi e prestiti o altro istituto di credito come si è sempre fatto”.

“Perché si devono creare situazioni di disuguaglianze anche al momento della morte tra i nostri concittadini? Alcuni avrebbero la possibilità di scelta in quanto acquisterebbero in anticipo il loculo mentre chi non avesse la possibilità sarebbe destinato nelle posizioni rimanenti che nessuno ha voluto scegliere?”.

“Perché stravolgere un Regolamento cimiteriale che è stato apprezzato e condiviso da tutti fino ad oggi anche da tanti tresanesi emigrati che sono stati tumulati nei nostri cimiteri al momento del decesso?”.

“A chi è venuta in mente questa stravagante idea vorremmo sapere ? Forse al Sindaco che spesso è prodigo di idee innovative? O forse a qualche assessore che pensa di essere il migliore della classe? O qualche consigliere esterno? Oppure potrebbe essere qualche fantasioso funzionario?”.

“Noi attendiamo una risposta convincente e già da ora vogliamo sottolineare la nostra netta contrarietà questo provvedimento che riporterebbe le lancette del nostro Comune indietro di 50 anni”.

“Ci auspichiamo un confronto su questo argomento che purtroppo interessa tutti, anche con le altre forze politiche e sociali nonché con la cittadinanza tutta”.

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