La Spezia: Nuovi laboratori tra musica, arte e movimento alla ludoteca civica

Assessorato alla città dei bambini, dal mese di gennaio, offre nuovi laboratori e stimolanti esperienze negli spazi della Ludoteca per pomeriggi ricchi di musica, arte e movimento.

Laboratorio di percussioni a cura dell’associazione “A testa in giù” in collaborazione con la Scuola di musica Rock’ Rose di Gianfranco Antuono e Gabriella Lai. Il martedì dalle 17,00 alle 18,00 per bambini da 3 in su. Ritmi brasiliani adatti a far suonare insieme divertendosi, stimolando e facendo emergere allo stesso tempo la propria individualità in armonia con gli altri.

Laboratori espressivi condotti da Catia Castellani da mercoledì 1° febbraio dalle 17,00 alle 18,00 per bambini dai 5 agli 8 anni. “…c’era una volta un lupo giallo che voleva andare in un deserto tutto verde ma incontrò un mostro dal naso blu che…” Mostri immaginari in cartapesta, libri stampati con un torchio antico: il libro del blu, il libro del rosso, il libro del giallo….

Laboratorio creativo di movimento a cura di Annita Conti educatrice al movimento e Danceability teacher. Da martedì 14 febbraio dalle 16,45 alle 17,45 per bambini da 6 a 8 anni. “Favole al telefono”, la lettura dei racconti di Gianni Rodari e la scoperta dei suoi bizzarri personaggi sarà un’ottima scusa per coinvolgere i bambini in giochi e improvvisazioni con la musica. Alla fine dell’attività “un grande spettacolo!”: genitori, amici e chiunque lo desideri potranno assistere alla dimostrazione finale del lavoro fatto.

Per ulteriori informazioni e/o iscrizioni: Ludoteca Via Gramsci 211 SP – tel. 0187 026112 – e-mail ludoteca@comune.sp.it

Spiritualità, fede, scetticismo ma anche dissacrazione, simbolismo dialogo tra religioni e femminicidio sono i temi della mostra collettiva “L’arte e la croce” esposta nelle sale del Palazzo Ducale di Massa ( Ms) fino al 19 febbraio ad ingresso libero. Una rassegna che chiude il ciclo di mostre dal titolo “Oltre l’immagine”, organizzato dall’Associazione Quattro Coronati in collaborazione con il Comune di Massa, che ha proposto artisti “fuori dagli schemi” per la loro originalità sia nell’uso dei materiali che nei temi proposti, dal pittore Dany Vescovi, agli sculturi Bertozzi & Casoni e Marco Cornini fino a quest’ultima collettiva. Tutti eventi che hanno riscosso  un grande successo di pubblico e critica e rilanciato il ruolo di Palazzo Ducale come luogo espositivo di riferimento per l’arte contemporanea.
Sandro Chia, Mimmo Paladino, Nicola De Maria, Gian Marco Montesano, Romano Cagnoni, Mario Ceroli, Hermann Nitsch oltre ad altri artisti di indiscussa fama e valore ( in tutto 22 con 27 opere esposte) raccontano, nei vari linguaggi, dalle installazioni alle sculture, dipinti e fotografie, il simbolismo religioso che da sempre è parte integrante dell’umanità. Tra le opere esposte possiamo citare un dipinto di Mimmo Paladino che racconta una fede arcaica, dove una figura blu cerca di raggiungere il giallo che simboleggia la luce, o l’installazione dal titolo la “Croce di Aleppo” di Leonida De Filippi, un’opera dalla grande forza evocativa con una croce di legno spezzata circondata da filo di ferro rosso. Un modo per denunciare una tragedia come la guerra dove secondo l’artista la fede sembra aver perduto il suo valore. Poi l’arte dissacrante di Hermann Nitsch, uno dei massimi esponenti dell’Azionismo viennese, con il suo paramento intriso di sangue e bende bianche a significare che nella religione c’è sempre una possibilità per rimarginare le ferite. Il fotografo Romano Cagnoni, uno dei massimi reporter di guerra italiani, presenta la dimenticata guerra del Biafra del 1969 con le immagini di bambini denutriti e abbandonati tranne che dal crocifisso, una volta disegnato su un muro, l’altra sulla veste di una suora. Non manca poi un cenno ad uno dei temi della nostra attualità come il femminicidio con l’opera di Lorenzo D’Andrea che nella sua croce non vede un Cristo ma una donna dove sono evidenti i segni di una violenza subita. Il catalogo è edito da CLD libri con testo critico di Michela Simona Eremita.
La mostra collettiva “L’arte e la croce” sarà aperta fino al 19 febbraio 2017 ad ingresso libero nel Palazzo Ducale di Massa (Ms), Piazza Aranci 35, dal giovedì alla domenica dalle ore 16.30 alle 19.30.
Informazioni: tel. 3288375423, e-mail: mdlucc57@gmail.com

E’ stato inaugurato nei giorni scorsi, con notevole affluenza di pubblico, il nuovo spazio espositivo “Parma per le Arti” in borgo del Gallo 6, in pieno centro storico a Parma. Una nuova realtà che si occupa di arte e cultura a tutto tondo, nata dalla passione dei soci promotori Michele Bersellini e l’architetto Alberto Cacciani, rispettivamente presidente e vice presidente della neonata società cooperativa che gestisce lo spazio, coadiuvati da Francesca Asti, storica dell’arte e curatrice della mostra in corso: “La meraviglia della luce. Pittori italiani tra ‘800 e ‘900”.
Una mostra di oltre trenta opere tra dipinti olio, tempera, pastello, acquerelli e sculture di bronzo in stile Liberty, provenienti da collezioni private e dalla Galleria Farart di Tortona, specializzata in secondo Ottocento e primo Novecento italiano.
In esposizione autori di grande interesse artistico come: Giuseppe Pellizza da Volpedo, Emilio Longoni, e Antonio Fontanesi, per la sola giornata inaugurale, Ettore Tito, Angelo Vernazza, Enrico Sartori, Giulio Aristide Sartorio, Odoardo Borrani, Guido Carmignani, Cecrope Barilli, Riccardo Fainardi, Amos Nattini, Pio Joris, Michele Gordigiani, Giuseppe Casciaro, Salvatore Marchesi, Amedeo Bocchi e Matteo Olivero, in cui il tema della luce viene ripreso e interpretato, in modo sempre diverso e originale, per tutto il periodo espositivo. Un excursus storico tra vite e sensibilità differenti, che hanno saputo raccontare un passato non troppo lontano attraverso le loro opere.
“Parma per le Arti” vuole essere non solo galleria d’arte moderna e contemporanea, sede di mostre personali e collettive, ma punto di incontro per la cultura a Parma, che grazie ai diversi ambienti dislocati su due livelli, ospiterà anche mostre di vario genere, presentazione di libri, incontri con artisti e altre iniziative culturali, come corsi e laboratori per adulti e bambini allo scopo di valorizzare le forme artistiche della città, ma più in generale del Paese, nelle sue diverse espressioni.
Un nuovo punto di riferimento per gli appassionati d’arte, che si propone di offrire a giovani artisti locali e nazionali la possibilità di farsi conoscere e apprezzare, ma anche di fornire una ricollocazione e rivalutazione ad artisti del passato meno conosciuti, ma di alta qualità e pregio.
La società cooperativa ha infatti già in programma due importanti esposizioni: la prima comprenderà un’ampia cerchia di opere legate alla corrente del “divisionismo” in Italia; la seconda, invece, sarà dedicata esclusivamente a opere del celebre pittore Guido Reni e dei suoi seguaci.
La mostra in corso, ad offerta libera, è visitabile fino al 4 febbraio tutti i giorni dalle 16.00 alle 19.30, il mercoledì e il sabato anche al mattino dalle 10.00 alle 13.00.

A.Del Lago e S. Giordano – Graffiti, Il Mulino

Di sicuro vi sarete soffermati qualche volta ad osservare quegli orribili disegni colorati appena dietro l’angolo del vostro palazzo, nei sottopassaggi ferroviari o alla stazione dei bus. Ma vi siete mai chiesti cosa sia veramente un “tag”, un “getting up”, un “fluxus” o il “wild style”? Probabilmente molte delle definizioni che troverete in questo libro vi appariranno magicamente per la prima volta e vi verranno spiegate bene, con immagini e una storia ragionata del fenomeno artistico dei graffiti.

Alessandro dal LagoGià, perché è possibile, anzi, è doveroso ormai saperne di più su questa particolarissima forma d’arte, di difficile definizione, ma ancor più di variegata interpretazione che poco ha a che vedere con il grado di passione verso la forma d’arte visuale. D’altronde il mondo è pieno di persone che vorrebbero darci un taglio e cancellare per sempre queste forme di “abbruttimento” urbano pernicioso e avvilente – parliamo dei cosiddetto volontari del “bello”, difensori delle pareti immacolate, tutori della pulizia murale -, ma anche di chi vorrebbe proteggere e perché no anche staccare certe opere che in futuro potrebbero anche valere un sacco di soldi. Perché si è arrivati ad una guerra simile e quali sono i riscontri che potrebbe portare? Il graffitisimo è diventato una materia di studio – artistica chiaramente -, ormai imprescindibile e qui viene raccontata cercando di fare il punto sulle ragioni dei suoi principali avversari, alla luce dei fermenti sociali e culturali che da sempre le hanno dato un senso.

Abbiamo avuto modo di conoscere gli autori del libro durante il Festival della Mente di Sarzana di quest’anno e la loro presentazione, assieme al madonnaro romano sui-generis Ex Voto, è stata una delle più belle “lezioni” dell’intera rassegna. All’interno del libro trovate anche numerose testimonianze fotografiche che illustrano chiaramente l’argomento. Da avere assolutamente!

A grande richiesta, il bis: a Filetto (Ms), domenica 18 dicembre, vanno in scena due eventi, la collettiva/concorso “Un Natale d’Arte”, in Borgo Ariberti 18, ad opera delAssociazione Culturale A.N.S.P.I. LA STELE, e il Mercatino di Natale, che, a sorpresa e in via eccezionale, ritorna nel paese su proposta dell’Associazione.
Ma, prima, un altro bis per i soci della Stele, che, a Forte dei Marmi, sabato 17 dicembre, alle ore 12, partecipano e collaborano all’inaugurazione della famosa mostra La Marguttiana, dove cinque di loro espongono quadri in un gazebo riservato in via Mazzini 2 (di fronte al bar Roma), già dal 4 dicembre.
 
Nella città della Versilia, alla manifestazione, nata nel 1962 e che espone quadri in bacheche di vetro, in via Pascoli, La Stele ripropone, fino alla Befana, nel suo gazebo, anche l’iniziativa dei “Pittori non pittori”, che aveva già organizzato con successo a Filetto durante le Giornate Medievali, ad agosto, ed è rivolta ai visitatori che vogliono dipingere gratuitamente.
Il presidente della Marguttiana, l’architetto Edmondo Nardini, che ha atteso la disponibilità degli artisti dell’Associazione per inaugurare, si dichiara soddisfatto delle centinaia e centinaia di aspiranti pittori che finora hanno “lasciato il loro segno” nel gazebo e pronto a condividere altri programmi con il gruppo di Filetto. Innanzitutto al termine della kermesse, domenica 8 gennaio p.v., a cura delle due Associazioni, sarà organizzata un’asta pubblica con le opere dei passanti e di vari artisti, il cui ricavato verrà devoluto ai terremotati del Centro Italia. In seguito, in primavera/estate, La Stele ripeterà a Forte dei Marmi, un suo intrigante evento pittorico collettivo, ideato dal direttore artistico Antonio Giovanni Mellone, però realizzato prima a Filetto. Non solo: le due Associazioni, che operano in sintonia con affinità di intenti per promuovere l’arte, si faranno promotrici di un importante progetto di respiro internazionale e di carattere museale, per ora top secret.
 
Invece, a Filetto, dalla mattina di domenica 18 dicembre, la Galleria La Stele, in Borgo Ariberti 18, apre le sue porte per mostrare al pubblico “Un Natale d’arte”, ovvero le opere di pittori e scultori, ispirate liberamente alle Festività. Inoltre, grazie alla sensibilità del responsabile A.N.S.P.I., Claudio Ferrari, nel paese, come avvenuto nei giorni scorsi, i venditori esporranno nuovamente i loro prodotti sulle bancarelle e si accenderanno le magiche luci della Festa più bella dell’anno. Così, tra delizie enogastronomiche, manufatti e articoli d’artigianato del Mercatino, i visitatori potranno continuare a votare in galleria, sull’apposita scheda da inserire in un’urna, l’opera d’arte preferita e partecipare all’estrazione dei tre quadri in palio. La premiazione dei fortunati votanti è prevista per venerdì 6 gennaio, quando si terrà anche la consegna dei trofei (offerti dallo sponsor Centro Ippico Villasanta di Monza) all’artista scelto dalla giuria popolare e a quelli selezionati dalla commissione tecnica, composta da Francesca Giovanelli, critica d’arte di Sarzana, Alice Vietina, Assessore alla Cultura del Comune di Villafranca L., e don Pietro Giglio, parroco e presidente dell’A.N.S.P.I. di Filetto.
 

 

I vent'anni del Museo Lia fra festeggiamenti, grandi opere e "Bellezza accessibile"

Il Museo Civico Amedeo Lia di La Spezia festeggia il suo ‘compleanno’ questo weekend, sabato 3 e domenica 4 dicembre. Ne hanno parlato nel corso della conferenza stampa di ieri, presso lo stesso Museo. Erano presenti il Sindaco Massimo Federici, l’assessore alle politiche per la cultura Luisa Basile, la direttrice dei Servizi Culturali Marzia Ratti e il direttore del Museo Andrea Marmori. Insieme a loro Massimo Cenci, responsabile servizio comunicazione Crédit Agricole Carispezia, e Federico Rovini, direttore del Conservatorio Giacomo Puccini. Speciale la partecipazione di Ariella Lia, moglie del collezionista.

Era il 6 giugno 1995 quando Amedeo Lia decise di donare alla città d’adozione la sua personale e preziosa raccolta d’arte, composta da oltre mille opere fra dipinti, oggetti, miniature e sculture. Nell’atto redatto all’epoca dal notaio romano Leonardo Milone, il collezionista aveva spiegato il motivo della sua decisione: il desiderio era che quel patrimonio artistico, che è stato parte ed è parte della sua vita, fosse gelosamente custodito dalla città della Spezia, in un nuovo museo da istituire, per poter così costituire un nucleo-stimolo per una raccolta d’arte sempre più prestigiosa e un luogo d’incontro per una vita culturale sempre più intensa. Sempre lì, si legge: “L’ingegnere Amedeo Lia premette di essere stato indotto alla donazione unilaterale oggetto di quest’atto – le cui valutazioni sono state condivise dai suoi familiari – dall’affetto che nutre nei confronti della Spezia, sua città adottiva, dalla risposta entusiasta e culturalmente positiva alla sua iniziativa da parte degli attuali rappresentanti della stessa città e dall’intento di offrire un contributo culturale allo sviluppo della città”. Il Museo Amedeo Lia aprì così, nella centralissima via Prione, le porte ai cittadini il 3 dicembre dello stesso anno, rendendo pubblico e fruibile alla comunità tutta un patrimonio collezionistico fino ad allora privato.

Si festeggiano dunque, oggi, i primi vent’anni. Per questo motivo, l’Amministrazione Comunale ha il piacere di ricordare quell’evento così significativo per la città di La Spezia, insieme alla famiglia Lia. In occasione dell’anniversario, infatti, saranno eccezionalmente esposte importanti opere della famiglia, facenti parte della Collezione privata di questa, di cui, alcune, già mostrate in anteprima durante la conferenza. La collezione – che comprende tele di Renoir, di De Pisis e Utrillo – sarà visitabile per tutte le feste natalizie, fino all’8 gennaio.

Mentre l’appuntamento per augurare un “buon compleanno” al Museo Lia è per sabato 3 dicembre a partire dalle 16. La giornata, organizzata con il fondamentale contributo di Crédit Agricole Carispezia, in seguito all’intervento di apertura da parte dell’amministrazione comunale, proseguirà con alcuni ospiti di eccezione. Il programma, all’insegna di cultura e dell’arte, vedrà la presenza di Andrea G. De Marchi, autore con Federico Zeri del catalogo dei Dipinti del Museo, il quale condurrà i presenti in un viaggio alla scoperta della collezione d’arte e dei suoi tesori. Marco Paolini reciterà alcuni brani tratti dalla Vita di Pontormo scritta da Vasari, di fronte all’Autoritratto dell’inquieto pittore, tra i capolavori del Museo. In conclusione, il Conservatorio “Giacomo Puccini” della città omaggerà il Museo Lia con l’Ensemble di sassofoni, che proporrà musiche di Berlioz, Shostakovich, Haendel.

Ma la festa proseguirà, come detto, anche domenica 4, quando in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, come stabilito dal Programma di azione mondiale per le persone diversamente abili – adottato nel 1982 dall’Assemblea generale dell’ONU e sostenuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – verrà presentato il progetto “La Bellezza Accessibile”, curato da Francesca Giorgi. Alle 17 sarà inaugurato l’ampliamento del percorso tattile, e nella sala 7 del Museo, in cui sono esposti i ritratti cinquecenteschi della Collezione, accanto all’Autoritratto di Pontormo, sarà collocato il suo corrispondente bassorilievo realizzato in marmo dallo scultore non vedente Felice Tagliaferri e da Michele Monfroni.

L’evento ha una portata assolutamente unica: è la prima volta in Italia che uno scultore non vedente realizza questo genere di opera, destinata ad un percorso tattile con tutti i requisiti sensoriali che l’opera richiede per essere effettivamente fruibile. L’opera sarà dotata di una propria didascalia in braille realizzata dal Museo Tattile Statale Omero e consentirà di avvicinare a questo capolavoro bidimensionale del Museo persone non vedenti e ipovedenti. Per questi ultimi sarà anche accessibile un laboratorio tattile al piano terra dell’edificio museale. Lo spazio sarà avvalorato dall’arredamento interamente realizzato dai ragazzi con diversa abilità del laboratorio di falegnameria “Diversamentemobili” di La Spezia, grazie al progetto di Francesco Frassinelli di Frappéstudio e alle immagini fotografiche di Davide Marchesini.

Durante la giornata sarà presente CBM Italia Onlus, la più accreditata Organizzazione Non Governativa che si occupa di prevenzione e cura della cecità e disabilità evitabile nei Paesi del Sud del mondo. L’organizzazione racconterà il progetto didattico “Apriamo gli occhi!”, rivolto alle scuole primarie di tutta Italia: un progetto per i più piccoli, nato con l’obiettivo di sensibilizzarli sulle condizioni di vita dei loro coetanei con disabilità visiva, abitanti nei Paesi più poveri. Il progetto 2016 è stato reso possibile grazie al significativo contributo del Rotary Club La Spezia e del Club del Fornello-Delegazione della Spezia, mentre la presenza della scultura di Felice Tagliaferri si deve alla generosità della ditta Ifen. In occasione dell’inaugurazione sarà presente anche un interprete LIS.

Una splendida occasione per avere più consapevolezza rispetto a un tema così importante come quello della disabilità e dell’accessibilità culturale. Maggiori informazioni al sito.

Expo Lunigiana in arrivo: "Non una fiera, ma un favoloso evento"

Avete capito bene: anche noi avremo il nostro Expo, fra novembre e dicembre, grazie all’intraprendenza di Fausta Belli e alla partecipazione entusiasta di molte attività che intorno a lei si sono riunite. Dopo il successo di “Emozioni” e i risultati raggiunti con i suoi clienti, la giovane imprenditrice di Licciana Nardi  si lancia in un’altra sfida che, “faticosa e straordinaria”, coinvolge proprio tutti: con l’energia che sempre la contraddistingue chiama, infatti, a sé e al Parco della Camilla tutti i lunigianesi e alcune imprese-simbolo pescate nei più diversi settori per due fine settimana all’insegna dello spettacolo che, come in Alice in Wonderland, promettono già di stupirci.

Di stupirci con una tensostruttura di 300 metri quadrati che riempirà il parco di Aulla e di stupirci attraverso i prodotti e i servizi presentati da ogni azienda: dal mondo dell’industria all’enogastronomia, dagli infissi allo sport, dalla sezione ‘sposi’ ad abbigliamento e moda, in un ‘ensemble’ ricchissimo e variegato che offrirà qualità a chilometro zero. Di stupirci con sfilate e spettacoli, esibizioni canore e danzanti, alla scoperta dei tanti talenti che abbiamo – vicini, vicinissimi. Talenti che in realtà scopriremo abitare ogni ambito e che vedremo qui unirsi spinti dall’amore profondo per il territorio, oltre che dalla volontà, comune e forte, di vederlo ‘vivo’. Talenti, storie, progetti che si racconteranno nei Talk Show del venerdì sera della Belli: per raccontare ciò che, con passione e sacrificio, hanno fatto e soprattutto ciò che, con impegno e collaborazione, si può ancora fare. “Non solo una fiera, ma un favoloso evento” che fra show cooking d’autore, conoscenza reciproca e coraggio, vuole dimostrare a tutti quanto valiamo e soprattutto quel che può riservarci, con poco, la terra bellissima che ogni giorno abitiamo.

Per Fausta Belli è una scommessa difficile e certamente più rischiosa di altre, ma già soddisfacente per il caloroso sostegno ricevuto, da amici e aziende, e per l’idea che il ‘momento della riscossa’ sia per noi tutti arrivato, possibile, reale. Vi abbiamo detto troppo poco? Vero, ma perché vi promettiamo di scoprire quello che ancora sta prendendo forma a giorno dopo giorno. Intanto, possiamo dirvi che sono almeno quindici le realtà coinvolte e che fra queste ci saremo anche noi, con il nostro giornale. Per raccontarci e raccontare. Per condividere le gioie e le bellezze di questo esperimento che è rivoluzione. E, infine ma anzitutto, per esserci e conoscervi, con tutta la nostra passione e la stessa elettrizzante voglia che ha Fausta di: credere e immaginare – di farlo insieme.

Musei in Musica: un autunno di spettacoli imperdibili

Con il mese di ottobre riparte la rassegna “Musei in Musica” realizzata dal Sistema Museale “Terre dei malaspina e delle Statue Stele” grazie al contributo della Regione Toscana. Sarà un autunno ricco di appuntamenti e di spettacoli musicali imperdibili! Di seguito il calendario di ottobre:

21 ottobre 2016 ore 21.00
Museo delle Statue Stele, Pontremoli
Triple time
MAX DE ALOE armonica cromatica, piano, fisarmonica, live electronics
MANUELA LODDO recitazione e canto
STEFANIA MIANO voce guida
drammaturgia, regia ROMANO USAI

22 ottobre 2016 ore 21.00
Museo Audiovisivo della Resistenza, Fosdinovo
Parole risibili
MAX DE ALOE armonica cromatica, piano, fisarmonica, live electronics
MANUELA LODDO recitazione e canto
ROMANO USAI recitazione

23 ottobre 2016 ore 21.00
Castello Malaspina, Massa
PreTesti
MAX DE ALOE armonica cromatica, fisarmonica, live electronics
SALVATORE SPANO piano
MANUELA LODDO recitazione e canto
drammaturgia, regia ROMANO USAI

30 ottobre 2016 ore 16.30
Castello Aghinolfi, Montignoso
Trio Ance Libere
ENDRIO LUTI fisarmonica
THOMAS LUTI saxofono
CRISTINA TRIMARCO fagotto

Ad ogni spettacolo saranno, come di consueto, abbinati dei momenti conviviali per i quali è prevista una quota di partecipazione oltre che la prenotazione da effettuarsi tramite e-mail (info@istitutovalorizzazionecastelli.it) o telefonicamente (0585-816524, 3203306197, 3280734643) alla Segreteria del Sistema Museale

Guida agli Eventi lunigianesi

Torna la guida agli eventi in programma per il weekend lunigianese: il nostro appuntamento fisso, la nostra rubrica del venerdì per farvi conoscere le principali manifestazioni previste nei nostri Comuni e nei dintorni. Questa settimana, per cominciare, sono molte le feste della castagna sparse di comune in comune: da La Castagna racconta di Licciana Nardi alla castagnata di Mozzano e di Filetto, da quella di Arpiola alle sagre che mettono in tavola anche altro: la polenta a Barbarasco, il fungo a Treschietto.

Per gli amanti dei fagioli arriva poi Bigliolo con la sagra tradizionale che propone ogni anno. Mentre per chi vuole mettere insieme movimento, scoperta e gusto c’è la Mangialonga a Fivizzano. A Cerreto Laghi, invece, è tempo del Campionato Mondiale del Fungo, giunto alla quarta edizione e con un programma davvero ricco.

Passando agli sportivi e rimanendo in tema autunno, sono due gli eventi che vogliamo ricordarvi più di tutto (oltre alle proposte di Farfalle in Cammino e Sigeric che, vi ricordiamo, proseguono e vi aspettano):

  • per i più eclettici, sabato e domenica, è gara di Triathlon a Lerici
  • per i ciclisti, domenica torna CastagnaBike con tutta una serie di eventi collaterali 

Mentre per chi ha voglia di bellezza e cultura, ecco alcune mostre e iniziative in programma:

  • oggi pomeriggio (ore 18,30) a La Spezia, sarà inaugurata la mostra “Prego Sorrida” di Cesare Salvadeo: piccola galleria d’Italia che raccoglie scatti di vita e di strada, allestita sino al 27 ottobre, in via Veneto presso lo show room di Hans Burger jr.
  • sempre oggi (alle 18) allo Spazio 32 di La Spezia sarà inaugurata anche “How Long is Now”, la mostra di Jacopo Benassi dedicata ai protagonisti dell’omonimo e importante spettacolo in programma al Teatro Civico di La Spezia per il prossimo fine settimana
  • domani mattina alle 9,30 e a Pontremoli, Lorenzo Palmisano, autore di Ghetto Italia, sarà ospite al Teatro della Rosa dell’Associazione Pietro Ravera onlus e di Libera per parlare di un’Italia schiacciata fra mercato globale e “schiavitù moderna”
  • per domani pomeriggio, ancora a Pontremoli, nelle Stanze del Teatro, UNITRE ha organizzato la conferenza “Donne e potere nel Medioevo”, tenuta dalla Prof.ssa Giusi Zanichelli, docente dell’Università di Salerno
  • ancora sabato ma a Fivizzano, la doppia presentazione del libro di Lorenzo Guadagnucci, Era un giorno qualsiasi, il racconto-monito sulla strage di Sant’Anna di Stazzema e più in generale sulla violenza (10,30 al Museo San Giovanni, 17,30 alla sede dell’Associazione Dal Libro alla Solidarietà di Piazza Medicea).
  • alle 17 a Filetto, invece, sarà inaugurata una Collettiva d’arte alla Galleria Le Stele, organizzata dall’omonima associazione che per domenica 9 ha in serbo anche “Pedalando nella natura”, estemporanea live fra bike e castagne;
  • si conclude inoltre domani pomeriggio, alle 17,30 presso il comune di Tresana il Campionato Fotografico Amatoriale della Lunigiana dell’anno 2016, organizzato da Eco della Lunigiana e associazione Altra Eco. Verrà proclamato il vincitore e ci sarà modo di festeggiare assieme ai fotografi.

Nell’augurarvi buon fine settimana, vi ricordiamo che chiunque può essere inserito in agenda col proprio evento (previa segnalazione) e che è inoltre possibile usufruire dei nostri canali per qualsiasi tipo di promozione, in entrambi i casi contattandoci via email a redazione@ecodellalunigiana.it oppure su Facebook. Se interessati alla sponsorizzazione, saremo felici di aiutarvi con iniziative e preventivo fatti su misura delle vostre caratteristiche ed esigenze!

Ottobre d'Arte a Filetto

A Filetto, nel pieno del “mese della castagna” e della festa a essa dedicata ogni fine settimana, l’Associazione ANSPI La Stele prosegue la sua mission, proponendo eventi d’arte per sensibilizzare quante più persone possibili alle sue bellezze. Di domani, sabato 8 ottobre alle 17, l’inaugurazione di una mostra Collettiva realizzata da artisti vari e dagli stessi ‘padroni di casa’: allestita nella Galleria dell’associazione (in borgo Ariberti 18) essa ospiterà dipinti e sculture sino a domenica 30, quando in occasione della sfilata di moda in piazza vedrà le opere uscire e arrivare negli angoli strategici del paese come “cornice all’eleganza”.

In programma per domenica 9, invece, l‘Estemporanea “Pedalando nella natura”, un’occasione lunga otto ore (dalle 9 alle 17) per osservare da vicino ciascun artista creare, nel borgo o in selva, la propria opera. Molti i pittori che hanno risposto all’invito de La Stele: da Genova a Lucca, da La Spezia a Massa. Ogni opera sarà realizzata secondo ispirazione personale mentre l’iniziativa è in forte sintonia con la manifestazione ciclistica non competitiva e parallela a noi già nota, Castagna Bike. Al termine delle “fatiche”, per artisti e ciclisti arriverà il momento di festeggiare: alle 16, presso il ristorante Madonna, il ritrovo comune. Il direttore artistico de La Stele, Antonio Giovanni Mellone, consegnerà qui a ogni pittore un attestato di partecipazione, mentre commenterà criticamente e potrà ammirare ciò che essi hanno potuto creare. Gli artisti avranno inoltre la possibilità di esporre in paese, tra le bancarelle del Mercatino dell’Antiquariato tradizionale.

L’associazione Le Stele, felice di queste iniziative e ancora orgogliosa del successo raggiunto quest’estate, promette di tornar presto con altri progetti e mostre sempre votati a promuovere, in ogni forma, l’arte e a coinvolgere spettatori e artisti.