Cpr, Spinelli (Pd): “Tomasi vuole aprire in Toscana ghetti disumani”

L’assessora regionale al Welfare contro il candidato del centrodestra: “I Cpr non risolvono nulla e calpestano i diritti umani”

I Centri di permanenza per il rimpatrio non sono la risposta ai temi dell’immigrazione: sono invece luoghi disumani che calpestano i diritti delle persone e non affrontano minimamente le cause reali dei fenomeni migratori”.

A dirlo è Serena Spinelli, esponente del Partito Democratico e assessora regionale al Welfare, dopo che Alessandro Tomasi, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione, si è detto favorevole all’apertura di un Cpr in Toscana. 

“Altro che moderato – aggiunge Spinelli – ecco il vero volto della destra, quello di chi vuole trasformare la Toscana in un territorio di esclusione e repressione, senza alcuna visione seria su accoglienza e integrazione”.

“Da Roma alla Toscana – attacca Spinelli – la destra continua a nascondere dietro la retorica securitaria l’assenza di politiche di lungo periodo, alimentando solo paura e tensioni sociali. Non ci si può riempire la bocca di umanità e poi sostenere strutture che sono state condannate da associazioni umanitarie, garanti dei diritti e perfino tribunali”.

Una Regione responsabile – conclude Spinelli – deve investire su inclusione, diritti e sicurezza sociale, non sull’apertura di ghetti disumani che non servono a nessuno se non alla propaganda di una destra che si finge moderata ma mostra, ogni volta, la sua vera faccia”.

Redazione
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